Forum di Poesia AltraMusa - Dialogando
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ALLITERAZIONE
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Autore
Discussione: ALLITERAZIONE (Letto 5796 volte)
Guido Passini
Utente non iscritto
ALLITERAZIONE
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inserito::
08 Giugno 2008, ore 11:17:34 »
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Ultima modifica: 16 Ottobre 2012, ore 03:25:23 da Amministratore
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #1 inserito::
08 Giugno 2008, ore 17:59:53 »
posso postare qualche suggerimento anke io ? se vi puòinteressare piano piano di quando in quando metterò un p'ezzettino delle schede che mi sono state utili per creare il mio stile . le schede sono tratte dal sito dell'ACCADEMIA ALFIERI
LA METRICA ITALIANA
La metrica italiana si basa sugli accenti: se gli accenti principali cadono nei punti giusti, il verso ha un bel suono, è armonioso, tende a fissarsi nella memoria.
Se gli accenti sono fuori posto, il ritmo è dissonante o manca del tutto, e il "verso" suona come un semplice pensierino in prosa.
Cominciamo con un esempio:
Tanto gentìle e tanto onèsta pàre
la donna mìa quand' ella altrùi salùta ..
(Dante Alighieri)
(ho segnato gli accenti metrici dei due versi, per renderli evidenti)
La mia donna quando saluta altrui
pare tanto onesta e tanto gentile ..
In questa trascrizione, non solo ho salvato quasi del tutto le parole, ma anche la lunghezza dei versi, che sarebbero ancora due endecasillabi.
Ma chiunque abbia un minimo di sensibilità non può non avvertire che fra le due versioni c' è un abisso, ed è improprio parlare di versi, dove la musicalità è assente.
Se poi le parole antiche non convincono, facciamo un esempio moderno.
Si sta come
d' autunno
sugli alberi
le foglie
(Giuseppe Ungaretti)
Questo, a un'osservazione superficiale, può sembrare un esempio di poesia senza metrica.
Ma provate a scriverlo (e soprattutto a leggerlo) così:
Si sta come
le foglie
d' autunno
sugli alberi
ed è già un'altra musica.
Se poi si scrivesse:
Noi stiamo come
d' autunno
le foglie
sugli alberi
a niente gioverebbe l'andare frequentemente a capo e il passaggio dalla poesia alla prosa sarebbe pressoché completo.
Non ho ancora parlato di rima, perché la rima non c'entra con la metrica, cioè con il ritmo del verso, ma è un ulteriore abbellimento (quando è bella!).
Ma attenzione! Se metrica e rima sono sbagliate o sciatte, il risultato è negativo. In particolare è meglio evitare l'uso della rima se non si è ancora imparato a dare al verso il giusto ritmo, i giusti accenti: la rima in un testo che di fatto è in prosa, ha quasi sempre un effetto sgradevole. (E questo è uno dei motivi per cui molti lettori superficiali sostengono che la rima è brutta e superata).
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Rullianus
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #2 inserito::
15 Giugno 2008, ore 00:17:08 »
O TITE TATE TATI TIBI TANTA TURANNE TULISTI (l'autore è un collega).
Sfida difficile.
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Rullianus
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #3 inserito::
16 Giugno 2008, ore 10:16:02 »
Un bimbo beota, abatté l'animale:
bel colpo: balistica da nazionale.
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #4 inserito::
19 Giugno 2008, ore 20:22:21 »
Pascoli era un maestro nel suono della poesia, con continue onomatopee e allitterazioni. Vorrei ad esempio ricordare:
"sentivo un fru fru tra le fratte"
(L'assiuolo, Myricae)
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It's a long way to the top...
Rullianus
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #5 inserito::
24 Giugno 2008, ore 10:41:18 »
Traducendo Tucidide Tonino,
trascrisse troppo e inciampò su un gradino.
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sempresveva
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #6 inserito::
08 Marzo 2009, ore 11:28:39 »
Mi par di capire che non aveva di meglio da fare!!!!!!!
Nottata ludica....da solo.
Faccine story....
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Poison
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #7 inserito::
08 Marzo 2009, ore 14:46:10 »
Ma non è morto nel 1909 Cesare Lombroso??? Un altro fantasma come Mozart???
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Patrizia
sempresveva
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #8 inserito::
08 Marzo 2009, ore 15:32:18 »
Forse stiamo entrando in un caso di metempsicosi.....
E' stato scelto il corpo(chissà come sarà) di Oileo per istruirci ed erudirci a dovere.
Obbligata messere.
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Ultima modifica: 08 Marzo 2009, ore 15:34:10 da sempresveva
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sempresveva
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Re: ALLITERAZIONE
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Risposta #9 inserito::
08 Marzo 2009, ore 17:30:40 »
Ora visto che Oileo di notte ha ispirazione:
Chiesi ad un poeta,tanto tempo fa,
di scrivere due versi per una poesia d'amor.
Non ebbi mai risposta,
non seppi poi più nulla
svanita come nebbia
dispersa come sabbia.
Or vedo che lei scrive
di notte,con le stelle,
farebbe mica lei
due versi...le andrebbe??
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