modulisticadetrazioni Irpef lavoro dipendentedetrazioni Irpef redditi di pensionedetrazioni Irpef per figli a carico
normativadetrazioni Irpef coniuge a caricodetrazioni Irpef altri familiari a caricocalcolo online dell'imposta Irpef
news redditiguida pratica grammatica italianacalcolo dei percorsi su Google Mapscalcolo online rateazione Irpef
Se ti piace questa pagina, clicca con il mouse sui seguenti pulsanti               Google +   

Detrazioni Irpef per redditi di lavoro dipendente

Calcolo Irpef online con rate di acconto e saldo
Calcolo rate Irpef online con tutte le rateazioni
Detrazioni Irpef per coniuge a carico
Detrazioni Irpef per figli a carico
Detrazioni Irpef per altri familiari a carico
Detrazioni Irpef per redditi di lavoro dipendente
Detrazioni Irpef per redditi di pensione
I modelli per la dichiarazione dei redditi
Le norme in materia di dichiarazione dei redditi
Le ultime notizie sulla dichiarazione dei redditi
Norme su famiglia, separazione e divorzio

›› DETRAZIONI IRPEF 2015 PER I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

  Calcolo online detrazione Irpef per lavoro dipendente

Ammontare del reddito complessivo ai fini Irpef
Deduzione per abitazione principale e relative pertinenze
Contratto:     a tempo indeterminato       a tempo determinato   giorni
 
Detrazione spettante per lavoro dipendente, con arrotondamento
Detrazione spettante per lavoro dipendente, senza arrotondamento
Reddito al netto della deduzione per abitazione principale e sue pertinenze
Detrazione base su cui viene effettuato il calcolo per la detrazione
Quoziente di riduzione risultante dal calcolo per la detrazione
» Il reddito complessivo ai fini Irpef include i redditi fondiari da locazioni, compresi quelli assoggettati a cedolare secca.
» I giorni per i quali compete la detrazione sono quelli con diritto alla retribuzione, compresi riposi settimanali e festività.
» Il massimo dei giorni lavorativi è 365 poiché l'anno va assunto come composto di 365 giorni anche quando è bisestile.
» Le cifre digitate sono automaticamente arrotondate all'unità superiore o inferiore in base ai valori di eventuali decimali.
La famosa "no-tax area", che costituiva una deduzione dal reddito complessivo, ovvero una fascia esente dal prelievo e decrescente al crescere del reddito, è stata abolita dal primo gennaio 2007. In cambio, è stato reintrodotto il "vecchio" meccanismo delle detrazioni d'imposta, ossia importi che vanno a diminuire l'Irpef dovuta e non più il reddito complessivo.

Per determinare la detrazione spettante si tiene conto della tipologia di reddito, dell'ammontare del reddito complessivo (diminuito della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze) e, per alcuni redditi, dei giorni di lavoro.

Lo sconto decresce all'aumentare del reddito, con un meccanismo abbastanza complicato da calcolare (si legga l'articolo 13 aggiornato al primo gennaio 2015 del Tuir, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi), fino ad annullarsi del tutto, se il reddito complessivo supera 55.000 euro.


DETRAZIONE IRPEF PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

Per determinare la detrazione spettante è necessario calcolare il reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze, ed operare come segue:

A) Reddito complessivo fino ad euro 8.000
Se il reddito complessivo non è superiore a 8.000 euro, la detrazione spetta nella misura di 1.880 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro dipendente. L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può comunque essere inferiore ad 690 euro per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo indeterminato, ovvero ad 1.380 euro per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo determinato.

La detrazione va calcolata come segue:

Detrazione = 1.880 euro x N. Giorni Lavoro Dipendente / 365 giorni

Se la detrazione così determinata è inferiore a 690 euro e il reddito di lavoro dipendente deriva da un rapporto a tempo indeterminato, la detrazione spettante è pari ad 690 euro.
Se la detrazione così determinata è inferiore a 1.380 euro e il reddito di lavoro dipendente deriva da un rapporto a tempo determinato, la detrazione spettante è pari ad 1.380 euro.

Qualora vengano percepiti redditi di lavoro dipendente derivanti da un rapporto a tempo indeterminato e redditi di lavoro dipendente derivanti da un rapporto a tempo determinato, si può usufruire come detrazione minima di quella più favorevole, pari a 1.380 euro.

B) Reddito complessivo superiore a 8.000 euro e inferiore a 28.000 euro
Per determinare l'ammontare della detrazione effettivamente spettante calcolare:
  1. Quoziente = (28.000 euro - Reddito complessivo) / 20.000 euro
    Se il Quoziente è superiore a zero e minore di 1, devono essere utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.
  2. Detrazione spettante = [978 euro + (902 euro x Quoziente)] x N. Giorni Lavoro Dipentente / 365 giorni
C) Reddito complessivo superiore a 28.000 euro e inferiore a 55.000 euro
La detrazione effettivamente spettante va così calcolata:
  1. Quoziente = (55.000 euro - Reddito complessivo) / 27.000 euro
    Se il Quoziente è superiore a zero e minore di 1, devono essere utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.
  2. Detrazione spettante = [978 x Quoziente x N. Giorni Lavoro Dipendente] / 365 giorni
D) Reddito Complessivo superiore ad euro 55.000
La detrazione per lavoro dipendente e assimilati è pari a zero.


DETRAZIONI PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI (TABELLA RIEPILOGATIVA)
La detrazione per redditi di lavoro dipendente e assimilati è rapportata al periodo di lavoro.

Reddito complessivo (1) importo detrazione (2)
non superiore a 8.000 euro 1.880 (3)
compreso tra 8.000 euro e 28.000 euro 978 + [902 x ((28.000 - reddito complessivo) / 20.000)] x (giorni di lavoro / 365)
compreso tra 28.000 euro e 55.000 euro 978 x [(55.000 - reddito complessivo) / 27.000] x (giorni di lavoro / 365)
oltre 55.000 euro 0
(1) Il reddito complessivo è al netto della deduzione per l'abitazione principale e le relative pertinenze e comprende il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.
(3) L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro per i rapporti di lavoro di lavoro a tempo indeterminato ed a 1.380 euro per i rapporti di lavoro a tempo determinato.


Esempi di calcolo della detrazione per lavoro dipendente

1 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 21.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
978 + [902 x (28.000 - 21.000) / 20.000] = 978 + (902 x 0,35) = 1.293,70


2 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro pari a 200 giorni e un reddito complessivo nell'anno di 7.500 euro
Per coloro che hanno un reddito complessivo fino a 8.000 euro, la detrazione effettiva si ottiene rapportando la detrazione complessiva (1.880 euro) al periodo di lavoro nell'anno (200 giorni):
1.880 : 365 x 200 = 1.030,14
Se il periodo di lavoro fosse stato di 100 giorni, la detrazione sarebbe:
1.880 : 365 x 100 = 515,07
Poiché tale importo è inferiore alla detrazione minima di 690 euro, al contribuente spetterebbe comunque quest'ultimo importo (690 euro).


3 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato, periodo di lavoro pari a 250 giorni e un reddito complessivo nell'anno di 7.000 euro
Calcoliamo la detrazione rapportando l'importo di 1.880 euro ai giorni lavorati nell'anno:
1.880 : 365 x 250 = 1.287,67
Poiché tale importo è inferiore a 1.380 euro (detrazione minima spettante ai lavoratori con contratto a tempo determinato), al contribuente sarà riconosciuta detta detrazione minima (cioè 1.380 euro).


4 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 14.000 euro
La detrazione effettiva è di 1.609,40, derivante dal seguente calcolo:
978 + [902 x ((28.000 – 14.000) / 20.000)] x (365 / 365) e, quindi,
978 + [902 x 0,70] x 1 = 978 + 631,40 x 1 = 1.609,40


5 Lavoratore dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, periodo di lavoro che copre l'intero anno e un reddito complessivo di 38.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
978 x [(55.000 - 38.000) / 27.000] x (365 / 365) = 978 x 0,85 x 1 = 831,30


La detrazione per lavoro dipendente spetta anche per alcuni redditi a questo assimilati, tra i quali:
  • redditi percepiti dai lavoratori soci di cooperative;
  • indennità e compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti con contratto di lavoro interinale;
  • somme percepite a titolo di borsa di studio;
  • compensi percepiti in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • remunerazioni dei sacerdoti;
  • prestazioni pensionistiche erogate dalla previdenza complementare;
  • compensi percepiti dai lavoratori impiegati in attività socialmente utili.
Attenzione
Le detrazioni previste quando il reddito complessivo non supera 8.000 euro, spettanti nella misura di 690 euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e di 1.380 euro per i rapporti a tempo determinato, non devono essere rapportate al periodo di lavoro e non sono cumulabili tra loro.


DETRAZIONE PER REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE E ALTRI REDDITI

  Calcolo online detrazione redditi assimilati a lavoro dipendente

Ammontare del reddito complessivo ai fini Irpef
Deduzione per abitazione principale e relative pertinenze
 
Detrazione per redditi assimilati a lavoro dipendente, arrotondata
Detrazione per redditi assimilati a lavoro dipendente, non arrotondata
Reddito al netto della deduzione per abitazione principale e sue pertinenze
Detrazione base su cui viene effettuato il calcolo per la detrazione
Quoziente di riduzione risultante dal calcolo per la detrazione
» Il reddito complessivo ai fini Irpef include i redditi fondiari da locazioni, compresi quelli assoggettati alla cedolare secca.
» Le cifre digitate sono automaticamente arrotondate all'unità superiore o inferiore, in base al valore di eventuali decimali.
Le detrazioni "base" (o teoriche) previste a favore dei possessori di altri redditi sono quelle indicate nella seguente tabella:

DETRAZIONI PER I POSSESSORI DI ALTRI REDDITI

Reddito complessivo (1) importo detrazione (2)
non superiore a 4.800 euro 1.104
compreso tra 4.801 e 55.000 euro 1.104 x (55.000 - reddito complessivo) / 50.200
oltre 55.000 euro 0
(1) Il reddito complessivo è al netto della deduzione per l'abitazione principale e le relative pertinenze e comprende il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni.
(2) Se il risultato dei rapporti è maggiore di 0, lo stesso si assume nelle prime 4 cifre decimali.


Le detrazioni si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell'anno.

I redditi per i quali si può fruire di quest'ultima detrazione sono i seguenti:
  • compensi per l'attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal servizio sanitario nazionale;
  • indennità e altri compensi corrisposti da Stato, Regioni, Province e Comuni per l'esercizio di pubbliche funzioni;
  • indennità per cariche elettive;
  • rendite vitalizie e rendite a tempo determinato diverse da quelle aventi funzioni previdenziali;
  • mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco (croupiers);
  • redditi di lavoro autonomo;
  • redditi derivanti da imprese minori;
  • redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente;
  • redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
Per determinare la detrazione spettante, occorre individuare la propria fascia di reddito ed operare come segue.

A) Reddito complessivo fino ad euro 4.800
La detrazione spetta nella misura fissa di 1.104 euro

B) Reddito complessivo superiore ad euro 4.800 e fino ad euro 55.000
Per determinare l'ammontare della detrazione effettivamente spettante calcolare:

1) Quoziente = (55.000 - Reddito complessivo) / 50.200
Se il Quoziente è superiore a zero e minore di 1, vanno utilizzate le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento.

2) Detrazione spettante = 1.104 x Quoziente

C) Reddito complessivo superiore ad euro 55.000
La detrazione per altri redditi è pari a zero.

Esempi sul calcolo della detrazione per altri redditi

1 Contribuente che ha percepito un compenso in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di 22.000 euro.
La detrazione effettivamente spettante è di 725,66 euro, come risulta dal seguente calcolo:
1.104 x [(55.000 - 22.000) / 50.200] = 1.104 x 0,6573 = 725,66


2 Contribuente che ha percepito redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente per complessivi 35.000 euro.
La detrazione effettiva sarà pari a 439,83 euro, così calcolata:
1.104 x [(55.000 - 35.000) / 50.200] = 1.104 x 0,3984 = 439,83


3 Contribuente che ha percepito dalla Regione un'indennità di 45.000 euro per carica elettiva.
La detrazione effettiva è di 219,92 euro, derivante dal seguente calcolo:
1.104 x [(55.000 - 45.000) / 50.200] = 1.104 x 0,1992 = 219,92