Risposta: Versamento errato
Inviato da Redazione dossier.net in data 10 giugno 2003.
In risposta a: Versamento errato inviato da Gian in data 08 giugno 2003.
Può regolarizzare l'omesso versamento mediante il cosiddetto ravvedimento operoso, cioè pagando l'imposta di sua spettanza, una sanzione del 6% e gli interessi moratori del 3%, calcolati in giorni dalla data di scadenza della rata o delle rate (acconto e saldo) e fino al giorno di effettivo versamento. Il pagamento va effettuato cumulativamente (imposta + sanzione + interessi), utilizzando il normale bollettino di conto corrente postale, dove andrà barrata la casella "Ravvedimento". |