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Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Il possessore non è soggetto passivo
Quesito inviato da Giuliano in data 18 marzo 2002.
Ho un appartamento ereditato e regolarmente intestato a me. In occasione del funerale del de cuius, da cui ho ereditato, ho ospitato un parente dello stesso nel detto appartamento e questi non mi ha più restituito le chiavi (consegnandole invece al suo avvocato). Citato in tribunale, il giudice ha sentenziato che tale persona aveva ottenuto il possesso dell'appartamento ed io non ho più potuto usarlo. Chi deve pagare l'ICI?
Risposta inviata da Berardo in data 19 marzo 2002.
Se lei ha ereditato dal de cuius un appartamento e ne è unico proprietario è obbligato a pagare l'Ici. Il possessore non può considerarsi soggetto passivo di imposta.
Nuovo quesito inviato da Giuliano in data 21 marzo 2002.
Essendo tale abitazione data, con sentenza del pretore, in possesso ad una persona che ne dispone completamente, non è in questo caso configurabile una condizione di "USO" dello stesso e quindi dell'esistenza di un diritto reale?
Non ne conseguirebbe quindi che:" Qualora sull'immobile risulti costituito un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, sia per effetto di atto tra vivi che a seguito di successione, obbligato al pagamento dell'Ici è il titolare del diritto reale di godimento e non il nudo proprietario."?
Risposta inviata da Berardo in data 22 marzo 2002.
Dare in possesso l'abitazione ad una persona, anche se con provvedimento del pretore, non significa che la persona stessa abbia acquisito un diritto reale di godimento dell'immobile. Ad ogni modo, il soggetto passivo di imposta è ricavabile dalla Conservatoria dei registri immobiliari.
Declassamento aree edificabili
Quesito inviato da Clemente in data 20 marzo 2002.
Il mio comune ha approvato nel 1998 un nuovo piano regolatore cambiando destinazione d'uso a terreni fino ad allora considerati agricoli. Esiste qualche norma di legge cui fare riferimento per la richiesta di declassamento da area edificabile ad area agricola?
Risposta inviata da Graziella in data 24 aprile 2002.
Devi recarti all'Ufficio urbanistica del tuo comune e richiedere una variante al piano regolatore per deliberare il declassamento definitivo alla tua area fabbricabile.
Detrazione Ici a chi dimora nell'immobile
Quesito inviato da Vittorio in data 21 marzo 2002.
Sei fratelli sono comproprietari di un immobile nel quale risiede uno di essi. La detrazione prevista per l'abitazione principale spetta solo alla persona che vi risiede o va ripartita tra i sei comproprietari?
Se tocca solo alla persona residente nell'immobile, gli spetta il 100% della detrazione o solo 1/6?
Risposta inviata da Vincenzo Di Costanzo in data 21 marzo 2002.
La detrazione ICI per abitazione principale spetta al soggetto che utilizza l'immobile come tale. Essa non è in funzione della percentuale di possesso dell'unità immobiliare ma è collegata all'utilizzo della stessa; ciò sta a significare che a prescindere dalla percentuale di possesso, la richiamata detrazione va ripartita in parti uguali tra coloro che la utilizzano a tale titolo. Ad esempio, se vi sono 4 proprietari ed uno solo di questi utilizza l'unità immobiliare a quest'ultimo spetta la detrazione per intero pari a £ 200.000, se non deliberata in misura superiore dal Comune; nel caso di due utilizzatoti la detrazione va ripartita in misura uguale tra gli stessi.
Definizione di inabitabilità o inagibilità
Quesito inviato da Valeria in data 22 marzo 2002.
In quale contesto normativo posso trovare la definizione di inabitabilità o inagibilità?
Risposta inviata da Silvia in data 24 marzo 2002.
La fattispecie è contemplata nell'art. 8, comma 1, del D. Lgs. n.504/92 in cui si stabilisce che per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati l'imposta deve essere ridotta del 50 per cento limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Come precisato dalle istruzioni ministeriali per la compilazione della dichiarazione Ici (vengono approvate ogni anno assieme al modello) l'inagibilità o l'inabitabilità devono consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria (per la definizione di tali interventi v. art. 31, comma 1, lett. c), d), e) Legge n. 457/78).
L'inabitabilità o l'inagibilità è accertata dall'ufficio tecnico del Comune con perizia a carico del proprietario. In alternativa il contribuente può presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/00.
Inoltre, i Comuni possono, con regolamento, disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato ai fini del riconoscimento del diritto di applicazione della riduzione.
Termine per la richiesta di rimborso Ici 1993
Quesito inviato da Daniela in data 22 marzo 2002.
Può essere rimborsata l'Ici versata in più relativa all'annualità 1993 se la domanda è stata presentata nel mese di gennaio 2001? Qual'era il termine ultimo per le richieste di rimborso?
Risposta inviata da Berardo in data 25 marzo 2002.
La richiesta di rimborso dei pagamenti indebiti dell'Ici 1993 doveva essere presentata entro il 22 aprile 2000, ovvero entro il più lungo termine di 6 mesi decorrente dalla data di definitivo accertamento del diritto alla restituzione (art. 1 del decreto ministeriale n. 367 del 24 settembre 1999). La tua istanza di rimborso è stata dunque presentata oltre il termine di legge.
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