BOLLETTINI DI VERSAMENTO IN EURO

Istruzioni sulla compilazione dei bollettini di versamento Ici in euro e casi nei quali essi possono essere utilizzati.
Il sommario delle novità sull'Ici


Sul supplemento ordinario n. 272 della Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2001 sono stati pubblicati i decreti del ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 e 10 dicembre 2001 che approvano i nuovi modelli di bollettini per il versamento in euro di tasse e imposte comunali, compresa l'ICI, nonché dei tributi accertati, degli interessi, delle sanzioni e delle somme dovute a titolo di conciliazione o di accertamento con adesione.
I nuovi bollettini vanno utilizzati a partire dal 1° gennaio 2002.
Essi conservano, in via generale, le stesse caratteristiche dei bollettini in lire validi fino al 31 dicembre 2001. Due sono le novità di rilievo:
  • in tutti i bollettini è stata inserita una casella dedicata al "ravvedimento", ovvero quell'istituto che consente ai contribuenti che pagano in ritardo di beneficiare di una sanzione ridotta;
  • il bollettino relativo alle violazioni dei tributi locali dal 2002 deve essere utilizzato non soltanto per l'ICI, come avveniva in passato, ma per qualsiasi tributo locale e cioè per ICI, Tarsu, Icp, Tosap ed anche per l'imposta provinciale di trascrizione (Ipt).

Nelle istruzioni di pagamento poste nel retro del bollettino è precisato che bisogna utilizzare un solo bollettino per ciascun tributo per il quale si effettua il versamento.
Lo stesso bollettino deve essere utilizzato per il pagamento delle somme dovute a titolo di:
  • conciliazione giudiziale;
  • accertamento con adesione.
Tra le modalità di pagamento è prevista quella tramite il servizio telematico gestito dalla società Poste Italiane s.p.a. In questo caso il contribuente riceverà la conferma dell'avvenuta operazione mediante una comunicazione nella propria casella di posta elettronica che conterrà l'immagine virtuale del bollettino.
La società Poste Italiane s.p.a. può autorizzare la stampa dei bollettini privi di caselle nell'intestazione del conto, nel numero di conto e nell'importo, qualora tali bollettini vengano totalmente prestampati e precompilati.