FINANZIARIA 2008

Le novitÓ normative introdotte dalla Legge finanziaria 2008 nell'ambito dell'imposta comunale sugli immobili.
Il sommario delle novitÓ sull'Ici


NovitÓ fiscali sulla casa con la Finanziaria 2008
(legge n. 244 del 24 Dicembre 2007, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007, supplemento ordinario n. 285)

A parte l'ulteriore detrazione fissata nella misura dell'1,33 per mille, l'elemento di maggior risalto Ŕ che, a partire dall'anno d'imposta 2009, i comuni potranno fissare temporaneamente un'aliquota agevolata inferiore a quella base del 4 per mille, per le unitÓ abitative oggetto di interventi per la produzione di energia elettrica o termica a fonte rinnovabile. Precisamente, l'aliquota agevolata viene limitata alla durata di 3 anni per gli impianti solari e di 5 anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili (articolo 1, comma 6, della legge finanziaria n. 244 del 2007).

La legge Finanziaria varata a fine 2007 ha apportato modifiche alla legge istitutiva dell'Ici, l'Imposta comunale sugli immbobili. Questi sono i commi che vanno ad aggiungersi al testo originario della disciplina (testo completo della legge n. 504 del 1992, testo con i soli riferimenti Ici della legge 504/1992).


Articolo 1 della Finanziaria 2008.

Comma 5

All'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:
"2-bis. Dall'imposta dovuta per l'unitÓ immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si detrae un ulteriore importo pari all'1,33 per mille della base imponibile di cui all'articolo 5. L'ulteriore detrazione, comunque non superiore a 200 euro, viene fruita fino a concorrenza del suo ammontare ed Ŕ rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione di abitazione principale. Se l'unitÓ immobiliare Ŕ adibita ad abitazione principale da pi¨ soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
2-ter. L'ulteriore detrazione di cui al comma 2-bis si applica a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9".

Per l'individuazione della base imponibile e per il calcolo dell'ulteriore detrazione dell'1,33 per mille, si consiglia di leggere la Risoluzione n. 11/DF del 10 aprile 2008.

Comma 6

All'articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 2 Ŕ inserito il seguente:
"2-bis. La deliberazione di cui al comma 1 pu˛ fissare, a decorrere dall'anno di imposta 2009, un'aliquota agevolata dell'imposta comunale sugli immobili inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unitÓ immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni per gli impianti termici solari e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili. Le modalitÓ per il riconoscimento dell'agevolazione di cui al presente comma sono disciplinate con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni";
b) dopo il comma 3 Ŕ inserito il seguente:
"3-bis. Il soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, determina l'imposta dovuta applicando l'aliquota deliberata dal comune per l'abitazione principale e le detrazioni di cui all'articolo 8, commi 2 e 2-bis, calcolate in proporzione alla quota posseduta. Le disposizioni del presente comma si applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietÓ o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove Ŕ ubicata la casa coniugale".


Articolo 2 della Finanziaria 2008.

Comma 4

4. Non Ŕ ammessa la restituzione di somme eventualmente versate a titolo di imposta comunale sugli immobili ai comuni, per periodi di imposta precedenti al 2008, dai soggetti destinatari delle disposizioni di cui alla lettera i) del comma 3-bis dell'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, introdotta dall'articolo 42-bis del decreto-legge 1║ ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, in relazione alle costruzioni di cui alla medesima lettera i).