Detrazioni Irpef per familiari a carico : altri familiari

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Testo della manovra finanziaria 2011-2013 (01)
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DETRAZIONE PER ALTRI FAMILIARI A CARICO

  Calcolo online detrazioni per altri familiari a carico

Reddito complessivo senza rendita catastale dell'abitazione principale e relative pertinenze
Numero di familiari a carico che abbiano percepito un reddito inferiore o uguale a € 2.840,51
  
Reddito complessivo, con il previsto arrotondamento all'unità di euro
Detrazione teorica complessiva, spettante per altri familiari a carico
Quoziente di riduzione applicato, risultante dal calcolo per la detrazione
Detrazione effettiva spettante per altri familiari a carico (senza arrotondamento)
Detrazione effettiva spettante per altri familiari a carico (con arrotondamento)
Nota bene

1) Il reddito complessivo va calcolato comprenendo gli oneri deducibili, cioè senza sottrarre le spese che riducono la base imponibile su cui si calcola l'Irpef. Il reddito è quello indicato nella colonna 1 del rigo RN1; esso deve comprendere anche i redditi da locazione assoggettati a cedolare secca, riportati nel quadro "RB" al rigo RB10 (colonne 13 e 14).
2) Le detrazioni Irpef vanno calcolate dal mese in cui iniziano le condizioni necessarie fino al mese in cui esse decadono. Il diritto alla detrazione riguarda sempre il mese intero, indipendentemente dal giorno (ad esempio, se un familiare diventa a carico alla fine di un mese, questo mese va comunque considerato per intero ai fini della detrazione).
3) Se la detrazione per altri familiari a carico non spetta per intero (cioè al 100%), deve essere divisa in parti uguali tra coloro che ne hanno diritto.
4) Un familiare può essere considerato a carico del dichiarante in qualsiasi momento ed a prescindere dall'età anagrafica. I requisiti richiesti sono due: il familiare a carico deve essere convivente con il contribuente che usufruisce della detrazione, oppure deve ricevere dal contribuente assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria; durante l'anno d'imposta, il familiare a carico non deve avere percepito un reddito superiore a € 2.840,51.
Se convivono con il contribuente o da lui ricevono un assegno alimentare non risultante da provvedimento dell'autorità giudiziaria, si possono considerare a carico anche i seguenti altri familiari (previsti dall'articolo 433 del Codice civile):
  • il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • i discendenti dei figli;
  • i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle, anche unilaterali;
  • i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
Per poter considerare fiscalmente a carico le citate persone, è necessario che le medesime non possiedano redditi superiori a 2.840,51 euro e che convivano con il contribuente o ricevano da questi un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

Nel reddito del familiare vanno inclusi, ai fini del calcolo del tetto massimo di 2.840,51 euro, anche:
  • le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi internazionali, da Rappresentanze diplomatiche e consolari, da Missioni, dalla Santa Sede, dagli Enti gestiti direttamente da essa e dagli Enti centrali della Chiesa Cattolica;
  • la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;
  • il reddito d'impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime agevolato previsto per "contribuenti minimi", introdotto dalla legge finanziaria 2008, art. 1, commi da 96 a 117.
Queste retribuzioni sono esenti dall'Irpef e non sono quindi comprese nel reddito complessivo di coloro che le percepiscono ma sono rilevanti ai fini della determinazione del limite per l'attribuzione delle detrazioni per carichi di famiglia.

Attenzione
Dal 2008, per poter beneficiare delle detrazioni per i familiari a carico, il lavoratore o collaboratore ha l'obbligo di presentare "annualmente" apposita richiesta al proprio datore di lavoro con la quale deve dichiarare di averne diritto, indicando il codice fiscale delle persone per le quali si richiedono. In sostanza, la dichiarazione non ha più effetto, come in passato, anche per i periodi d'imposta successivi, ma occorre presentarla ogni anno, anche quando non sono intervenute variazioni.


Per ogni altro familiare a carico è prevista una detrazione teorica o detrazione base pari ad euro 750 da rapportare al numero di mesi a carico ed alla percentuale di spettanza; tale detrazione è solo teorica in quanto l'importo di quella effettivamente spettante è in funzione del reddito complessivo del contribuente al netto della rendita catastale dell'abitazione principale e di quelle delle relative pertinenze.

Per calcolare la detrazione effettivamente spettante occorre moltiplicare la detrazione base per il coefficiente che si ottiene dal rapporto tra 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 80.000.

LA FORMULA PER IL CALCOLO:
750     x     (80.000 - reddito complessivo) / 80.000


A) Se il Quoziente è minore di zero ovvero pari ad uno la detrazione per altri familiari a carico non spetta.

B) Se il Quoziente è maggiore di zero ma minore di uno effettuare il seguente calcolo:

Detrazione spettante = Totale Detrazione Teorica x Quoziente

Il Totale Detrazione teorica è pari alla somma delle detrazioni teoriche calcolate con riferimento a ciascun altro familiare a carico.
Per il Quoziente devono essere assunte le prime 4 cifre decimali arrotondate con il sistema del troncamento (ad esempio, se il risultato del calcolo è pari a 0,486978, il coefficiente da prendere in considerazione sarà 0,4869).

Esempi sul calcolo della detrazione

1 Contribuente con un reddito complessivo di 20.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
750 x [(80.000-20.000)/80.000] = 750 x 0,75 = 562,50


2 Contribuente con un reddito complessivo di 50.000 euro
La detrazione effettiva è quella che risulta dal seguente calcolo:
750 x [(80.000-50.000)/80.000] = 750 x 0,375 = 281,25


Si ricorda, infine, che la detrazione per gli altri familiari a carico non può essere assegnata in modo discrezionale ma ripartita pro quota tra coloro che ne hanno diritto.