Informazioni - La temperatura di condensazione (dall'inglese dewpoint, "punto di rugiada") è quella alla quale, a pressione costante, l'aria (o, più precisamente, la miscela aria-vapore) diventa satura di vapore acqueo. In particolare, in meteorologia, indica a che temperatura deve essere portata l'aria per farla condensare in rugiada, senza alcun cambiamento di pressione.
Se il dewpoint scende sotto 0 °C, si parla di punto di brina. Per un dato livello di pressione - indipendentemente dalla temperatura - il dewpoint indica la frazione molare del vapore acqueo nell'aria (in altre parole, l'umidità specifica dell'aria). Se la pressione dell'aria aumenta senza cambiare frazione molare, aumenterà anche il dewpoint. La riduzione della frazione molare causerà il ritorno del dewpoint allo stato iniziale. Per questo motivo, lo stesso dewpoint rilevato a Roma e sul Monte Bianco indica che sul Monte Bianco c'è più vapore acqueo rispetto a Roma per frazione d'aria.
Inoltre, per un dato livello di temperatura - indipendentemente dalla pressione - il valore del dewpoint indica l'umidità assoluta dell'aria. Se la temperatura aumenta senza cambiare l'umidità assoluta, aumenterà anche il dewpoint. Ridurre l'umidità assoluta farà regredire il dewpoint al suo valore iniziale. Nello stesso modo, incrementare l'umidità assoluta dopo un calo della temperatura porta il dewpoint al livello iniziale. Ciò signofica che lo stesso dewpoint rilevato a Roma e sul Monte Bianco indica che il peso del vapore per metro cubo d'aria è lo stesso.
La quantità di vapore acqueo che può essere contenuta nell'aria dipende dalla sua temperatura e dalla sua pressione. Un aumento di temperatura consente all'aria di contenerne una maggiore quantità, mentre una riduzione ne riduce il quantitativo sino a raggiungere il dewpoint, che rappresenta la condizione alla quale il vapore si condensa e si separa in forma d'acqua. Il dewpoint e la pressione del vapore sono tra di loro corrispondenti ed indipendenti dalla pressione totale dell'aria.
Il punto di rugiada è associato all'umidità relativa (RH): un suo alto valore indica che la tempertura è prossima al dewpoint. Se l'umidità relativa è 100%, il dewpoint coincide con la temperatura. Dato un dewpoint costante, un incremento della temperatura comporterà una diminuzione dell'umidità relativa. Per questa ragione, i climi equatoriali possono avere basse umidità relative ma essere ugualmente percepiti come molto umidi. Infatti, gli esseri umani tendono a considerare fastidiosi alti livelli di dewpoint. Le persone abituate ai climi continentali cominciano ad avvertire disagio quando il dewpoint è tra 15 e 20 °C e come oppressivo quando supera i 20 °C. In questi casi, per quantificare il disagio, può essere utile valutare pure la
temperatura percepita.