Risposta: terreni agricolo
Inviato da Fausto (redazione dossier.net) in data 07 aprile 2003.
In risposta a: terreni agricolo inviato da Paola in data 04 aprile 2003.
La sua interpretazione è corretta. Tuttavia provo a chiarire con un esempio il caso prospettato. Terreni agricoli posseduti con identica percentuale (50%) da due comproprietari di cui uno non coltivatore diretto né imprenditore agricolo. Ipotizzando un valore complessivo dei terreni (al lordo delle agevolazioni) pari ad euro 77.468,53 e un'aliquota del 5 per mille, l'imposta per il soggetto non coltivatore diretto andrebbe così calcolata: 77.468,53 x 5/1000 x 50% = 193,67. Per l'altro soggetto coltivatore diretto, occorrerebbe procedere nel seguente modo: a) valore imponibile al lordo della detrazione (77.468,53) detrazione (25.822,84) = valore imponibile netto (51.645,69); b) importo da assoggettare alla riduzione del 70% = euro 36.151,98; c) importo da assoggettare alla riduzione del 50% = euro 15.493,71. Calcolo dell'imposta dovuta: a) 36.151,98 x 5/1000 x 0,30 x 50% = 27,11; b) 15.493,71 x 5/1000 x 0,50 x 50% = 19,37. L'imposta totale sarà quindi di euro 46,48 (27,11 + 19,37). Si è ritenuto più pertinente attribuire i benefici fiscali nella misura integrale al solo proprietario coltivatore diretto, ma data l'importanza e la delicatezza dell'argomento sarebbe auspicabile una pronuncia ufficiale. |