LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Sanzioni per mancato pagamento

Quesito inviato da Alessandro in data 11 ottobre 2000.
Nel giugno '93 ho acquistato un appartamento, ero tenuto a versare l'Ici per i sei mesi successivi? Mi avevano detto di no. Adesso che sono passati 5 anni, rischio ancora delle sanzioni? Se sì quali, e quanto devo pagare se nel '93 il versamento era di lire 120.000?

Risposta inviata da Gianni Scartozzi in data 13 ottobre 2000.
Sì, deve pagare l'Ici per il secondo semestre 1993 e, se a giugno (quando ha acquistato l'immobile) il possesso è stato di almeno 15 giorni, deve pagare l'imposta anche per questo mese.
Entro il corrente anno il Comune le invierà, se non lo ha ancora fatto, l'avviso di liquidazione per il mancato pagamento dell'Ici dovuta per l'anno 1993, con la maggiorazione degli interessi nella misura del 7% per ogni semestre compiuto fino al 30 giugno 1998 e del 2,5% dal 1° luglio 1998, sempre per ogni semestre compiuto.




Fabbricato non accatastato

Quesito inviato da Santo Calleri in data 11 ottobre 2000.
Devo pagare l'Ici del 1993,1994,1995, quando al catasto non risulta nessun fabbricato? o sono già andati in prescrizione?

Risposta inviata da Augusto Scatolini (funzionario responsabile Ici del Comune di Campagnano di Roma) in data 31 ottobre 2000.
Non sono andati in prescrizione. L'ultima proroga ha spostato i termini per la liquidazione e/o accertamento al 31-12-2000.
Il fatto che non risultano in Catasto è irrilevante perché il presupposto dell'imposta è il "possesso".
Un consiglio, per risparmiare sull'accertamento (sanzioni e interessi), è quello di pagare subito e spontaneamente per tali annualità con i bollettini normali (quelli rossi).




Richiesta differenza d'imposta più interessi

Quesito inviato da Gianluca in data 11 ottobre 2000.
Per la mia abitazione ho pagato l'Ici dal 1993 sulla base di una rendita presunta, fra l'altro cortesemente calcolata da funzionario del locale Ute.
Il classamento definitivo è passato agli atti nel 1997, ha comportato un aumento della rendita del 17% circa per effetto di una diversa classe attribuita all'immobile (seconda anziché prima) ed è venuto a mia conoscenza nel novembre 1998 solo a seguito di visura da me effettuata.
Il Comune mi ha, in questi giorni, mandato gli avvisi di liquidazione Ici relativi agli anni 1993,1994,1995,1996 con richiesta di pagamento della differenza di imposta e relativi interessi.
E' legittima la suddetta richiesta visto che la variazione, conosciuta nel 1998, risulta in atti presso il Catasto solo dal 1997?

Risposta inviata dal dott. Antonio Savi (Progetto Equità Fiscale comune di Eboli) in data 11 ottobre 2000.
La richiesta è legittima, poiché, a mente degli artt 5 e 11 del D.Lgs 504/92, la rendita catastale retroagisce rispetto a quella presunta; non così invece nel caso di nuova attribuzione di rendita catastale, che invece è applicabile dal 1° gennaio successivo a quello della c.d. "messa in atti". E' inoltre del tutto legittima la richiesta del pagamento dei soli interessi, a mente della recente circ. Min. Fin. 25/E che chiarisce alcuni aspetti delle novità introdotte in materia di Ici dall'ultima finanziaria.




Abitazione principale per periodo limitato

Quesito inviato da Marino Savant in data 11 ottobre 2000.
Unico alloggio di nostra proprietà acquistato nel 1994 (50% marito e 50% moglie) ma residenza in un altro comune. Nel giugno 1995 consegno la dichiarazione Ici al comune e indico che l'alloggio è la nostra abitazione principale per 6 mesi l'anno, come da informazioni lette sui quotidiani del giugno 1995. Il comune accetta la mia dichiarazione ma adesso, dopo 6 anni, mi invia un avviso di liquidazione per l'anno 1995 e mi dicono che non è possibile che un alloggio sia l'abitazione principale per un periodo l'anno e che l'abitazione principale deve coincidere con la residenza anagrafica. Devo pagare la differenza al comune? Chi ha ragione?

Risposta inviata da Sesto Perotti in data 11 ottobre 2000.
L'abitazione è da ritenersi principale quando concorrono due condizioni:
1) che sia posseduta dal contribuente a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale;
2) che sia quella in cui il contribuente o i suoi familiari dimorino abitualmente.
Il secondo requisito è dunque la "dimora abituale" che può non coincidere con la residenza anagrafica.
Nel suo caso, tuttavia, non si riscontra l'abituale dimorare nell'unità immobiliare posseduta in comproprietà con sua moglie, per cui non può godere delle agevolazioni previste dall'art. 8 del D.Lgs. n. 504 del 1992.




Pagamento Ici 1993

Quesito inviato da Michele in data 11 ottobre 2000.
Nel mese di agosto 2000 ho ricevuto un avviso relativo al mancato pagamento Ici relativo all' anno 1993. Non trovando più i bollettini di pagamento relativi a quell'anno, potrei chiedere la prescrizione in quanto passati più di 5 anni?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 11 ottobre 2000.
L'art. 30, comma 10 della legge finanziaria n. 488 del 23 dicembre 1999 recita: "Relativamente all'imposta comunale sugli immobili dovuta per l'anno 1993, sono fissati al 31/12/2000 i termini per la notifica degli avvisi di liquidazione sulla base delle dichiarazioni e degli avvisi di accertamento in rettifica o d'ufficio."
L'imposta da lei dovuta per l'anno 1993 non è quindi caduta in prescrizione e deve pagarla con la maggiorazione degli interessi.