LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Sanzione per ritardato pagamento

Quesito inviato da Bellani Lorenzo in data 30 novembre 2000.
E' corretta una sanzione del 30% dell'importo dovuto per il pagamento del saldo Ici con un ritardo di 2 giorni ?

Risposta inviata da Giuseppe in data 1 dicembre 2000.
Nel caso prospettato, anche se non ha indicato l'anno di riferimento del saldo pagato in ritardo di soli 2 giorni, non può purtroppo fruire del ravvedimento operoso e quindi della sanzione ridotta, ma dovrà pagare la sanzione ordinaria prevista nella misura del 30% (art. 13 del D.Lgs 471/97) e gli interessi del 2,5% per ogni semestre compiuto (art. 17 della legge 146/98).




Smarrimento ricevuta pagamento

Quesito inviato da Davide in data 30 novembre 2000.
Mi viene contestato il mancato pagamento dell'Ici (anno '94). Purtroppo ho smarrito le ricevute dell'avvenuto pagamento, come mi devo comportare ?

Risposta inviata da Vincenzo Di Costanzo in data 1 dicembre 2000.
Purtroppo "onus probandi incumbit ei qui dicit" l'onere della prova è a carico di colui che dice.
Prova a verificare se il tuo versamento è registrato presso il competente concessionario del Servizio riscossione tributi, ricercandolo negli archivi Ici.




Sanzioni e interessi non dovuti

Quesito inviato da Pier Luigi Sgarzi in data 1 dicembre 2000.
Alla luce dell'art.74 del collegato fiscale volevo sapere se nel caso di notifica di rendita catastale le sanzioni e gli interessi sono dovuti oppure è da versare solo la maggiore imposta.
Analogo discorso vale anche per le aree fabbricabili ?
Ad esempio, se io non ho mai versato l'Ici sull'area fabbricabile, il comune può chiedermi oltre all'imposta anche le sanzioni e gli interessi ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 14 dicembre 2000.
L'art. 74, comma 2, del collegato fiscale alla Finanziaria 2000 riguarda gli atti che attribuiscono o modificano le rendite catastali per i terreni e i fabbricati adottati entro il 31 dicembre 1999 e recepiti in atti impositivi dell'amministrazione finanziaria o degli enti locali non divenuti definitivi. Il comma 2 dispone che non sono dovuti sanzioni e interessi relativamente al periodo compreso tra la data di attribuzione o modificazione della rendita e quella di scadenza del termine per la presentazione del ricorso avverso i suddetti atti, come prorogato dall'ultimo periodo dello stesso comma. Tale disposizione non può estendersi anche alle aree fabbricabili, perché la loro base imponibile non è data dalla rendita catastale, ma dal loro valore venale in comune commercio alla data del 1° gennaio dell'anno cui si riferisce l'imposta. Così, se lei non ha versato l'Ici per l'area fabbricabile posseduta, il comune può chiederle il pagamento dell'imposta evasa con l'applicazione di sanzioni e interessi.




Ici su multiproprietà

Quesito inviato da Simo in data 2 dicembre 2000.
Dal 20.09.2000 sono comproprietaria in multiproprietà, per due settimane all'anno, di un monolocale in un residence a Marilleva 1400 in provincia di Trento. Quali obblighi ho per il pagamento dell'Ici ? Che termini ci sono ? A quale categoria catastale appartengo ? A quale comune devo fare riferimento per le aliquote, visto che risiedo in un comune in provincia di Verona ? Sull'aliquota devo calcolare qualche eventuale riduzione ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 14 dicembre 2000.
Occorre anzitutto verificare se il contratto stipulato ha ad oggetto una multiproprietà azionaria, ovvero se si tratta di contitolarità. Nel primo caso gli adempimenti inerenti all'imposta competono alla società che è proprietaria dell'immobile. Nel secondo caso, invece, ciascun multiproprietario è tenuto al pagamento dell'Ici in relazione alla propria quota di titolarità, a prescindere dal periodo di utilizzo dell'immobile. Per quanto riguarda le altre informazioni dovrà rivolgersi al Comune nel cui territorio si trova il residence, mentre la rendita, la categoria e la classe catastali, come pure la quota di titolarità, sono indicati nell'atto di acquisto.




Detrazione per immobile in uso gratuito

Quesito inviato da Angelo del Coco in data 2 dicembre 2000.
Vorrei sapere se spetta la detrazione Ici su immobile dato in uso gratuito ad un proprio familiare.

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 14 dicembre 2000.
Ai sensi dell'art. 59, comma 1, lettera e), del D.Lgs.446/97, i Comuni possono "considerare abitazioni principali, con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta o anche della detrazione per queste previste, quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendone il grado di parentela". Si tratta quindi di vedere se il regolamento Ici vigente nel suo Comune contempla tale beneficio e se il familiare al quale viene concessa l'abitazione in uso gratuito rientra nel grado di parentela previsto dal regolamento.