Calcolo Rate di Acconto IRPEF

Con questa calcolatrice on line il contribuente può calcolare l'ammontare delle rate per il versamento dell'acconto Irpef che risulta dalla dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF - ex Unico - Modello 730). La prima rata dell'acconto ammonta al 40% del totale, mentre la seconda rata è pari al restante 60%. Inserendo l'importo totale dell'acconto e l'eventuale prima rata già versata, il programma calcola automaticamente il residuo da versare e le relative scadenze, tenendo conto dello slittamento al lunedì quando la scadenza cade di sabato o di domenica.

Calcolo delle Rate di Acconto Irpef

€ 
€ 
La rata pagata includeva la maggiorazione dello 0,40%?
no    sì


Note per il calcolo dell'acconto Irpef
  • Per utilizzare questa calcolatrice, digitare la virgola (,) come separatore delle cifre decimali.
  • L'acconto Irpef deve essere versato in un'unica soluzione entro il , se il suo importo non supera 257,52 euro; in due rate se è pari o superiore a tale importo (la prima rata del 40% entro il , la seconda del 60% entro il ).
  • Il contribuente non è tenuto a versare alcun acconto se l'imposta IRPEF dichiarata, al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è pari o inferiore a 51,65 euro (52 euro nel Modello Redditi, che prevede arrotondamenti all'euro).
  • L'acconto è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente (metodo storico) o dell'imposta prevedibile per l'anno in corso (metodo previsionale). Si raccomanda cautela con il metodo previsionale: in caso di acconto insufficiente si applicano sanzioni e interessi.
  • I versamenti con scadenza di sabato o giorno festivo slittano automaticamente al primo giorno lavorativo successivo.
  • La prima rata può essere versata entro il con una maggiorazione dello 0,40% a titolo d'interesse corrispettivo; in tal caso l'importo maggiorato va preventivamente applicato alla somma da rateizzare.
  • L'acconto di novembre non è rateizzabile e deve essere versato in un'unica soluzione.
  • Gli interessi per pagamento dilazionato non vanno sommati all'imposta, ma versati separatamente con il codice tributo 1668.
  • Se gli interessi per una rata sono inferiori a 1,03 euro, non devono essere pagati; pertanto, non vengono calcolati.

›› Modalità di calcolo dell'acconto Irpef

L'acconto Irpef può essere determinato con il metodo storico o con il metodo previsionale.
  • Con il metodo storico l'acconto viene calcolato sulla base dell'imposta relativa all'anno precedente (), cioè quella indicata nella dichiarazione dei redditi.
  • Con il metodo previsionale l'acconto viene calcolato in base al reddito che si prevede di conseguire per l'anno in corso (). Tale metodo richiede cautela, poiché in caso di acconto insufficiente si rischia di incorrere in sanzioni con relativi interessi.

Scadenze dei versamenti
  • La scadenza ordinaria per il versamento della prima rata dell'acconto Irpef (o dell'unica rata se l'acconto non supera 257,52 euro) è fissata al .
  • La scadenza straordinaria (con maggiorazione dello 0,40%) è fissata al .
  • La seconda rata (o l'unica rata se non è stata versata la prima) scade il .
  • I termini che scadono di sabato o in giorno festivo sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo.
  • I versamenti con scadenza compresa tra il 1° e il 20 agosto possono essere effettuati entro il 20 agosto senza alcuna maggiorazione (art. 11, d.lgs. n. 33/2025).

Principali codici tributo Irpef
  • 4033 - Acconto prima rata Irpef.
  • 4034 - Acconto seconda rata o in unica soluzione Irpef.
  • 4001 - Saldo Irpef.
  • 1668 - Interessi pagamento dilazionato (importi rateizzabili, Sez. Erario).
  • 3801 - Addizionale regionale all'Irpef – Acconto o Saldo.
  • 3843 - Addizionale comunale all'Irpef – Acconto.
  • 3844 - Addizionale comunale all'Irpef – Saldo.
  • 1989 - Interessi sul ravvedimento Irpef.
  • 8901 - Sanzione pecuniaria Irpef.

Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti dei codici tributo pubblicati dall'Agenzia delle Entrate.


Arrotondamenti
  • Gli importi da versare nel Modello F24 devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali, anche nel caso in cui tali cifre siano pari a zero. L'arrotondamento al centesimo segue la regola commerciale: se la terza cifra decimale è ≥ 5, si arrotonda per eccesso; se è < 5, si arrotonda per difetto. Ad esempio: 10.000,752 → 10.000,75; 10.000,755 → 10.000,76; 10.000,758 → 10.000,76.
  • Non è dovuto alcun versamento se l'importo relativo alla singola imposta o addizionale è pari o inferiore a 12 euro.
  • L'importo minimo versabile per ciascun codice tributo è pari a 1,03 euro.

Modalità di versamento con il Modello F24
  • Tutti i contribuenti devono utilizzare il Modello F24 per il pagamento dell'Irpef. Indicare il codice fiscale, i dati anagrafici, il domicilio fiscale, l'anno d'imposta per cui si versa il saldo o l'acconto e i codici tributo.
  • I titolari di Partita IVA sono obbligati ad effettuare i versamenti esclusivamente in via telematica, tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate (F24 web, F24 online) o mediante i servizi di internet banking convenzionati.
  • I contribuenti non titolari di Partita IVA possono versare anche con il modello cartaceo, oppure in via telematica.
  • Il Modello F24 deve essere presentato esclusivamente in via telematica in presenza di compensazioni o quando il saldo finale è pari a zero.
  • In caso di pagamento rateale, per ciascun codice tributo deve essere compilato il campo "rateazione/regione/prov." indicando il numero della rata corrente e il numero totale delle rate. Ad esempio, per la terza di sette rate: 0307.
  • Gli interessi da rateazione devono essere indicati separatamente dall'imposta, in un unico rigo, con il codice tributo 1668. Per ciascun rigo può essere compilata una sola colonna (a debito oppure a credito).


ESEMPIO GRAFICO DI COMPILAZIONE DEL MODELLO F24 CON RATEAZIONE

Il sottostante esempio è tratto dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Viene preso in considerazione il caso di un contribuente che compila il Modello F24 relativo alla terza di sei rate con cui ha scelto di effettuare i versamenti previsti nel Modello Redditi Pf (Persone fisiche). Il soggetto paga il saldo Irpef 2025 (codice tributo 4001), il primo acconto Irpef 2026 (codice tributo 4033) e gli interessi (codice tributo 1668) maturati con la terza rata.

SEZIONE ERARIO
IMPOSTE DIRETTE - IVA
RITENUTE ALLA FONTE
ALTRI TRIBUTI
E INTERESSI
codice tributo   rateazione / regione /
prov. / mese rif.
  anno di
riferimento
  importi a debito
versati
  importi a credito
compensati
  SALDO
(A - B)
(01) 4001 (02) 0307 (03) 2025 (04) 500,00 (05)
(01) 4033 (02) 0307 (03) 2026 (04) 570,50 (05)
(01) 1668 (02)   (03)   (04) 7,81 (05)
           
           
           
codice ufficio   codice atto   TOTALE   A (06) 1078,31 B (07) (08) 1078,31
(09)     (10)    
Se serve, fai scorrere la tabella verso sinistra.

NOTE

campi del modello F24 come compilare il campo
(01)  codice tributo: indicare il codice tributo (saldo 2025 4001, acconto 2026 4033, interessi 1668)
(02)  rateazione / regione / prov / mese rif:    le prime due cifre indicano il numero della rata; le ultime due il totale delle rate
(03)  anno di riferimento: Anno d'imposta per cui si effettua il pagamento
(04)  importi a debito versati: indicare l'importo a debito, cioè l'ammontare del versamento
(05)  importi a credito compensati: in assenza di crediti verso il fisco, la casella va lasciata vuota
(06)  TOTALE A: somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario
(07)  TOTALE B: somma degli eventuali importi a credito indicati nella Sezione Erario
(08)  SALDO (A - B): indicare il saldo facendo la sottrazione TOTALE A - TOTALE B
(09)  codice ufficio: non compilare
(10)  codice atto: non compilare




diritti riservati 1997- © dossier.net - riproduzione vietata - tutela privacy