CALCOLO ONLINE DEL WET-BULB (BULBO UMIDO) E DELLA UMIDITÀ RELATIVA

Istruzioni: questa calcolatrice serve a determinare automaticamente il valore della umidità relativa e del wet-bulb (bulbo umido), cioè la temperatura a cui un corpo si raffredda a causa della evaporazione; basta inserire nelle caselle gialle poste a sinistra i valori relativi alla temperatura, al dewpoint ed alla pressione attuale (naturalmente, per ognuno di essi, occorre anche specificare l'unità di misura adottata cliccando sulla relativa opzione). Per vedere il risultato, fare click sul pulsante giallo "Calcola wet-bulb e umidità relativa". Per cancellare tutto, premere il tasto "Azzera i dati". Va tenuto presente che i valori delle caselle gialle hanno lo 0 (zero) come impostazione iniziale.

Cenni sulle sigle delle unità di misura: in di mercurio significa pollici di mercurio (usati nei Paesi anglosassoni); mm di mercurio indica i millimetri di mercurio; millibars (hPA) si riferisce agli ettopascal.

Nota: questa calcolatrice utilizza il punto (.) al posto della virgola (,).

  Calcolo del wet-bulb e della umidità relativa

Inserisci il valore della temperatura, del dewpoint e della pressione attuale
Temperatura: Temperatura wet-bulb
Celsius Fahrenheit Kelvin Celsius
Dewpoint: Fahrenheit
Celsius Fahrenheit Kelvin Kelvin
Inserisci l'attuale valore di pressione  Umidità relativa
mm di mercurio millibar (hPA) in di mercurio %
 
 
Approfondimento - L'umidità relativa (UR oppure HR in inglese) è il rapporto fra la quantità di vapore acqueo contenuto in una massa d'aria e la quantità massima di vapore acqueo che la stessa massa d'aria riesce a contenere nelle stesse condizioni di temperatura e di pressione (saturazione). L'umidità relativa si misura in percentuale. Se l'umidità relativa è al 100% non significa che c'è solo acqua, ma che nella massa d'aria c'è la massima quantità di umidità possibile in quelle condizioni. La quantità di vapore che può essere contenuta da una massa d'aria diminuisce al diminuire della temperatura e diventa nulla a -40° (questo valore coincide nelle scale Celsius e Fahrenheit). Lo strumento usato per misurare l'umidità relativa si chiama igrometro.

Temperatura effettiva e temperatura percepita - In meteorologia, ma anche in alcune discipline affini alla medicina, come la fisiologia, si tiene conto spesso della cosiddetta temperatura percepita, cioè della sensazione di caldo o di freddo che si prova, dovuta non soltanto alla temperatura effettiva, ma anche ad altre condizioni ambientali. Ad esempio, è noto che l'umidità dell'aria può aumentare la sensazione di caldo, mentre il vento può acuire la sensazione di freddo. La ragione per cui l'umidità dell'aria può accrescere il disagio correlato alla sensazione di caldo è che un contenuto maggiore di vapore acqueo nell'aria rende meno agevole l'evaporazione di acqua contenuta nel sudore, processo fondamentale per liberare il calore in eccesso nel corpo umano. Invece, la ragione per cui il vento può elevare il disagio correlato alla sensazione di freddo è che esso aumenta la velocità con cui il corpo disperde calore. Questo avviene poiché il corpo umano riscalda lo strato d'aria adiacente ad esso, formando una sorta di "strato isolante"; il vento contribuisce a spazzare via questo strato, incrementando la percezione del freddo.

Il dewpoint (la cui traduzione è "punto di rugiada") rappresenta la temperatura alla quale una determinata particella di aria umida deve essere raffreddata, a pressione barometrica costante, affinché il vapore acqueo si possa condensare in acqua. L'acqua condensata viene chiamata, appunto, rugiada. In pratica, il punto di rugiada (o dewpoint) è una temperatura di saturazione (o condensazione).

Nota: "in di mercurio" significa "inches di mercurio", cioè "pollici di mercurio", dall'unità di misura del mondo anglosassone.