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Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Ici su terreno edificabile
Quesito inviato da Fabio in data 25 novembre 2000.
Ho un terreno edificabile in comproprietà con mio fratello e vorremmo sapere se dobbiamo continuare a pagare l'Ici. Il nostro terreno è di mq. 660, ma per poter costruire ne servono come minimo mq. 813, come ci dobbiamo comportare ?
Risposta inviata da Studio commerciale Cossignani in data 29 novembre 2000.
Nel caso in esame è bene accertare al Comune la situazione dell'area interessata sotto il profilo delle sue effettive possibilità edificatorie (art. 2, comma 1, lettera b, del D.Lgs 504/92). In proposito, si ricorda che i comuni possono fissare con apposito regolamento i valori di riferimento delle aree edificabili, e quindi determinare valori più bassi per quelle aree la cui ridotta superficie non consente l'edificazione.
Arretrati con interessi dal 1993 al 1997
Quesito inviato da Enrico Pilotti in data 27 novembre 2000.
Dal 93 al 97 possedevo un appartamento facente parte di una palazzina di 18 alloggi, sul quale avevo applicato una categoria (presunta) censuaria A2 (civile abitazione). La casa l'ho poi venduta nel 1998.
Nel novembre 2000 mi è stato comunicato (dal messo comunale) che la categoria censuaria da applicare all'immobile è A7 (villino), pertanto devo/dovrei pagare tutti gli arretrati con i relativi interessi.
Ho di conseguenza fatto un'istanza di declassamento al catasto ma vorrei sapere come comportarmi con la mia amministrazione comunale.
Risposta inviata da Studio commerciale Cossignani in data 29 novembre 2000.
Il Comune ha operato correttamente notificandole avviso di liquidazione per gli anni dal 1993 al 1997, per non vedersi precludere il diritto a maggiore tributo, qualora non vi sia un'ulteriore proroga dopo il 31/12/2000. Parimenti, per evitare che l'atto impositivo ricevuto dal Comune divenga definitivo, lei potrebbe impugnarlo con ricorso alla Commissione tributaria provinciale che, prima di decidere in merito, attenderà l'esito del ricorso da lei proposto avverso il classamento del suo appartamento.
Ici su immobile virtuale
Quesito inviato da Giovanni in data 27 novembre 2000.
Un proprietario di un terreno edificabile sul quale può erigere un'abitazione o un capannone di n° mq ( per semplificare dirò 100 mq), ma che ancora non sono reali perché non costruiti e quindi senza concessione edilizia, deve pagare comunque l'Ici sui 100 mq virtuali come abitazione o capannone, e quindi aggiungerli al terreno edificabile? Secondo il mio Comune sì.
Risposta inviata da Studio commerciale Cossignani in data 29 novembre 2000.
La base imponibile, ai fini Ici, delle aree fabbricabili è costituita dal loro valore venale in comune commercio al 1° gennaio di ogni anno d'imposizione. In merito, i comuni possono fissare con apposito regolamento i valori di riferimento. In caso, poi, di utilizzazione edificatoria dell'area, la base imponibile è data dal valore dell'area, senza computare il valore del fabbricato in corso d'opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito è comunque utilizzato. Così stabilisce l'art. 5, commi 5 e 6, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504.
Modifiche di rendita e rimborso
Quesito inviato da Laura Tenconi in data 28 novembre 2000.
In caso di domanda agli uffici catastali di revisione della rendita, quanto tempo ha a disposizione l'ufficio di competenza per rispondere ?
Es. domanda inoltrata nel 1994, risposta ottenuta nel 2000 con abbassamento della rendita.
In tal caso per sei anni non si è potuto pagare un minore importo di Ici, come non è fattibile il rimborso per il trascorso. Come agire quindi ?
Risposta inviata da Studio commerciale Cossignani in data 29 novembre 2000.
La risoluzione ministeriale del 27 novembre 1997, n.226/E, ha chiarito che l'aver ottenuto la riduzione della rendita catastale non dà al contribuente il diritto al rimborso della maggiore imposta pagata negli anni precedenti. Questo perché, ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs.504/92, "dovendosi assumere per ciascun anno di imposizione le rendite quali risultano in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione medesimo, le modifiche di rendita hanno effetto a decorrere dall'anno di tassazione successivo a quello nel corso del quale le modifiche medesime risultano essere state annotate negli atti catastali".
Ici per fabbricato rustico
Quesito inviato da Tosio Quartulli in data 28 novembre 2000.
Si vuole sapere se è dovuta l'Ici su un fabbricato al rustico edificato al 1° piano su altra costruzione finita che già paga l'Ici.
Risposta inviata da Studio commerciale Cossignani in data 29 novembre 2000.
L'art. 2, comma 1, lettera a, del D.Lgs.504/92 stabilisce che il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.
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