LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Sanzioni ridotte anche in caso di adesione

Quesito inviato da Rugiada in data 12 febbraio 2002.
Ho ricevuto un avviso di accertamento Ici relativo ad aree fabbricabili per il periodo 1995/1999 ed il bollettino per il pagamento entro 60 giorni dal 18/12/01.
In data 04/02/2002 ho presentato istanza di adesione.
Devo ugualmente pagare entro 60 giorni (quindi entro il 16/02/02), oppure attendo risposta dal comune? Nel caso in cui la mia istanza non venisse accettata, mi applicheranno sempre la sanzione ridotta (e quindi sarà valido ancora il vecchio bollettino) o dovrò pagare l'importo intero (e quindi mi manderanno loro un nuovo bollettino con un importo maggiorato)?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 15 febbraio 2002.
Se lei ha presentato istanza di accertamento con adesione il giorno 4 del corrente mese, l'Ufficio Ici del Comune, entro 15 giorni dal ricevimento della domanda, la inviterà, anche telefonicamente, a comparire. Dalla data della domanda è sospeso per 90 giorni il termine per impugnare l'atto di accertamento presso la Commissione tributaria provinciale, come pure quello per il pagamento del tributo accertato. Le sanzioni dovute, a seguito del concordato, si applicano nella misura di 1/4 del minimo previsto dalla legge.



Possibilità di presentare istanza di adesione

Quesito inviato da Jack in data 12 febbraio 2002.
Per il calcolo dell'Ici, ho richiesto al comune la tabella con i valori di riferimento per le aree fabbricabili, relativi al 2001.
Il valore del terreno è calcolato a lire 100.000/mq.
Nel contempo ho ricevuto un avviso di accertamento per il periodo 1995/1999 nel quale il valore del terreno è il seguente: 1995 = 96.000/mq; 1996 = 98.000/mq; 1997 = 102.000/mq; 1998 = 107.000/mq; 1999 = 112.000/mq.
Posso presentare istanza di adesione entro 60 giorni? Posso aspettare a pagare il bollettino ricevuto, senza dover incorrere in sanzioni maggiori?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 15 febbraio 2002.
Lei può presentare istanza di accertamento con adesione purché il Comune abbia adottato tale istituto nel proprio regolamento Ici. Dalla data di presentazione della domanda sono sospesi per un periodo di 90 giorni il termine per l'impugnazione dell'avviso di accertamento davanti alla Commissione tributaria provinciale e quello per il pagamento dell'imposta.



Sanzioni per denuncia infedele

Quesito inviato da Rita in data 13 febbraio 2002.
Il mio comune mi ha sanzionata per omissione di denuncia e denuncia infedele per tutti gli anni di accertamento.
Premetto che nell'anno in cui è "nata" l'imposta la denuncia è stata presentata sebbene infedele.
A fronte di una sola denuncia presentata, può il comune sanzionare l'infedeltà per tutti gli anni di accertamento?

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 15 febbraio 2002.
Nel caso di denuncia infedele non trova attuazione l'articolo 12 del Dlgs 472/97; pertanto, per ciascun anno oggetto dell'accertamento si rende applicabile la sanzione.



Ici su un capannone abbandonato

Quesito inviato da Silvana in data 13 febbraio 2002.
Ho ricevuto dal Comune un avviso di pagamento dell'Ici dal 1995 al 1998 per un capannone che fu realizzato nel 1977 come sede di una segheria. Nel 1995 la ditta fallì e da allora il fabbricato è sprovvisto di elettricità, servizi idrici e sanitari, di finestre, ecc., e dal 16 marzo 1998 il capannone è demanio dello Stato. Oggi tale immobile è un rudere.
Mi hanno detto che potrei ottenere un dimezzamento della quota Ici da pagare, ma io vorrei dimostrare che non ha proprio senso parlare di Ici per questo rudere. Come posso fare per non pagare affatto?

Risposta inviata da Berardo in data 16 febbraio 2002.
Purtroppo deve pagare l'imposta dovuta. Avrebbe potuto ottenere la riduzione del 50% dell'imposta se avesse chiesto, a suo tempo, il riconoscimento dello stato di inagibilità dell'immobile.



Ici per chi percepisce la pensione minima

Quesito inviato da Ivana 49 in data 13 febbraio 2002.
Mia suocera percepisce una pensione minima più la reversibilità del marito in quanto vedova, ed abita in un alloggio in condominio. Ha sempre pagato la tassa presunta e non ha mai avuto nessuna notifica dal comune per variazione di rendita catastale. Esiste la possibilità di non pagare trattandosi di pensionata con reddito minimo?

Risposta inviata da Puccio in data 14 febbraio 2002.
Il Comune nella deliberazione delle aliquote e delle detrazioni può prevedere delle agevolazioni.
Anche per queste situazioni alcuni comuni intervengono con il servizio sociale.