Detrazioni Irpef per redditi di lavoro dipendente

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LE DETRAZIONI IRPEF SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

  Calcolo online detrazione Irpef per lavoro dipendente

Ammontare del reddito complessivo ai fini Irpef
Deduzione per abitazione principale e relative pertinenze
Contratto:     a tempo indeterminato       a tempo determinato   giorni
Detrazione spettante per lavoro dipendente, con arrotondamento
Detrazione spettante per lavoro dipendente, senza arrotondamento
Reddito al netto della deduzione per abitazione principale e sue pertinenze
Detrazione base su cui è stato effettuato il calcolo per la detrazione
Quoziente di riduzione risultante dal calcolo per la detrazione
Eventuale maggiorazione spettante per specifiche fasce di reddito
Attenzione: negli importi non separare le migliaia con il punto (.) ed utilizzare la virgola (,) prima delle eventuali cifre decimali.
La famosa "no-tax area", che costituiva una deduzione dal reddito complessivo, ovvero una fascia esente dal prelievo e decrescente al crescere del reddito, è stata abolita dal primo gennaio 2007. In cambio, è stato reintrodotto il "vecchio" meccanismo delle detrazioni d'imposta, ossia importi che vanno a diminuire l'Irpef dovuta e non più il reddito complessivo.

Per determinare la detrazione spettante si tiene conto della tipologia di reddito, dell'ammontare del reddito complessivo (diminuito della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze) e, per alcuni redditi, dei giorni di lavoro.

Lo sconto decresce all'aumentare del reddito, con un meccanismo alquanto complicato da calcolare, fino ad annullarsi del tutto, se il reddito complessivo supera euro 55.000.


DETRAZIONE IRPEF PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

Per determinare la detrazione spettante è necessario calcolare il reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze, ed operare come segue:

A) Reddito complessivo fino ad euro 8.000
Se il reddito complessivo non è superiore ad euro 8.000 la detrazione spetta nella misura di euro 1.840 da rapportare al numero di giorni di lavoro dipendente. L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può comunque essere inferiore ad euro 690 per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo indeterminato, ovvero ad euro 1.380 per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo determinato.

La detrazione va calcolata come segue:

Detrazione = 1.840 x N.Giorni Lav. Dip. / 365

Se la detrazione così determinata è inferiore ad euro 690 e il reddito di lavoro dipendente deriva da un rapporto a tempo indeterminato la detrazione spettante è pari ad euro 690.
Se la detrazione così determinata è inferiore ad euro 1.380 e il reddito di lavoro dipendente deriva da un rapporto a tempo determinato la detrazione spettante è pari ad euro 1.380.

Qualora vengano percepiti redditi di lavoro dipendente derivanti da un rapporto a tempo indeterminato e redditi di lavoro dipendente derivanti da un rapporto a tempo determinato, si può usufruire come detrazione minima di quella più favorevole pari ad euro 1.380.

B) Reddito complessivo superiore ad euro 8.000 e fino ad euro 15.000
Per determinare l'ammontare della detrazione effettivamente spettante calcolare:
  1. Quoziente = (15.000 - Reddito complessivo) / 7.000
    Se il Quoziente è superiore a zero e minore di uno devono essere utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.
  2. Detrazione spettante = [1.338 + (502 x Quoziente)] x N.Giorni Lav.Dip. / 365
C) Reddito complessivo superiore ad euro 15.000 e fino ad euro 55.000
La detrazione effettivamente spettante va così calcolata:
  1. Quoziente = (55.000 - Reddito complessivo) / 40.000
    Se il Quoziente è superiore a zero e minore di uno devono essere utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.
  2. Detrazione spettante = [1.338 x Quoziente x N.Giorni Lav.Dip.] / 365
  3. Per importi del Reddito complessivo superiori ad euro 23.000 e non superiori ad euro 28.000 la detrazione come sopra determinata va aumentata di un importo come descritto nella seguente tabella:

MAGGIORAZIONE DETRAZIONE PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

Reddito complessivo (1)
superiore ad euro
Reddito complessivo
fino ad euro
Maggiorazione spettante
  23.000 zero
23.001 24.000 10
24.001 25.000 20
25.001 26.000 30
26.001 27.700 40
27.701 28.000 25
28.001   zero
(1) Il reddito complessivo è al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze.


L'importo della Maggiorazione individuata con riferimento alla fascia di reddito non deve essere rapportata al numero di giorni di lavoro dipendente e quindi spetta per l'intero ammontare.

D) Reddito Complessivo superiore ad euro 55.000
La detrazione per lavoro dipendente e assimilati è pari a zero.


DETRAZIONI PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI (TABELLA RIEPILOGATIVA)
La detrazione per redditi di lavoro dipendente e assimilati è rapportata al periodo di lavoro.

Reddito complessivo (1) importo detrazione (2)
non superiore a euro 8.000 1.840 (3)
compreso tra euro 8.000 e 15.000 1.338 + [502 x (15.000 - reddito complessivo) / 7.000)] x (giorni di lavoro / 365)
compreso tra euro 15.000 e 55.000 1.338 x [(55.000 - reddito complessivo) / 40.000] x (giorni di lavoro / 365) (4)
oltre euro 55.000 0
(1) Il reddito complessivo è al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.
(3) L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro per i rapporti di lavoro di lavoro indeterminato e a 1.380 euro per i rapporti di lavoro a tempo determinato.
(4) Se il reddito complessivo è compreso da euro 23.000 a 28.000 la detrazione va aumentata di un importo pari a euro:
10 - se supera 23.000 ma non 24.000
20 - se supera 24.000 ma non 25.000
30 - se supera 25.000 ma non 26.000
40 - se supera 26.000 ma non 27.700
25 - se supera 27.700 ma non 28.000


Esempi sul calcolo della detrazione per lavoro dipendente

1 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 21.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
1.338 x [(55.000 - 21.000)/40.000] = 1.338 x 0,85 = 1.137,30


2 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro pari a 200 giorni e un reddito complessivo nell'anno di 7.500 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta rapportando la detrazione complessiva prevista per coloro che hanno un reddito complessivo fino a 8.000 euro (1.840) al periodo di lavoro nell'anno (200):
1.840 : 365 x 200 = 1.008,21
Se il periodo di lavoro fosse stato di 100 giorni, la detrazione sarebbe:
1.840 : 365 x 100 = 504,11
Ma essendo tale importo inferiore alla detrazione minima di 690 euro, al contribuente spetterebbe comunque quest'ultimo importo.


3 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato, periodo di lavoro pari a 250 giorni e un reddito complessivo nell'anno di 7.000 euro
Calcoliamo la detrazione rapportando l'importo di 1.840 euro ai giorni lavorati nell'anno:
1.840 : 365 x 250 = 1.260,27
Poiché detto importo è inferiore 1.380 euro (detrazione minima spettante ai lavoratori con contratto a tempo determinato), al contribuente in questione sarà riconosciuta detta detrazione minima.


4 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 14.000 euro
La detrazione effettiva è di 1.409,69 euro, derivante dal seguente calcolo:
1.338 + [502 x (15.000 – 14.000)/7.000] e, quindi,
1.338 + [502 x 0,1428] = 1.338 + 71,69 = 1.409,69


5 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 27.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
1.338 x [(55.000 - 27.000)/40.000] = 1.338 x 0,70 = 936,60
Poiché il reddito complessivo del contribuente è compreso nella fascia tra 26.000 e 27.700, la detrazione è incrementata di 40 euro. Pertanto, la detrazione totale spettante è pari a 976,60 (936,60 + 40).


La detrazione per lavoro dipendente spetta anche per alcuni redditi a questo assimilati, tra i quali:
  • redditi percepiti dai lavoratori soci di cooperative;
  • indennità e compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti con contratto di lavoro interinale (detto anche temporaneo o in affitto);
  • somme percepite a titolo di borsa di studio;
  • compensi percepiti in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • remunerazioni dei sacerdoti;
  • prestazioni pensionistiche erogate dalla previdenza complementare;
  • compensi percepiti dai lavoratori impiegati in attività socialmente utili.
Attenzione
Le detrazioni previste quando il reddito complessivo non supera 8.000 euro, spettanti nella misura di 690 euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e di 1.380 euro per i rapporti a tempo determinato, non devono essere rapportate al periodo di lavoro e non sono cumulabili tra loro.


DETRAZIONE PER REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE E ALTRI REDDITI

  Calcolo online detrazione redditi assimilati a lavoro dipendente

Ammontare del reddito complessivo ai fini Irpef
Deduzione per abitazione principale e relative pertinenze
Detrazione per redditi assimilati a lavoro dipendente, arrotondata
Detrazione per redditi assimilati a lavoro dipendente, non arrotondata
Reddito al netto della deduzione per abitazione principale e sue pertinenze
Detrazione base su cui è stato effettuato il calcolo per la detrazione
Quoziente di riduzione risultante dal calcolo per la detrazione
Attenzione: negli importi non separare le migliaia con il punto (.) ed utilizzare la virgola (,) prima delle eventuali cifre decimali.
Le detrazioni "base" (o teoriche) previste a favore dei possessori di altri redditi sono quelle indicate nella seguente tabella:

DETRAZIONI PER I POSSESSORI DI ALTRI REDDITI

Reddito complessivo (1) importo detrazione (2)
non superiore a euro 4.800 1.104
compreso tra euro 4.801 e 55.000 1.104 x (55.000 - reddito complessivo) / 50.200
oltre euro 55.000 0
(1) Il reddito complessivo è al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.


Le detrazioni si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell'anno.

I redditi per i quali si può fruire di quest'ultima detrazione sono i seguenti:
  • compensi per l'attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal servizio sanitario nazionale;
  • indennità, gettoni di presenza e altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per l'esercizio di pubbliche funzioni;
  • indennità per cariche elettive;
  • rendite vitalizie e rendite a tempo determinato diverse da quelle aventi funzioni previdenziali;
  • mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco (croupiers);
  • redditi di lavoro autonomo;
  • redditi derivanti da imprese minori;
  • redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente;
  • redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
Per determinare la detrazione spettante occorre individuare la propria fascia di reddito ed operare come segue.

A) Reddito complessivo fino ad euro 4.800
La detrazione spetta nella misura fissa di 1.104 euro

B) Reddito complessivo superiore ad euro 4.800 e fino ad euro 55.000
Per determinare l'ammontare della detrazione effettivamente spettante calcolare:

1) Quoziente = (55.000 - Reddito complessivo) /50.200
Se il Quoziente è superiore a zero e minore di uno vanno utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.

2) Detrazione spettante = 1.104 x Quoziente

C) Reddito complessivo superiore ad euro 55.000
La detrazione per altri redditi è pari a zero.

Esempi sul calcolo della detrazione per altri redditi

1 Contribuente che ha percepito un compenso in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di 22.000 euro.
La detrazione effettivamente spettante è di 725,66 euro, come risulta dal seguente calcolo:
1.104 x [(55.000 - 22.000)/50.200] = 1.104 x 0,6573 = 725,66


2 Contribuente che ha percepito redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente per complessivi 35.000 euro.
La detrazione effettiva sarà pari a 439,83 euro, così calcolata:
1.104 x [(55.000 - 35.000)/50.200] = 1.104 x 0,3984 = 439,83


3 Contribuente che ha percepito dalla Regione un'indennità di 45.000 euro per carica elettiva.
La detrazione effettiva è di 219,92 euro, derivante dal seguente calcolo:
1.104 x [(55.000 - 45.000)/50.200] = 1.104 x 0,1992 = 219,92