LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Riscossione tributi Ici

Quesito inviato da Antonio Brindisi in data 20 gennaio 2001.
Gradirei sapere la legge che autorizza i Comuni ad incaricare le concessionarie alla riscossione dei tributi Ici.

Risposta inviata da Efrem in data 15 febbraio 2001.
E' il decreto legislativo n. 504/1992, istitutivo dell'Ici, che stabilisce obbligatoriamente il pagamento tramite il concessionario del servizio riscossione tributi.
A partire dall'anno 1999 i Comuni, con proprio regolamento, possono (attenzione: possono, non "devono") stabilire modalità di riscossione diverse, in aggiunta o in alternativa al concessionario.




Soggetto obbligato al pagamento dell'Ici

Quesito inviato da Alessandra in data 20 gennaio 2001.
Mia nadre ha donato il suo appartamento a me, unica figlia, riservandosi l'usufrutto. Vorrei sapere a chi spetta pagare l'Ici e se il contribuente ha diritto alla detrazione per l'abitazione principale.

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 2 febbraio 2001.
Il pagamento dell'imposta spetta a sua madre usufruttuaria dell'immobile e non a lei che ne ha la "nuda proprietà". Sua madre, inoltre, può usufruire dell'aliquota ridotta e della detrazione per abitazione principale, in quanto c'è identità tra il soggetto obbligato al pagamento del tributo e il soggetto che dimora abitualmente nell'unità immobiliare.




Diritto di abitazione ed imposta

Quesito inviato da Luca in data 20 gennaio 2001.
Occupo a titolo gratuito il secondo piano della casa dei miei genitori. Posso essere considerato soggetto passivo per il diritto di abitazione e pagare l'imposta con aliquota ridotta e detrazione prima casa ?

Risposta inviata da Stefano in data 27 gennaio 2001.
Il diritto reale di abitazione è un diritto di godimento per il quale occorre la sussistenza di un atto pubblico o scrittura privata con il quale il proprietario trasferisce il diritto stesso (si veda articolo 1350 del Codice civile). Se lei è in possesso di quest' atto può benissimo considerarsi soggetto passivo ed usufruire delle agevolazioni relative all'abitazione principale; in caso contrario, soggetti passivi di imposta rimangono i suoi genitori.




Ici su abusi edilizi

Quesito inviato da Alex in data 22 gennaio 2001.
Mi è stato richiesto il pagamento della differenza d'imposta Ici dovuta all'ampliamento della mia abitazione, avvenuto abusivamente in data antecedente al 1993.
Nel 1995 ho presentato la domanda di condono edilizio di cui successivamente ho ritirato la concessione edilizia in sanatoria, provvedendo al versamento dell'oblazione etc.
Dal 1995 ho quindi pagato prima con la rendita presunta e successivamente con quella attribuitami dall'U.T.E. Mi viene ora richiesto il pagamento della differenza per il 1993 e 1994 per i quali io effettivamente non ho versato il tributo per la parte abusiva. La mia domanda è la seguente: l'oblazione e i versamenti eseguiti per il condono mi hanno oppure no regolarizzato anche dal punto di vista dei tributi Ici, ma anche Irpef ?

Risposta inviata da Paola Muraro in data 25 gennaio 2001.
La procedura seguita dal Comune è corretta. Il suo immobile, se pur abusivo, nel 1993-1994 era un fabbricato che secondo la legge "doveva essere iscritto in catasto" (art.2 comma 1 lett.a) D.Lgs. 504/92). Ogni versamento da lei effettuato per ottenere il condono edilizio non ha regolarizzato l'Ici.




Ici 2001 anche in unica soluzione ?

Quesito inviato da Arnaldo in data 23 gennaio 2001.
L'Ici da versare entro giugno 2001 può ancora essere versata in unica soluzione o è divenuto obbligatorio pagare in due rate (giugno-dicembre) ?

Risposta inviata da Alberta Maggi in data 23 gennaio 2001.
L'Ici può essere versata in un'unica soluzione entro 30 giugno 2001, oppure in due rate al 50% con scadenze 30 giugno, 20 dicembre.