Detrazioni IRPEF per Redditi di Lavoro Dipendente


DETRAZIONE IRPEF PER LAVORO DIPENDENTE — Dichiarazione

La calcolatrice consente di determinare la detrazione IRPEF spettante per redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai sensi dell'art. 13 del TUIR nella formulazione vigente a partire dal . La detrazione è rapportata al periodo di lavoro nell'anno e decresce al crescere del reddito, azzerandosi oltre 50.000 euro.

Calcolo Online Detrazione Irpef per Lavoro Dipendente —

Reddito complessivo ai fini Irpef
€ 
Deduzione abitazione principale e sue pertinenze
€ 
Tipo di contratto a tempo
indeterminato   determinato
Giorni di lavoro nell'anno (max 365)
n.


Note sul calcolo
  • Per utilizzare questa calcolatrice, digitare la virgola (,) come separatore delle cifre decimali. Il punto è accettato come separatore delle migliaia.
  • Nei calcoli Irpef gli importi riportati nelle dichiarazioni sono arrotondati all'euro superiore o inferiore: euro superiore se i centesimi sono ≥ 50, euro inferiore se sono ≤ 49. Le somme dei calcoli intermedi vanno invece arrotondate al centesimo.
  • Il reddito complessivo ai fini Irpef include i redditi fondiari da locazioni, compresi quelli assoggettati a cedolare secca.
  • I giorni per i quali compete la detrazione sono quelli con diritto alla retribuzione, compresi riposi settimanali e festività; vanno esclusi i giorni senza retribuzione. L'anno è assunto pari a 365 giorni anche negli anni bisestili.
  • In presenza di più rapporti di lavoro contemporanei, i giorni sovrapposti si computano una sola volta.
  • La detrazione minima garantita (690 € o 1.380 €) non viene rapportata ai giorni di lavoro.
  • Per redditi compresi tra 25.001 e 35.000 euro spetta una ulteriore detrazione di 65 euro (art. 13, c. 1-bis TUIR).

›› DETRAZIONE IRPEF PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

La detrazione per lavoro dipendente spetta ai lavoratori subordinati e anche ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente ai sensi dell'art. 50 TUIR, tra cui: collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), soci lavoratori di cooperative, tirocinanti, stagisti e altri soggetti analoghi.

A partire dal , l'importo massimo della detrazione è pari a 1.955 euro per redditi fino a 15.000 euro. La detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi oltre 50.000 euro di reddito complessivo. È confermata la “no tax area” fino a 8.500 euro.

Reddito complessivo (1) Detrazione spettante (2)
fino a 15.000 euro 1.955 euro × (giorni / 365) (3)
da 15.001 a 28.000 euro [1.910 + 1.190 × (28.000 − RC) / 13.000] × (giorni / 365)
da 28.001 a 50.000 euro 1.910 × [(50.000 − RC) / 22.000] × (giorni / 365)
oltre 50.000 euro 0
(1) Il reddito complessivo è al netto della deduzione per l'abitazione principale e le relative pertinenze e comprende il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca.
(2) Se il quoziente di riduzione è compreso tra 0 e 1, si utilizzano le prime 4 cifre decimali.
(3) La detrazione non può essere inferiore a 690 euro (tempo indeterminato) o 1.380 euro (tempo determinato). Per RC > 25.000 e ≤ 35.000 euro spetta inoltre un'ulteriore detrazione di 65 euro.

A) Reddito complessivo fino a 15.000 euro
La detrazione spetta nella misura di 1.955 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro:

Detrazione = 1.955 euro × N. Giorni / 365

L’importo non può essere inferiore a 690 euro per contratti a tempo indeterminato, né a 1.380 euro per contratti a tempo determinato. In caso di redditi da entrambe le tipologie di contratto si sceglie il minimo più favorevole (1.380 euro).

B) Reddito complessivo da 15.001 a 28.000 euro
  1. Quoziente = (28.000 − RC) / 13.000   [troncato a 4 decimali se 0 < Q < 1]
  2. Detrazione = [1.910 + (1.190 × Quoziente)] × (Giorni / 365)
C) Reddito complessivo da 28.001 a 50.000 euro
  1. Quoziente = (50.000 − RC) / 22.000   [troncato a 4 decimali se 0 < Q < 1]
  2. Detrazione = 1.910 × Quoziente × (Giorni / 365)
D) Reddito complessivo oltre 50.000 euro
Nessuna detrazione spettante.

E) Ulteriore detrazione (art. 13, c. 1-bis TUIR)
Per redditi complessivi superiori a 25.000 euro e fino a 35.000 euro spetta una ulteriore detrazione di 65 euro, da sommare alla detrazione ordinaria.

Esempi di calcolo (con arrotondamenti al centesimo)

1 Lavoratore a tempo indeterminato, anno intero (365 gg), reddito complessivo 21.000 euro
Fascia B (15.001–28.000):
Quoziente = (28.000 − 21.000) / 13.000 = 7.000 / 13.000 = 0,5384
Detrazione = [1.910 + (1.190 × 0,5384)] × 1 = [1.910 + 640,69] = 2.550,70 euro
Arrotondata: 2.551 euro

2 Lavoratore a tempo indeterminato, 200 giorni di lavoro, reddito 7.000 euro
Fascia A (≤ 15.000):
Detrazione = 1.955 × 200 / 365 = 1.071,23 euro → superiore al minimo di 690 euro, quindi spetta una detrazione di 1.071,00 euro.
Se fossero stati 100 giorni: 1.955 × 100 / 365 = 535,62 euro < 690 euro → spettano i 690 euro minimi garantiti.

3 Lavoratore a tempo determinato, 250 giorni, reddito 7.000 euro
Detrazione = 1.955 × 250 / 365 = 1.339,04 euro < 1.380 euro → spettano i 1.380 euro minimi garantiti per il tempo determinato.

4 Lavoratore a tempo indeterminato, anno intero, reddito 38.000 euro
Fascia C (28.001–50.000):
Quoziente = (50.000 − 38.000) / 22.000 = 12.000 / 22.000 = 0,5454
Detrazione = 1.910 × 0,5454 × 1 = 1.041,71 euro
Arrotondata: 1.042 euro

5 Lavoratore a tempo indeterminato, anno intero, reddito 30.000 euro
Fascia C + ulteriore detrazione:
Quoziente = (50.000 − 30.000) / 22.000 = 20.000 / 22.000 = 0,9090
Detrazione ordinaria = 1.910 × 0,9090 = 1.736,19 euro → arrotondata 1.736 euro
Ulteriore detrazione (25.001–35.000): + 65 euro
Totale: 1.801 euro




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