CIRCOLARE 7 GIUGNO 2000, N. 118 DEL MINISTERO DELLE FINANZE
Oggetto: Imposta comunale sugli immobili (ICI)
Istruzioni per il versamento dell'imposta dovuta per l'anno 2000
La prima rata dell'ICI da versare è pari a L. 450.000Esempio n. 2:
(200.000.000 x 5 per mille = imposta su base annua di lire 1.000.000;
1.000.000: 12 = imposta di lire 83.333 al mese;
83.333 x 6 mesi di possesso = 500.000;
500.000 al 90% = 450.000).
L'ufficio viene venduto il 17 ottobre 2000.
La seconda rata dell'ICI che il venditore deve versare a saldo, è pari a L. 383.000
(83.333 x 10 mesi di possesso nel corso dell'anno = 833.333;
833.333 - 450.000 già versate = 383.000).
Il compratore, che ha continuato a possedere per la restante parte dell'anno 2000, deve versare, entro il 20 dicembre 2000, lire 167.000 (83.333 x 2 mesi di possesso = 166.666).
La prima rata da versare è pari a L. 6.480.000Esempio n. 3:
(2.400.000.000 x 6 per mille = imposta su base annua di lire 14.400.000;
14.400.000:12 = imposta di lire 1.200.000 al mese;
1.200.000 x 6 mesi di possesso = 7.200.000;
7.200.000 al 90% = 6.480.000).
Alla fine del mese di settembre 2000 vengono ultimati i lavori di costruzione dell'edificio, il cui valore catastale, previo l'aumento del 5%, è di 20 miliardi di lire.
La seconda rata da versare è pari a L. 4.320.000 per l'area fabbricabile
(1.200.000 imposta mensile x 9 mesi di possesso dell'area fabbricabile = 10.800.000;
10.800.000 - 6.480.000 già versata = 4.320.000).
E', invece, pari a L. 25.000.000 per l'edificio
(20 miliardi x 5 per mille = 100.000.000;
100.000.000: 12 = imposta di lire 8.333.333 al mese;
8.333.333 x 3 mesi di possesso dell'edificio = 25.000.000).
Complessivamente la seconda rata sarà pari a L. 29.320.000 (e cioè L. 4.320.000+L. 25.000.000).
La detrazione per abitazione principale è stabilita in L. 200.000.Esempio n. 4:
La prima rata da versare è pari a L. 570.000
(300.000.000 x 4 per mille = imposta su base annua di 1.200.000;
1.200.000: 12 = imposta di lire 100.000 al mese;
100.000 x 4 mesi di abitazione principale = 400.000).
La detrazione di L. 200.000 deve essere calcolata per soli 4 mesi ed è dunque pari a:
L. 66.666 (200.000:12= 16.666,6 x 4 mesi). Pertanto:
400.000 - 66.666 di detrazione per 4 mesi = 333.334;
333.334 al 90% = 300.000 come abitazione principale.
300.000.000 x 6 per mille = imposta su base annua di 1.800.000;
1.800.000: 12 = imposta di lire 150.000 al mese;
150.000 x 2 mesi in cui l'immobile è sfitto = 300.000;
300.000 al 90% = 270.000 come immobile non affittato.
Il fabbricato continua ad essere tenuto sfitto per la restante parte dell'anno 2000.
La seconda rata da versare è quindi pari a L. 963.000
(100.000 x 4 mesi di abitazione principale = 400.000;
400.000 - 66.666 di detrazione = 333.334;
333.334 - 300.000 già versate = 33.334 come abitazione principale;
150.000 x 8 mesi in cui l'immobile è sfitto = 1.200.000;
1.200.000 - 270.000 già versate = 930.000 come immobile non affittato)
L'imposta da versare per l'intero anno è pari a:3) MODALITA'' DI VERSAMENTO DELL'ICI
L. 900.000, da parte di A (50% di 1.800.000 = 900.000; ad A non compete la detrazione in quanto non dimorante);
L. 728.000, da parte di B: 46% di 1.800.000 = 828.000;
828.000 - 100.000 (pari alla metà della detrazione di L. 200.000) = 728.000;
nessuna imposta da parte di C (4% di 1.800.000 = 72.000;
72.000 - 72.000 = 0. Infatti, l'ammontare della detrazione spettante, pari a L. 100.000, non supera l'importo dell' imposta, per cui C non deve versare nulla).