NOZIONE DI PERTINENZA

La definizione di pertinenza come prevista dal legislatore ai fini del pagamento Ici e le condizioni per determinarla.
Il sommario della sezione "Immobili"


Il legislatore pare abbia voluto adottare anche ai fini ICI la nozione di "pertinenza" così come contemplata nell'art. 817 del codice civile. Pertanto, come riconosciuto dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza, il concetto di "pertinenza" è configurabile allorquando sussistono congiuntamente:
  • l'elemento oggettivo, consistente nel rapporto funzionale corrente tra il bene principale (nella specie, abitazione costituente "prima casa") e le relative pertinenze;
  • l'elemento soggettivo, consistente nella volontà effettiva, da parte del proprietario dell'unità immobiliare principale o di chi abbia sulla stessa un diritto reale, di porre in modo durevole la pertinenza in rapporto di complementarità o strumentalità funzionale con l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Di conseguenza, appare plausibile che ai fini dell'imposta:

a) alle pertinenze debba essere riservato lo stesso trattamento fiscale dell'abitazione principale, nella rilevante considerazione che l'abitazione principale stessa deve ritenersi comprensiva di tutte le sue pertinenze così da configurare un compleso unitario di beni;

b) non sia necessario che le pertinenze debbano risultare acquistate unitamente con l'abitazione principale, ben potendo il contribuente acquistarle con atto autonomo successivo;

c) le pertinenze non debbano risultare ubicate nel medesimo edificio o complesso imobiliare nel quale è sita l'abitazione principale;

d) non possa valere l'invocazione del concetto di pertinenza "urbanistica" che ha una portata minore rispetto alla nozione di pertinenza sancita dal codice civile.

Va infine ricordato che gli importi dovuti per le pertinenze dell'abitazione principale vanno indicati sul bollettino di versamento nella casella dedicata agli "altri fabbricati" e che si considerano pertinenze le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali:
  • C/2 (magazzini e locali deposito);
  • C/6 (autorimesse);
  • C/7 (tettoie chiuse o aperte).