|
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
La rivalutazione del 5% va effettuata una sola volta
Quesito inviato da Salvatore in data 05 aprile 2002.
Non mi è ben chiaro il meccanismo della rivalutazione. Il mio caso: nel 2000 ho acquistato un'abitazione di tipo economico. Mi è stata attribuita una rendita catastale di 540.000 lire. Quindi per il 2001 la rendita catastale è 567.000 lire (cioè 540.000 + 5%), giusto?
Nel 2002 la rendita catastale sarà sempre 567.000 lire, oppure dovrò prendere quest'ultima e rivalutarla ancora del 5% (e così via, per ciascuno degli anni a venire?
Risposta inviata da Silvia in data 09 aprile 2002.
Nel 2002 la rendita catastale da utilizzare per l'individuazione dell'imponibile Ici sarà sempre di 540.000 + 5% = 567.000 (v. art. 3, comma 48, Legge n. 662/96). Per trovare l'imponibile, trattandosi di un fabbricato di categoria A (abitazione), devi moltiplicare le 567.000 lire per 100.
Termine per la riscossione coattiva dell'Ici
Quesito inviato da Sergio in data 07 aprile 2002.
In data 18.10.1999 ho ricevuto l'avviso di liquidazione per l'Ici 93-94-95-96-97 con intimazione della riscossione coattiva ai sensi del D.Lgs n.112 del 13.04.99.
Non avendo provveduto ai versamenti e vista la Circolare 4/FL del 13.03.2001, il mio Comune in data 28.06.2001 mi ha inviato una riliquidazione intimandomi nuovamente la riscossione coattiva, specificando che tale riliquidazione è "parte integrante dell'originale avviso di liquidazione".
Per timore d'incorrere in ulteriori spese non presentai ricorso alla CTP (Commissione tributaria provinciale) e quindi vorrei sapere:
1) Entro quanto tempo il mio Comune può avvalersi della riscossione coattiva?
2) Scaduto tale termine posso avvalermi di non pagare più?
3) Tale termine decorre dall'avviso del 18.10.1999 o dalla riliquidazione del 28.06.2001?
Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 12 aprile 2002.
La riscossione coattiva delle somme liquidate dal Comune per imposta, sanzioni e interessi, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 504/92, deve essere effettuata mediante ruolo formato e reso esecutivo:
a) non oltre il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'atto impositivo è stato notificato al contribuente;
b) non oltre il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di scadenza del periodo di sospensione da parte della Commissione tributaria provinciale, ai sensi dell'art. 47 del D.Lgs. n. 546/92.
Nella nuova riforma del sistema di riscossione, in vigore dal 1° luglio 1999, sono state introdotte radicali modificazioni da diversi decreti legislativi.
Va inoltre ricordato che anche per l'Ici dovrebbe trovare applicazione la disposizione comune di cui all'art. 2948, n. 4), del codice civile, in forza della quale si prescrivono in cinque anni "gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi".
Tuttavia, secondo un indirizzo della Suprema Corte, la prescrizione può essere interrotta da qualsiasi atto nel quale venga manifestata l'intenzione del creditore (nella specie, il Comune) di ottenere l'adempimento del debito (Cassazione, sezioni unite civili, sentenza n. 2824 dell'11 ottobre 1971).
Nel suo caso, quindi, il termine prescrizionale decorre dalla riliquidazione del 28 giugno 2001.
Area fabbricabile soggetta all'Ici
Quesito inviato da Giorgio in data 08 aprile 2002.
Una porzione di terreno edificabile, coperto da bosco, facente parte di un'area edificabile piu vasta, può essere scorporata dal calcolo totale dell'Ici, in quanto su tale terreno non vi è alcuna possibilità di fabbricare?
Risposta inviata da Puccio in data 29 aprile 2002.
Posto che occorre leggere le norme tecniche d'attuazione del Prg (Piano regolatore generale), solitamente la potenzialità edificatoria di una porzione di terreno si trasmette al terreno adiacente costituendo un unico lotto edificabile e sul quale si è in obbligo di versare l'Ici sull'area edificabile.
Qualora tale terreno, non confinante con altri terreni liberi da bosco e quand'anche sia interdetto il parziale o totale abbattimento degli alberi, in quel caso non esiste potenzialità edificatoria e pertanto l'Ici sull'area fabbricabile non è dovuta.
Versamento tardivo da effettuare in euro
Quesito inviato da Daniela in data 10 aprile 2002.
Non ho versato per dimenticanza la seconda rata Ici 2001 (scadenza 20/12/01). Oltre al 6% di sanzione sul dovuto, quanto devo versare a titolo di interessi per ritardato pagamento?
Dovendo poi versare adesso, come pago visto che le lire non esistono più ed il bollettino è in euro?
Le sanzioni e gli eventuali interessi come devo versarli?
Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 12 aprile 2002.
Per regolarizzare il saldo Ici 2001 può fruire del "ravvedimento", versando con un unico bollettino l'imposta, la sanzione del 6% e gli interessi, calcolati giorno per giorno dalla data di scadenza della rata (20 dicembre) fino al giorno dell'effettivo versamento. Al riguardo, può trovare tutte le spiegazioni utili ed anche una calcolatrice per determinare l'ammontare della sanzione , degli interessi e l'importo totale da versare in euro, cliccando sulla voce "Ravvedimento" di questa guida.
Quando un fabbricato è inabitabile
Quesito inviato da Giovanna in data 10 aprile 2002.
Si può definire inagibile un fabbricato senza allacciamenti acqua, gas e luce (non solo impianti interni, ma veri e propri allacciamenti a urbanizzazione primaria)?
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 11 aprile 2002.
Il fabbricato in questione non può considerarsi inabitabile, in quanto l'inabitabilità consiste in un degrado fisico sopravvenuto (ad esempio, fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria (cfr. istruzioni per la compilazione della dichiarazione Ici).
|