Detrazioni IRPEF per Redditi Assimilati e Altri Redditi -

Questa calcolatrice online consente di determinare la detrazione Irpef spettante per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e per altri redditi, per i quali è concesso uno sgravio d'imposta non rapportato al periodo di lavoro. Proprio la mancata considerazione dei giorni di lavoro svolti differenzia questa detrazione da quella accordata al lavoro dipendente. Tale sgravio riguarda, tra l'altro, i compensi per collaborazioni coordinate e continuative, i redditi di lavoro autonomo non abituale, i redditi di impresa in contabilità semplificata e i redditi forfetari, le indennità per cariche pubbliche elettive, i compensi dell'attività intramuraria del personale del Servizio Sanitario Nazionale. La detrazione non spetta se il reddito complessivo supera i 50.000 euro.

Calcolo Online Detrazione Irpef - Redditi Assimilati e Altri Redditi -

Detrazione spettante (arrotondata)
Importo da riportare in dichiarazione
Ulteriore detrazione
Spetta se reddito tra 11.000 e 17.000 €
Detrazione totale (arrotondata)
Base + ulteriore
Detrazione base (non arrotondata)
Prima dell'arrotondamento all'euro
Reddito netto (RC − deduzione)
Base per il calcolo della detrazione
Quoziente di riduzione
Troncato a 4 cifre decimali


Note sul calcolo
  • Usare la virgola come separatore dei decimali; il punto come separatore delle migliaia (es.: 22.500,00).
  • Il reddito complessivo di riferimento è quello del rigo RN1 col. 1 del Modello Redditi (o del 730): deve includere i redditi fondiari da locazioni assoggettati a cedolare secca (quadro RB, riga RB10) e i redditi di impresa/lavoro autonomo in regime forfetario. Se è stato compilato il rigo RS37 relativo all'agevolazione ACE, al reddito per detrazioni va aggiunto l'importo di RS37 col. 14.
  • La detrazione non spetta se il reddito complessivo supera i 50.000 euro.
  • Gli importi in dichiarazione sono arrotondati all'euro superiore o inferiore (≥ 50 centesimi → euro superiore; < 50 centesimi → euro inferiore).
  • La detrazione non è rapportata ai giorni di effettivo svolgimento dell'attività.

›› DETRAZIONI PER REDDITI ASSIMILATI E ALTRI REDDITI —

La detrazione per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi è disciplinata dall'art. 13, comma 5 del TUIR, come modificato dalla L. 207/2024 (legge di bilancio 2025), applicabile all'anno d'imposta .

Il rigo RN7 col. 4 va compilato soltanto se è stato percepito uno dei seguenti redditi:

  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (sezione II del quadro RC);
  • redditi da collaborazioni coordinate e continuative;
  • redditi di lavoro autonomo del quadro RE, esclusi quelli in imposta sostitutiva;
  • altri redditi di lavoro autonomo (sezione III quadro RL);
  • redditi da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (righi RL14, RL15, RL16);
  • redditi di impresa in contabilità semplificata (quadro RG), esclusi quelli in imposta sostitutiva;
  • redditi di impresa determinati in misura forfetaria (quadro RD);
  • compensi per l'attività libero-professionale intramuraria del personale del SSN;
  • indennità e compensi per l'esercizio di pubbliche funzioni (Stato, Regioni, Province, Comuni);
  • indennità e assegni vitalizi per attività parlamentare e cariche pubbliche elettive.

Le detrazioni teoriche previste dalla normativa sono riepilogate nella tabella seguente.

Reddito complessivo netto (1) Importo / Formula della detrazione (2)
non superiore a 5.500 euro 1.265 euro (importo fisso)
da 5.501 euro fino a 28.000 euro 500 + (765 × Q)
dove Q = (28.000 − reddito) / 22.500
da 28.001 euro fino a 50.000 euro 500 × Q
dove Q = (50.000 − reddito) / 22.000
oltre 50.000 euro 0
(1) Il reddito complessivo è al netto della deduzione per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e comprende il reddito dei fabbricati assoggettato a cedolare secca.
(2) Il quoziente Q, se compreso tra 0 e 1, è troncato alle prime quattro cifre decimali (senza arrotondamento).


Le detrazioni si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell'anno.

Ulteriore detrazione di 50 euro
Per redditi compresi tra 11.001 e 17.000 euro spetta un'ulteriore detrazione di 50 euro, aggiuntiva rispetto a quella ordinaria.

Dettaglio delle fasce

A) Reddito complessivo non superiore a 5.500 euro
La detrazione spetta nella misura fissa di 1.265 euro.

B) Reddito complessivo da 5.501 a 28.000 euro
Si calcola il quoziente:
Q = (28.000 − Reddito netto) / 22.500
Se Q > 0 e < 1, si tronca a 4 decimali.
La detrazione è: 500 + (765 × Q)

C) Reddito complessivo da 28.001 a 50.000 euro
Si calcola il quoziente:
Q = (50.000 − Reddito netto) / 22.000
Se Q > 0 e < 1, si tronca a 4 decimali.
La detrazione è: 500 × Q

D) Reddito complessivo superiore a 50.000 euro
La detrazione per altri redditi è pari a zero.

Esempi di calcolo della detrazione per altri redditi —

# Esempio
1 Contribuente con reddito da collaborazione coordinata e continuativa di 3.000 euro.
Reddito ≤ 5.500 euro: detrazione fissa di 1.265 euro. L'ulteriore detrazione di 50 euro non spetta (reddito non compreso tra 11.001 e 17.000 euro).
2 Contribuente con reddito da lavoro autonomo occasionale di 14.000 euro.
Q = (28.000 − 14.000) / 22.500 = 14.000 / 22.500 = 0,6222 (troncato a 4 decimali)
Detrazione base = 500 + (765 × 0,6222) = 500 + 476,00 = 976,00 euro
Ulteriore detrazione = 50 euro (reddito compreso tra 11.001 e 17.000 euro)
Detrazione totale: 1.026 euro
3 Contribuente con indennità per carica elettiva regionale di 35.000 euro.
Q = (50.000 − 35.000) / 22.000 = 15.000 / 22.000 = 0,6818 (troncato a 4 decimali)
Detrazione base = 500 × 0,6818 = 340,90 euro → arrotondata a 341 euro
Ulteriore detrazione = 0 euro (reddito > 17.000 euro)
Detrazione totale: 341 euro
4 Contribuente con reddito da impresa in contabilità semplificata di 52.000 euro.
Reddito > 50.000 euro: nessuna detrazione spettante.




diritti riservati 1997– © dossier.net — riproduzione vietata — tutela privacy