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Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Proprietario da un anno chiamato a pagare l' Ici dal 93
Quesito inviato da Gino in data 23 febbraio 2001.
Sono proprietario di un appartamento dall'aprile 2000. Il comune mi ha inviato una multa per omessa dichiarazione dell'Ici dal '93 al '97. Devo pagare o, visto che in quel periodo non sapevo neanche che l'appartamento esistesse, posso rifiutarmi mostrando l'atto di acquisto ?
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 4 marzo 2001.
Contro l'errata notifica di sanzioni per omessa dichiarazione Ici dal '93 in poi, deve trasmettere all'Ufficio tributi del Comune un'istanza di autotutela in carta libera in cui espone sinteticamente i motivi di illegittimità del provvedimento impositivo e ne chiede l'annullamento. All'istanza è bene allegare copia dell'atto di compravendita per comprovare le ragioni della sua richiesta.
Riduzione pagamento Ici per i pensionati
Quesito inviato da Maria Franca in data 23 febbraio 2001.
Un pensionato che abita in una casa datagli in usufrutto e la cui rendita annua è inferiore ai 30.000.000 è tenuto a pagare l'ICI per intero, oppure ha diritto a qualche riduzione ?
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 4 marzo 2001.
I comuni hanno facoltà di ridurre l'imposta fino al 50% o, in alternativa, di aumentare la detrazione per l'abitazione principale da 200.000 a 500.000 lire e anche oltre, limitatamente alle categorie di soggetti in situazioni di particolare disagio economico-sociale. Le consiglio, pertanto, di rivolgersi all'Ufficio tributi del Comune per sapere se nel proprio regolamento Ici vi è una disposizione riguardante il suo caso.
Sospensione pagamento Ici nelle more del ricorso
Quesito inviato da Paul in data 23 febbraio 2001.
Il 20/12/2000 mi è stata notificato un accertamento dell'ICI relativo al 1993 e 1994. Ho presentato un ricorso contro la rendita catastale assegnatami dall'UTE nel 1995 mediante affissione all'albo pretorio, di cui, però, sono venuto a conoscenza tramite l'avviso di accertamento del mio comune.
Vorrei sapere se nell'attesa dell'esito del ricorso viene sospeso il pagamento della differenza dell'imposta accertata.
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 4 marzo 2001.
Se con il ricorso contro l'attribuzione della rendita definitiva ha impugnato anche l'atto impositivo del Comune, certamente la Commissione tributaria provinciale attenderà, prima di decidere sull'Ici, l'esito del ricorso avverso la rendita catastale. Il pagamento del tributo, in pendenza del processo, potrà avvenire nei termini di cui all'art. 68 del Dlgs 546/92, dopo la sentenza della Commissione tributaria.
Fabbricati di interesse storico o artistico
Quesito inviato da Franco Bertoia in data 23 febbraio 2001.
Possiedo una casa con annesso garage con un vincolo della Soprintendenza delle belle arti. Ho sempre pagato l'Ici in maniera regolare. Ho scoperto che posso invece applicare la rendita con la tariffa d'estimo più bassa nella zona censuaria del mio comune. Vale anche per il garage ? E se quanto da me dovuto risulta inferiore alla detrazione per l'abitazione principale, come debbo comportarmi ?
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 4 marzo 2001.
Anche per il garage, pertinenza dell'abitazione, vale lo stesso trattamento agevolato riservato al fabbricato storico o artistico. Nel caso, poi, di detrazione per l'abitazione principale superiore all'imposta dovuta, la parte eccedente va persa e non è in alcun modo rimborsabile.
Ici su terreno agricolo
Quesito inviato da Giuseppe in data 24 febbraio 2001.
Ho un terreno la cui rendita è di £. 1.649.276 (già rivalutata del 25%), sono possessore al 33,33% e sono coltivatore diretto (quindi ho diritto alle deduzioni). Il Comune ha applicato l'aliquota del 4 per mille. Quanto mi tocca versare di ICI ?.
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 4 marzo 2001.
Il valore da assoggettare all'Ici per i terreni agricoli corrisponde al reddito dominicale risultante in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% e moltiplicato per il coefficiente 75. Invece ai possessori di terreni agricoli che sono coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale, iscritti negli appositi elenchi previdenziali, spetta una deduzione di 50 milioni e sulla differenza si applicano le riduzioni previste dall'art. 9 del Dlgs 504/92. Nel caso di specie, essendo lei coltivatore diretto, non spetta alcuna imposta in quanto la deduzione è superiore al dovuto.
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