Punteggiatura

Aperto da Giuseppe, 30 Ottobre 2008, ore 04:00:32

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Secondo te, qual è la funzione principale della punteggiatura?

Funzione fonetica: suggerisce le pause nel discorso.
3 (50%)
Funzione sintattica: ordina le parti di un discorso.
3 (50%)

Totale votanti: 6

sempresveva


Giuseppe

#16
WOWWWWWWWWWWWWWWW! GRAZIE, ARGIA!!!!! Ha avuto una bellissima iniziativa. E grazie a Poison per avere integrato lo schema sulla punteggiatura. Ora attendiamo altri apporti da chiunque voglia aiutarci.  :laugh:

Argia, il premio... eh... non saprei che cosa mettere in palio. Lei che cosa suggerisce?

La prova proposta è davvero stimolante. Weee, che aspettate a partecipare? Quasi quasi faccio anche io il test. E guai a chi dirà che avrò commesso errori?  :-X ...  :laugh: (scherzo).

P.s. Dimenticavo: gentile Argia, ...perbacco, mi titola immeritatamente e mi maiuscola esageratamente.
Grazie per la qualifica ma, essendo allergico ad ogni grado (escluse le gradazioni che tollero discretamente), posso essere considerato al massimo un inserviente di sala.  :D

Argia Parodia

Aiutino:

ci sono 5 paragrafi (di cui due molto brevi) da sistemare e almeno un paio di  ;   .


Dai, non parleremo di errori ma, appunto, dell'uso "soggettivo" di come intendere la scrittura ed il fluire del discorso, secondo le pause e le intonazioni che ciascuno intende dare al proprio testo.

Argia Parodia

Super aiutino con due maestri della punteggiatura :smile:

[youtube=425,350]9-VrY80K9y8[/youtube]

sempresveva

noi della loro storia non avevamo mai immaginato nulla per anni ,la mamma ci sembrò solo bella e gaia, papà era secondo noi più interessante§

Lei certo diventò più allegra quando noi fummo cresciute, anche se lo era sempre al suo modo improvviso rapido la gioia della mamma nell'accoglierci ,quando tornavamo da scuola.
Ilsuo correre incontro a papà che rincasava noi lo giudicavamo ingenuo ,mentre papà che vedevamo ora più grave quasi taciturno rispetto al tempo di Ponte Stura, era considerato da noi più profondo della mamma §

Questo fu nella nostra fanciullezza; dopo, il nostro giudizio fu rovesciato, papà ci sembrò troppo semplice§

Incominciammo a intravvedere una gravità nei silenzi della mamma, ad avvertire qualcosa di intenso di misterioso nella sua bellezza fin che la nostra stessa giovinezza, ci rese ottuse indifferenti a quello che "loro" potevano essere o non essere§

Accettammo con naturalezza quasi con noncuranza che essi fossero buoni ,con una specie di compatimento che fossero felici .Quando papà si ammalò, non ci rendemmo conto che la mamma era ancora quasi giovane ,sapevamo soltanto che lui era vecchio ma quando lei è
morta ,abbiamo avvertito quella perdita con una lucidità crudele come un'operazione chirurgica subita senza anestesia§


sempresveva


Giuseppe

Sveva, STRIKE è fortissimo!  :laughing: :laughing:

Argia Parodia

Stiamo andando bene  :smile:
Strano fenomeno nel testo di Poison  :o: appaiono più capoversi in quello grande nella discussione e meno nel sommario che si vede in piccolo quando si dà la risposta.

sempresveva

Citazione di: Argia Parodia il 01 Novembre 2008, ore 19:02:35
Stiamo andando bene  :smile:
Strano fenomeno nel testo di Poison  :o: appaiono più capoversi in quello grande nella discussione e meno nel sommario che si vede in piccolo quando si dà la risposta.

Argia quanti errori?
Questo stillicidio mi tormenta!!

Argia Parodia

Aspettiamo a vedere se ci prova anche qualcun altro.
Siete andate bene, su.

Argia Parodia

 ::)  Bisogna convincere altri a provare...
Direttore, prometta qualche premio allettante: coi tempi che corrono va bene qualsiasi cosa :laugh:

sempresveva

Ma....per il sondaggio...?

sono giuste tutte e due le risposte? Mi sa di si.

Giuseppe

Sì, Manu, le risposte sono corrette entrambe, anche se la funzione principale, quella che non dovrebbe subire deroghe, è la funzione sintattica. In pratica, la punteggiatura serve a mettere ordine nel discorso, a strutturarlo.
Ora scrivo un altro post e faccio anche io il test proposto dalla grande Argia.

Giuseppe

#28
Versione originale

Citazionenoi della loro storia non avevamo mai immaginato nulla per anni la mamma ci sembrò solo bella e gaia papà era secondo noi più interessante lei certo diventò più allegra quando noi fummo cresciute anche se lo era sempre al suo modo improvviso rapido la gioia della mamma nell'accoglierci quando tornavamo da scuola il suo correre incontro a papà che rincasava noi lo giudicavamo ingenuo mentre papà che vedevamo ora più grave quasi taciturno rispetto al tempo di Ponte Stura era considerato da noi più profondo della mamma questo fu nella nostra fanciullezza dopo il nostro giudizio fu rovesciato papà ci sembrò troppo semplice incominciammo a intravvedere una gravità nei silenzi della mamma ad avvertire qualcosa di intenso di misterioso nella sua bellezza fin che la nostra stessa giovinezza ci rese ottuse indifferenti a quello che "loro" potevano essere o non essere accettammo con naturalezza quasi con noncuranza che essi fossero buoni con una specie di compatimento che fossero felici quando papà si ammalò non ci rendemmo conto che la mamma era ancora quasi giovane sapevamo soltanto che lui era vecchio ma quando lei è morta abbiamo avvertito quella perdita con una lucidità crudele come un'operazione chirurgica subita senza anestesia


Primo tentativo di punteggiatura

Noi, della loro storia, non avevamo mai immaginato nulla. Per anni, la mamma ci sembrò solo bella e gaia; papà era - secondo noi - più interessante. Lei, certo, diventò più allegra quando noi fummo cresciute, anche se lo era sempre, al suo modo improvviso, rapido: la gioia della mamma nell'accoglierci quando tornavamo da scuola, il suo correre incontro a papà che rincasava noi lo giudicavamo ingenuo; mentre papà, che vedevamo ora più grave, quasi taciturno rispetto al tempo di Ponte Stura, era considerato da noi più profondo della mamma. Questo fu nella nostra fanciullezza. Dopo, il nostro giudizio fu rovesciato: papà ci sembrò troppo semplice; incominciammo a intravvedere una gravità nei silenzi della mamma, ad avvertire qualcosa di intenso, di misterioso, nella sua bellezza. Fin che la nostra stessa giovinezza ci rese ottuse, indifferenti, a quello che "loro" potevano essere o non essere: accettammo con naturalezza (quasi con noncuranza) che essi fossero buoni; con una specie di compatimento, che fossero felici. Quando papà si ammalò, non ci rendemmo conto che la mamma era ancora quasi giovane; sapevamo soltanto che lui era vecchio. Ma, quando lei è morta, abbiamo avvertito quella perdita con una lucidità crudele, come un'operazione chirurgica subita senza anestesia.


Secondo tentativo di punteggiatura, col desiderio di far saltare il senso delle frasi nella prima parte (almeno, ci provo)

Noi... Della loro storia non avevamo mai immaginato nulla per anni. La mamma ci sembrò solo bella e gaia: papà, era secondo noi. Più interessante lei, certo! Diventò più allegra quando noi fummo cresciute, anche se lo era sempre al suo modo improvviso, rapido. La gioia della mamma nell'accoglierci quando tornavamo da scuola... il suo correre incontro a... Papà che rincasava noi lo giudicavamo ingenuo, mentre... Papà che vedevamo ora più grave, quasi taciturno rispetto al tempo di Ponte Stura, era considerato da noi più profondo della mamma. Questo fu nella nostra fanciullezza, dopo il nostro giudizio. Fu rovesciato, papà: ci sembrò troppo semplice. Incominciammo a intravvedere una gravità nei silenzi della mamma, ad avvertire qualcosa di intenso, di misterioso nella sua bellezza. Fin che la nostra stessa giovinezza ci rese ottuse, indifferenti a quello che "loro" potevano essere o non essere. Accettammo con naturalezza (quasi con noncuranza) che essi fossero buoni, con una specie di compatimento che fossero felici. Quando papà si ammalò, non ci rendemmo conto che la mamma era ancora quasi giovane. Sapevamo soltanto che lui era vecchio. Ma quando lei è morta, abbiamo avvertito quella perdita con una lucidità crudele, come un'operazione chirurgica subita. Senza anestesia.

Argia, hai scelto un testo perfetto per il test. Grazie e complimenti: è un test serio.

sempresveva

Giuseppe non vale,sei giornalista.