News sulla lotta antispam e meccanismi di difesa

Lo spam, cioè la posta spazzatura (dall'inglese junk mail) o indesiderata, è uno dei fenomeni più sgradevoli di Internet. Si tratta di email inviate a scopo pubblicitario o fraudolento che intasano la Rete e le caselle di posta elettronica. Nel migliore dei casi reclamizzano un prodotto o un servizio. Altre volte, invece, contengono dei link che rimandano a siti malevoli, a vere e proprie trappole che scaricano software maligno nel Pc. Nei casi peggiori, si rischia di restare coinvolti in frodi pericolose, come accadde anni fa con una gang nigeriana molto violenta che riuscì e dafraudare numerose vittime. Molto frequente è l'invio da parte degli spammers di messaggi con avvisi di banche o servizi postali, oppure di fantomatiche vincite da riscuotere. Il modo migliore per difendersi è cestinare subito le email e non rispondere mai al mittente. Altro scopo dello spam è quello di rivendere gli indirizzi email, raccolti a milioni, ad aziende pubblicitarie. Se si utilizzano servizi gratuiti come GMail, o Yahoo, o Hotmail, segnalare sempre con gli appositi pulsanti che si tratta di spam (oppure junk mail), in modo da porre un filtro ad ulteriori ricezioni.

  Strumenti disponibili per difendersi dallo spam in Rete

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Indirizzo email camuffato - Un modo semplice e molto efficace di rendere irriconoscibile il proprio indirizzo email agli spiders o agli spam bot (cioè ai programmi con cui gli spammers setacciano la Rete) è quello di eliminare il segno della chiocciola (o "at", in inglese) che è il simbolo con cui vengono contraddistinti gli indirizzi di posta elettronica. Pertanto, si potrà scrivere "indirizzo [chiocciola] email.com", oppure "indirizzo@email.com.NOSPAM"; in questi casi, chi vorrà scriverci dovrà procedere manualmente alla modifica dell'indirizzo email, sostituendo la parola "chiocciola" con il simbolo corrispondente, oppure togliendo la parte finale del dominio ".NOSPAM". Si tratta di metodi empirici, quasi banali, ma non bisogna dimenticare che i programmi con cui si rubano gli indirizzi email su Internet agiscono meccanicamente e non sono in grado di distinguere fra una casella di posta modificata ad hoc ed una casella reale, soprattutto se si utilizzano termini in lingua italiana (quasi sempre riconoscono solo l'inglese).

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Immagine con email - Un altro trucco abbastanza semplice che fino ad ora ha dato buoni frutti - sebbene gli spam bot siano in continua evoluzione - è quello di trasformare il proprio indirizzo email in una piccola immagine. In proposito, si segnala il servizio di E-Mail Icon Generator offerto gratis dal sito "Nexodyne." In questo caso, basta scrivere il proprio nome nella casella posta sotto alla dicitura "Enter your e-mail address" e poi premere il tasto "Generate". Una volta ottenuta l'immagine, salvarla sul proprio computer cliccandoci sopra con il pulsante destro del mouse. Qualora la casella email non fosse fornita da uno dei service provider elencati, ci si può collegare a questa pagina: http://services.nexodyne.com/email/index_custom.php che consente di impostare tutti i dati a piacimento, compresi i colori del testo e dello sfondo.

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Email oscurata gratuita - Tra le soluzioni disponibili, è la creazione di un indirizzo email "oscurato" o reso anonimo, che potrà essere utilizzato per creare account in siti non del tutto affidabili in relazione alla privacy. Fra i servizi più citati in questo ambito, figura "NOT sharing my info!". È sufficiente inserire un indirizzo email valido a cui verranno recapitati i messaggi e poi premere il pulsante per ottenere una casella email "oscurata". In tal modo, l'utente potrà conservare l'anonimato e disporre di una email anti-spam permanente.

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Email temporanea gratuita 01 - La creazione di una email "usa e getta" è una delle soluzioni più efficaci, poiché la si può eliminare senza problemi, ad esempio dopo aver proceduto alla sottoscrizione di un account per cui non sono previste comunicazioni agli utenti (in caso contrario, la casella email deve restare attiva e non può avere una durata limitata). Il sito "Mailinator" è uno dei più utilizzati. Il meccanismo è di una semplicità assoluta: basta inserire qualunque nominativo seguito da @mailinator.com nella casella posta sotto alla scritta "Check your inbox!". Non occorre altro, perché subito dopo si apre la classica videata delle webmail, tramite cui consultare la posta elettronica. Lo stesso indirizzo può essere impiegato per le registrazioni su Internet. Non solo: nella casella immediatamente creata da Mailinator viene assegnato un secondo indirizzo, generato in modo casuale (ad esempio, M8R-lo9yx11@mailinator.com). Questo stesso indirizzo può rappresentare una alternativa a quello inventato in precedenza. Infine, viene offerta la possibilità di controllare la posta via web, all'url http://nominativo-inventato.mailinator.com.

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Email temporanea gratuita 02 - Altro ottimo servizio per procurarsi una casella di posta elettronica temporanea è quello fornito dal sito "TrashMail" che presenta il vantaggio di una interfaccia in italiano. Per ottenere una casella email a tempo, basta inventare un indirizzo (prima casella in alto), digitare una email valida ed attiva presso cui si riceveranno i messaggi, impostare il numero di inoltri e la durata. Alla scadenza del periodo di validità o al momento del raggiungimento del numero di inoltri previsto, l'indirizzo TrashMail.net sarà automaticamente cancellato. Tutte le ulteriori mail (spam, newsletter ecc.) saranno rifiutate direttamente da Trashmail.net.

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Email temporanea gratuita 03 - Spiegazioni in italiano, chiare e sintetiche: con Dispose.it ottenere una email "usa e getta" è facile, poiché essa viene assegnata subito in automatico, appena ci si collega al sito. L'indirizzo email temporaneo è visibile in alto a destra e resta attivo fino a che la pagina rimane aperta. Inoltre, è possibile personalizzare l'email cliccando sul link "Personalizza Indirizzo" (sempre in alto a destra). Se la pagina venisse chiusa o se si desiderasse recuperare l'indirizzo email, basterebbe accedere di nuovo alla personalizzazione, inserendo l'email da recuperare. Alla posta elettronica si può accedere tramite web, collegandosi alla url "http://dispose.it/INDIRIZZO", dove la parola "INDIRIZZO" va sostituita con l'indirizzo email che si vuole utilizzare.

  Decalogo per tentare di evitare lo spam

01. Limitare al necessario la circolazione del proprio indirizzo email principale, cioè quello più importante (se se ne possiede più di uno), tramite cui si ricevono i messaggi personali o di lavoro.

02. Ricordare sempre che l'indirizzo e-mail è un dato personale, la cui protezione è garantita dalla legge. Le società che registrano gli indirizzi di posta elettronica nei propri database, allo scopo venderli o di tracciare usi e preferenze, violano le leggi sulla privacy. Se necessario, sollecitare il rispetto della normativa vigente.

03. Prima di sottoscrivere un nuovo account e-mail o di riempire un form con i propri dati personali, controllare sempre le cosiddette policy dei siti web (in pratica, le regole di comportamento) per quanto riguarda la privacy. È importante che siano previste misure di tutela dei dati personali.

04. Al momento di sottoscrivere servizi su Internet, prestare attenzione alle opzioni, di solito evidenziate con caselle o con menù a discesa. Infatti, può accadere che di "default" (cioè come impostazione generale) le opzioni selezionate prevedano l'invio di posta con informazioni pubblicitarie da parte di terzi, oppure la pubblicazione dell'indirizzo email dell'utente in liste o archivi. In questi casi, rimuovere il "segno di spunta"; qualora non fosse possibile modificare le impostazioni, ponderare bene la sottoscrizione.

05. Usare sempre filtri anti-spam, sia nel client usato (cioè nel programma installato sul computer), sia nei servizi esterni. Se possibile, etichettare sempre i messaggi spazzatura come spam o junk mail, in modo da "istruire" il proprio client o da rendere più efficiente l'azione di filtraggio da parte del servizio esterno (GMail, Yahoo, Hotmail, ecc.).

06. Non rispondere mai, nel modo più assoluto, ai messaggi con le caratteristiche dello spam. Inoltre, non cliccare mai sui link presenti nelle stesse email, poiché tali azioni rapprsenterebbero una conferma di validità per gli spammers. Oltretutto, i link all'interno delle e-mail possono costituire una trappola per condurre l'utente verso siti malevoli. Infine, quale ulteriore precauzione, disabilitare - se possibile - la visualizzazione delle immagini: se una immagine contenuta in un messaggio di spam venisse visualizzata, il server su cui essa risiede registrerebbe l'azione, confermando che il destinatario del messaggio esiste ed è attivo.

07. Disabilitare l'opzione di download automatico della grafica nelle e-mail in formato HTML, in modo da evitare di confermare al mittente che la casella email del destinatario è attiva. Pertanto, si consiglia di scegliere la visualizzazione delle email nel formato testuale; sarà meno attraente, ma è di sicuro meno rischioso. Se un indirizzo email diventa preda degli spammers, è quasi impossibile arrestarne la diffusione, poiché gli indirizzi - soprattutto quelli convalidati - sono scambiati e venduti in modo massivo.

08. Sottoscrivere più di un account di posta elettronica, riservando il proprio indirizzo principale alle comunicazioni sicure (familiari, lavoro, ecc.). I servizi che offrono caselle di posta elettronica gratuite sono numerosi. In caso di sottoscrizione di account, si consiglia di avvalersi delle società più serie, con un nome ed un marchio da difendere; ad esempio, GMail (di Google), oppure Yahoo, oppure HotMail (di Microsoft).

09. Se non crea eccessivi problemi e se il sito presso cui ci si registra non offre garanzie di serietà sufficienti, è possibile utilizzare servizi che offrono account email temporanei, della durata di pochi giorni o di una settimana. Sono comodi ed abbastanza efficienti. Attenzione, però: a volte questi servizi richiedono una casella email valida; in questo caso, si potrebbe indicare un account Yahoo (ad esempio) aperto in precedenza, preservando l'indirizzo email "ufficiale".

10. Evitare di inviare messaggi a proprie mailing-list di amici e conoscenti. Se è necessario spedire molti messaggi, assicurarsi sempre di utilizzare l'opzione "carbon copy" o "email nascosta" (le diciture sono varie), in modo da preservare la privacy propria e quella dei destinatari. Si tenga comunque presente che, nel caso delle mailing-list, è necessario inviare un messaggio a se stessi (o, meglio, ad un proprio account di posta) per tutelare la riservatezza dei destinatari. Poiché la fretta gioca spesso brutti scherzi, procedere all'invio soltanto dopo essersi accertati che le opzioni di protezione siano state attivate. Infine, fare attenzione quando si utilizza il pulsante "rispondi al mittente" (può avere diverse forme e diciture), perché in caso di distrazione si corre il rischio di spedire il messaggio a molti e sconosciuti destinatari.