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Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Sanzione riducibile ad 1/4 ?
Quesito inviato da Antonio in data 25 ottobre 2000.
E' corretta la irrogazione di sanzioni senza la riduzione ad un quarto e il pagamento di interessi per una differenza di imposta per l'anno 1994 a seguito di una maggiore rendita catastale accertata dal comune ma mai notificata al proprietario ?
Risposta inviata da Augusto Scatolini (funzionario responsabile Ici Comune di Campagnano di Roma) in data 31 ottobre 2000.
Per recuperare la differenza d'imposta dovuta alla attribuzione della rendita catastale per un immobile dichiarato con rendita presunta il comune deve emettere avviso di liquidazione e non di accertamento.
Nell'avviso di liquidazione "normale" la sanzione non è mai riducibile ad 1/4.
Nell'avviso di liquidazione "per rendita attribuita" la sanzione non è proprio applicabile.
Accertamento Ici 1993
Quesito inviato da Giuseppina Garaventa in data 25 ottobre 2000.
Il Comune in cui risiedo mi ha inviato un accertamento Ici relativo all'anno 1993 in cui risulta un omesso versamento di lire 250.000.
Ho controllato ed effettivamente risulta essere così.
Non sono più in possesso dei conteggi a suo tempo da me fatti, ma visto che ho versato in meno 113.000 a giugno (45% di 250.000) e 137.000 a dicembre (55% di lire 250.000), mi sorge il dubbio che a quel tempo vi fosse una qualche detrazione di lire 250.000 della quale io avrei usufruito. Posso conoscere la normativa in vigore nel 1993? Comunque avevo pure detratto lire 180.000 quale detrazione per l'abitazione principale.
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 2 novembre 2000.
Il D.Lgs. n. 504/92, istitutivo dell'imposta comunale sugli immobili, all'art. 8, comma 1, prevedeva (e prevede ancora) la riduzione d'imposta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Nel successivo comma 2, per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, veniva concessa solamente una detrazione dall'imposta dovuta di lire 180.000 (elevata nel 1997 a lire 200.000), rapportata al periodo dell'anno durante il quale si è protratta tale condizione. I due benefici (riduzione e detrazione) non sono, ovviamente, cumulabili.
Liquidazione Ici anni precedenti
Quesito inviato da Anna Cuofano in data 26 ottobre 2000.
Mio marito è proprietario di una abitazione inserita in un mini-fabbricato composto da 4 appartamenti uguali appartenenti ad altri 3 fratelli.
Sin dal 1993, in mancanza di rendita catastale, abbiamo dichiarato e pagato l'Ici sulla base di una rendita presunta calcolata con un programma che all'epoca veniva utilizzato inserendo le caratteristiche dell'immobile.
Durante il 1991 (quindi antecedentemente all'introduzione dell'Ici), in seguito ad alcune modifiche apportate all'intero immobile ed in conseguenza alla ridistribuzione delle quote di proprietà effettuate con atto notarile, presentava al Catasto una domanda per l'accertamento della proprietà immobiliare a cui veniva assegnato un certo protocollo.
Dal quell'anno, nonostante le visure effettuate, non risultava assegnato alcuna rendita per cui abbiamo continuato ad utilizzare quella presunta.
Durante il mese di maggio di quest'anno (2000), in seguito ad un visura ho appurato che il Catasto aveva messo agli atti dal 27/3/99 la modifica presentata durante il 1991. In effetti per l'anno in corso avevo calcolato e pagato l'Ici sulla base di questa nuova rendita molto più alta di quella presunta.
Nei giorni scorsi, il Comune mi ha inviato un accertamento relativo agli anni 1993-1998 sulla base di questa nuova rendita calcolando anche gli interessi e chiedendomi di versare l'importo entro 90 giorni.
Premetto che personalmente non ho mai ricevuto alcuna notifica sia dal Catasto che dal Comune di assegnazione rendita catastale.
Secondo voi ci sono gli estremi per un ricorso? Se sì, a chi mi posso rivolgere per effettuarlo correttamente?
Risposta inviata da Augusto Scatolini (funzionario responsabile Ici Comune di Campagnano di Roma) in data 31 ottobre 2000.
L'unico ricorso che può presentare alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio è quello contro la rendita catastale attribuita dal Catasto, se ritiene che questa rendita sia inadeguata.
L'eventuale vittoria e conseguente riduzione della rendita non influisce sugli avvisi di accertamento notificati perché per ogni annualità la base imponibile è quella che risulta negli atti catastali al 1° gennaio di quell'anno, quindi la eventuale nuova rendita diventerebbe base imponibile non prima dell'anno successivo a quello della sentenza della Commissione.
Sanzioni per omessa dichiarazione e per omesso pagamento
Quesito inviato da Martino Giuseppe in data 26 ottobre 2000.
Per diversi anni un mio cliente non ha mai presentato la dichiarazione Ici relativa al fabbricato di sua proprietà.
Oggi il comune gli contesta oltre che il mancato pagamento dell'Ici dovuta, anche la mancata presentazione della dichiarazione e quindi gli ha notificato sanzione per ogni anno sia per il mancato pagamento dell'imposta sia per la mancata presentazione della dichiarazione.
Questo comportamento è corretto, oppure la sanzione amministrativa relativa alla mancata presentazione della dichiarazione si deve riferire soltanto al primo anno ?
Risposta inviata da dott. Lorenzo Furlan in data 30 ottobre 2000.
Premesso che l'obbligo di versamento è distinto da quello della dichiarazione e che gli obblighi Ici sono annuali, si ritiene che per ogni anno debba essere applicata la sanzione per omesso pagamento oltre che la sanzione per omessa denuncia. Quanto affermato trova riscontro nella circolare ministeriale n. 184/E del 13 luglio 1998 e nella considerazione che, in materia di tributi locali, il contribuente non può beneficiare dell'applicazione di un'unica sanzione come previsto dall'art. 12, comma 1, del D.Lgs. 472/97. Pertanto il comportamento del Comune è da ritenersi corretto.
Misura interessi
Quesito inviato da Anna C. in data 2 novembre 2000.
Volevo sapere quale legge (ed il relativo dettaglio) regolamenta il calcolo/versamento degli interessi a fronte di accertamento Ici per gli anni precedenti effettuato da parte del Comune.
Tale legge prevede una precisa percentuale ? Se sì, quale ?
Infatti, in alcuni documenti trovo in riferimento un tasso del 5% anno fino al 31/12/98 e 2,5% annuo dal 1/1/99, in altri si parla di un tasso del 7% per ogni semestre compiuto fino al 31/12/98 e 2,5% per ogni semestre compiuto dal 1/1/99.
Quale devo considerare ?
Risposta inviata da Antonio Savi - Responsabile Tributi comune di Eboli - in data 3 novembre 2000.
L'art 17 della L.146/98 ha disposto che quanto stabilito dall'art 3, commi 141 e 142 della L.662/96 riguardante il calcolo degli interessi per la riscossione di imposte erariali si applica anche per i tributi locali. Dunque dal 1° luglio 1998 il tasso è del 2,5% semestrale. Precedentemente deve invece applicarsi il 7% semestrale.
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