LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Ici su beni demaniali

Quesito inviato da Alberto in data 22 febbraio 2002.
Mio cugino è concessionario di un determinato bene demaniale (trattasi di uno stabilimento balneare) che è stato assoggettato ad ICI.
Mi chiedo e vi chiedo, deve pagare tale imposta?

Risposta inviata da Berardo in data 28 febbraio 2002.
Dal 1° gennaio 2001 il concessionario su aree demaniali ha assunto la soggettività passiva dell'Ici, ai sensi dell'art. 3 del Dlgs 504/92, così come modificato dal comma 3 dell'art. 18 della legge n. 388 del 2000. Suo cugino, pertanto, deve pagare l'imposta.



L'Ici va rideterminata in base alla rendita accertata

Quesito inviato da Enzo in data 23 febbraio 2002.
Nel febbraio 2002 ho avuto esito positivo dal ricorso per errato classamento, per di più senza mai essere stato notificato a domicilio. Perché il Comune pretende il pagamento della differenza in più per gli anni dal '94 al '99 in base alla classe presunta con la quale ho pagato?

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 28 febbraio 2002.
Nel caso in esame il Comune, correttamente, ha notificato entro il termine di decadenza (31 dicembre 2001) gli avvisi di accertamento Ici per gli anni dal 1994 al 1999 facendo ricorso per la determinazione della base imponibile alla rendita fissata dall'Agenzia del territorio, così come previsto dall'art. 5 del Dlgs n. 504/92. Successivamente, nel febbraio 2002, è intervenuta la sentenza della Commissione tributaria di primo grado che ha rideterminato la rendita catastale. Stando a quanto affermato dalla Commissione tributaria provinciale di Matera (sentenza n. 575 del 10 ottobre 2000) l'Ici va rideterminata dal Comune sulla base dell'importo della rendita catastale stabilito dal giudice tributario.



Sanzioni annullate in sede di autotutela

Quesito inviato da Mari in data 25 febbraio 2002.
Il comma n. 2 dell'art. 74 della legge n. 342/2000 dice che...... "non sono dovuti sanzioni e interessi relativamente al periodo compreso tra la data di attribuzione o modificazione della rendita e quella di scadenza del termine per la presentazione del ricorso..... non si fa luogo in alcun caso a rimborso di importi comunque pagati".
E' dovuto il rimborso delle sanzioni per quegli avvisi di liquidazione emessi per differenza di rendita adottati entro il 31/12/99 qualora, in sede di autotutela, le sanzioni vengano annullate?

Risposta inviata da Berardo in data 28 febbraio 2002.
L'annullamento in sede di autotutela degli atti illegittimi comporta automaticamente l'annullamento degli atti ad essi consequenziali. Così, nel caso prospettato, l'annullamento delle sanzioni irrogate con gli avvisi di liquidazione, obbliga il Comune impositore a restituire le somme riscosse per le sanzioni.



La società semplice è soggetta all'Ici

Quesito inviato da Fabio in data 25 febbraio 2002.
La società semplice (s.s.) iscritta alla Camera di commercio con la qualifica di impresa agricola è tenuta al pagamento dell'Ici su terreno edificabile?

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 28 febbraio 2002.
Ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera b), del Dlgs 504/92, non possono essere considerate "aree fabbricabili" soltanto i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale, sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all'allevamento di animali. Al riguardo, è bene tenere presente che si considerano coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale le sole persone fisiche iscritte negli appositi elenchi previdenziali.
Nel caso di specie, la società iscritta alla Camera di commercio come impresa agricola non rientra nella predetta previsione e, pertanto, deve pagare l'Ici sul terreno fabbricabile.



I pensionati agricoli sono esenti dall'Ici

Quesito inviato da Mario in data 25 febbraio 2002.
I fabbricati rurali posseduti da pensionati agricoli in comuni montani sono esenti dall'Ici sino a quando gli immobili mantengono i requisiti di ruralità?

Risposta inviata da Berardo in data 28 febbraio 2002.
I fabbricati a uso abitativo posseduti e utilizzati da "soggetti titolari di trattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attività svolta in agricoltura" sono considerati rurali e, pertanto, esenti dall'Ici (art. 2, comma 3, del Dpr 139/98).