Accertamento d'ufficio per aree edificabili

Aperto da mmastr, 02 Gennaio 2003, ore 12:45:00

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mmastr

Ciao,
vi espongo la situazione sperando in una vostra partecipazione:
1) sono proprietario di un lastrico solare iscritto in catasto con un suo proprio subalterno ma naturalmente privo di rendita catastale per il quale in questi giorni (fine dic. 2002) ho ricevuto due "avviso di accertamento d'ufficio per omessa dichiarazione" per il 1996 e per 1997 nei quali il Comune mi indica il numero di metri quadri (superiore a quelli effettivi)e il valore attribuito a mq, specificando che lo stesso è stato esclusivamente  determinato sulla base della media dei valori di aree edificabili oggetto di compravendita nell'anno (1996 e 1997)
2) effettivamente nella dichiarazione ICI del 1993, quella che si allegava al 740, tra i fabbricati posseduti non ho indicato il lastrico solare (ignoravo del tutto che fosse soggetto a ici) e non ho mai pagato l'ici su valore di tale lastrico.
Ora chiedo lumi circa:
a) avendo presentato la dichiarazione ici nel 1993 allegata al 740/92(anche se non ho indicato il lastrico solare) posso contestare al Comune il fatto che abbia emesso un "Avviso di accertamento per omessa dichiarazione", chiedendo l'annullamento dell'atto? In realtà la dichiarazione l'ho presentata ...ma incompleta. Il Comune non avrebbe dovuto emettere un avviso di liquidazione per dichiarazione incompleta? In tal caso i termini di prescrizione relativi al 1996 e 1997 sono scaduti il 31 dic. 2002 o no?
B) poichè l'area edificabile è un lastrico solare sul quale potrei costruire due piani, i metri quadri da considerare sono solo i metri del lastrico solare - indipendentemente dai piani edificabili - o vanno moltiplicati per il numero di piani edificabili?

Grazie a tutti e buon Anno 2003
mmastr                                                                                                                                                  

Alex (redazione D.N.)

CitazioneCiao,
vi espongo la situazione sperando in una vostra partecipazione:
1) sono proprietario di un lastrico solare iscritto in catasto con un suo proprio subalterno ma naturalmente privo di rendita catastale per il quale in questi giorni (fine dic. 2002) ho ricevuto due "avviso di accertamento d'ufficio per omessa dichiarazione" per il 1996 e per 1997 nei quali il Comune mi indica il numero di metri quadri (superiore a quelli effettivi)e il valore attribuito a mq, specificando che lo stesso è stato esclusivamente  determinato sulla base della media dei valori di aree edificabili oggetto di compravendita nell'anno (1996 e 1997)
2) effettivamente nella dichiarazione ICI del 1993, quella che si allegava al 740, tra i fabbricati posseduti non ho indicato il lastrico solare (ignoravo del tutto che fosse soggetto a ici) e non ho mai pagato l'ici su valore di tale lastrico.
Ora chiedo lumi circa:
a) avendo presentato la dichiarazione ici nel 1993 allegata al 740/92(anche se non ho indicato il lastrico solare) posso contestare al Comune il fatto che abbia emesso un "Avviso di accertamento per omessa dichiarazione", chiedendo l'annullamento dell'atto? In realtà la dichiarazione l'ho presentata ...ma incompleta. Il Comune non avrebbe dovuto emettere un avviso di liquidazione per dichiarazione incompleta? In tal caso i termini di prescrizione relativi al 1996 e 1997 sono scaduti il 31 dic. 2002 o no?
B) poichè l'area edificabile è un lastrico solare sul quale potrei costruire due piani, i metri quadri da considerare sono solo i metri del lastrico solare - indipendentemente dai piani edificabili - o vanno moltiplicati per il numero di piani edificabili?

Grazie a tutti e buon Anno 2003
mmastr


Normalmente non sono da considerare edificabili i lastrici solari, in quanto potenzialmente edificabili. Tuttavia, è legittimo chiedersi se la nozione di area fabbricabile debba o meno comprendere anche l'area di "sopraelevazione". Il dubbio nasce perché dai combinati disposti dei commi 5 e 6 dell'art. 5 del D.Lgs. 504/92 sembra desumersi che l'area edificabile sia solo la superficie del terreno, ossia il suolo. Comunque, tra i soggetti passivi di imposta la disciplina comprende anche il titolare del diritto reale di superficie, cioè il "superficiario", e quindi il soggetto proprietario del lastrico solare che ha ottenuto il diritto di poter edificare un piano sopraelevato.
Relativamente al caso in questione, ritengo che il lastrico solare sia soggetto a tassazione solo nel caso in cui sia possibile la realizzazione di un progetto di edificazione, ovvero si sia in presenza dell'apposita autorizzazione.
Riguardo al problema della determinazione del valore, non essendo il lastrico solare considerato area fabbricabile vera e propria, sarebbe opportuno attenersi al criterio seguito nella pratica estimale corrente.
Inoltre, va rilevato che l'aver omesso il lastrico solare nella dichiarazione Ici 1993, questa è da considerare infedele e, di conseguenza, il comune avrebbe dovuto emettere un avviso di accertamento in rettifica e non d'ufficio. In proposito viene fatto osservare che la violazione per infedele dichiarazione e la relativa sanzione si rinnovano di anno in anno, fino a quando il contribuente non proceda alla correzione dell'atto dichiarativo (circolare ministeriale 184/E del 13 luglio 1998).
Ai fini, poi, dell'eventuale tassazione la superficie da considerare è solo quella del lastrico solare, indipendentemente dal numero dei piani edificabili.

Alex (redazione Dossier.Net)