Io lego a te, come in un vecchio lascito,
le parole di questa musica
che del male di vivere guariscono.
Come un dormiente che sperduto brancola
e nelle tenebre di un sogno atroce
più della stessa morte
teme riaprire la palpebra
sapendo che consentire a vivere
è essere persi per il risveglio,
questa mia anima stigmatizzata
dalle tare che su v'impresse
la vita, IO LA RIGETTO
verso il Dio che m'ha fatta
come un incendio che lo guarisca
di creare.
Antonin Artaud (da " I Cenci")
Perché tornino
Mi basta una candela. Il suo lume gracile
meglio propizia, con più pietà, l'incontro
coi fantasmi, che tornano, d'amore.
Mi basta una candela. Mia camera, stasera
rimani semibuia. Mi voglio perdere
nell'Indeterminato e nella Suggestione,
e in quell'alito minimo di luce
attirare visioni
di fantasmi , che tornano, d'amore.
Costantino Kavafis
L'omaggio di due poeti dalla vita tormentata e incompresa per ricordare che stanotte non ci sarà festa e allegria per tutti, anche se la speranza non deve mai lasciare i confini della nostra anima.
Buon Natale a tutti :smile:
Buon Natale Argia,trascorri una serena vigilia,che la stella cometa illumuni le nostre zone d'ombra.Manuela
Volevo ringraziarti dei pensieri stupendi che danno la possibilità di riflessione e introspezione.
Siamo esseri complicati ma allo stesso tempo molto semplici.......vogliamo solo assaporare la pace interiore. :laugh:
La fiamma
Nella notte,
adagiata su coltre di bambagia
che ricopre la collina e la mia strada
una fiamma di candela ti accompagna
per le vie solitarie,
per trovare un pò d'amore
tra le pieghe del mio cuore.
***
*
Ma questa eco del mondo *
assorda la notte
seppure immobile
tra gli alberi spogli
vetrificati di gelo.
Si sta
in placida quiete
in fragile e incerto
rifugio...*troppe brutte notizie ogni giorno ogni giorno ogni giorno
Violenza
Fragili creature noi
inermi essenze d'aria
che i venti,
in risalita funesta
ingloba con aliti violenti.
E siamo il nulla.
Bisogna pur fare qualcosa di utile nel frattempo.
E allora do da mangiare ai merli ed agli altri uccelli che arrivano ogni giorno nel giardino in cerca di cibo.
Poi li guardo dai vetri della finestra mentre fanno banchetto e penso penso penso...
Cerco anche di capire quanto vivrà la coccinella scampata al naufragio autunnale e che ha fissa dimora nel mio piccolo studio. Gironzola sui muri, mi piomba sulla scrivania e sui tasti, attratta dalla luce del monitor e della lampada. Ogni tanto la sposto con cura e lei apre le sue elitre trasparenti e tenta qualche piccolo volo. Non so di che viva e se arriverà a primavera, per poter tornare fuori nel suo mondo.
Adesso il suo mondo è questo e io la guardo chiedendomi se sta bene o no, se è contenta o no.
Pensieri forse troppo importanti, anche per una coccinella filosofa che ogni tanto, per colpa mia, ascolta anche Mozart ::)
Forse è meglio andare a dormire, così col buio anche lei capisce che è ora di riposare...sssst!
Dimenticavo: un piccolo omaggio alle due intrepide poetesse che hanno evocato le dure immagini della guerra /delle guerre.
Solitudine
Ma le mie urla
feriscono
come fulmini
la campana fioca
del cielo
Sprofondano
impaurite.
G. Ungaretti
Serena notte.
La coccinella,immagine di quando bambina la facevo camminare sulla mano.
Restavo immobile per molto tempo per paura che spaventata volasse via.
Penso che abbia capito la tua,che si può fidare di te. :laugh:
La vita
Quanto vale la vita?
Inerpicata su cavalli di frisia
distesa su fiumi e deserti
inutile battito d'ali
per l'anima amara e diversa.
Quanto vale una vita
tra il piombo di vecchi cannoni
inondata di sangue,
ammutolita e nascosta
nella piazza di una chiesa.
ha forse prezzo la vita?