LE RISPOSTE FORNITE AI QUESITI ICI PUBBLICATI NEL FORUM FISCALE
Le risposte ai quesiti Ici pubblicati nel forum fiscale
Rimborsi: diverso orientamento delle Commissioni tributarie e dei Comuni

Quesito inviato da Ivano in data 23 luglio 2003.
Ho letto che in merito ai rimborsi Ici per rendite presunte maggiori di quelle effettive propendete per il rimborso d'ufficio come da art. 11 e non per i 3 anni di prescrizione. Ma sapete se c'è qualche orientamento delle commissioni tributarie che dà preminenza all'art. 13 del D.Lgs.504/92, sempre in merito a rimborso di rendite presunte?

Risposta inviata da Redazione dossier.net in data 24 luglio 2003.
Per i fabbricati con rendita presunta, ossia per i fabbricati sforniti di rendita sin dall'origine, il terzo periodo del comma 1 dell'art. 11 del D.Lgs. 504/92 stabilisce una particolare procedura in virtù della quale il comune provvede d'ufficio, sulla base della rendita attribuita dall'agenzia del Territorio inferiore a quella presunta, al rimborso delle somme versate in eccedenza, unitamente agli interessi. Al riguardo, non ci risulta che le Commissioni tributarie, intervenendo nella fattispecie, preferiscano decidere in base all'art. 13 del decreto Ici e non alla predetta disposizione. Altrettanto non si può dire dei comuni che spesso invocano l'applicazione dell'art. 13 con l'evidente scopo di limitare i rimborsi.



Come applicare l'interesse legale per le riscossioni e i reimborsi

Quesito inviato da Loredana in data 23 luglio 2003.
In che modo si calcola un interesse legale annuo, applicato per semestre, per l'intero importo oppure suddividendolo per semestre ? Esempio: se devo applicare un interesse legale del 3% per due semestri, suddivido il tasso annuo per 2 (1,5%), oppure per ogni semestre applico il tasso del 3%?

Risposta inviata da Redazione dossier.net in data 24 luglio 2003.
Secondo la disciplina generale dell'Ici, gli interessi moratori previsti per le riscossioni e i rimborsi vanno computati per ogni semestre compiuto in base alla misura stabilita. In altri termini, la misura del 7% e del 2,5% è da considerare semestrale e non annua. Nell'esempio citato, l'interesse del 3% deve essere applicato per ogni semestre compiuto.



Ancora sul diritto al rimborso

Quesito inviato da Enzo in data 23 luglio 2003.
Nel 2002 ho avuto notificato, su mia richiesta, dall'ufficio del Territorio la rendita catastale definitiva del mio appartamento.
Visto che la medesima è notevolmente inferiore a qualla presunta, ho richiesto il rimborso al Comune.
In prina istanza, datata dicembre 2002, il Comune ha rigettato la richiesta appellandosi all'art 74, comma 1, legge 342 del 28.11.2000.
Ovviamente ho contestato la dicisione e succevviamente, nel giugno 2003, hanno deliberato il rimborso, SENZA INTERESSI, per gli anni 98-99-2000 e 2001, dicendo che la finanziaria 2002 consentiva il rimborso per gli ultimi 5 anni, e avendo deliberato il rimborso nel 2003, anche se la domanda è datata 2002, sono andati 5 anni indietro.
Chiedo:
- sono dovuti e in quale misura gli interessi?
- l'ICI dal 93 al 97 deve essere rimborsata?
Per fare ricorso alla Commissione tributaria cosa devo fare? Quali documenti presentare? in carta libera o bollata?

Risposta inviata da Redazione dossier.net in data 25 luglio 2003.
Si veda prima la risposta data al quesito "Chiarimenti sul diritto al rimborso" posto dal dr Tanteri in data 9 luglio.
Nel suo caso, il Comune avrebbe dovuto disporre d'ufficio, ai sensi della previsione di cui al terzo periodo del comma 1 dell'art. 11 del D.Lgs. 504/92, la restituzione delle somme versate in eccedenza dal 1993 in poi, unitamente agli interessi. Questi vanno calcolati nella misura del 7% per ogni semestre compiuto fino al 30 giugno 1998 e del 2,5% (sempre semestrali) dal 1° luglio 1998 (art. 14, comma 6, del D.Lgs. 504/92 e comma 1 dell'art. 17 della legge 146/98).
Contro il provvedimento dell'Ufficio tributi del giugno 2003, può proporre ricorso, redatto in carta legale di euro 10,33, alla competente Commissione tributaria provinciale, entro il termine di 60 giorni dalla data della notifica del provvedimento di rimborso. E' superfluo evidenziare che può confidare nel giudizio favorevole del giudice tributario.
Per avere maggiori chiarimenti in merito alla procedura da seguire, basta cliccare sulla voce "Contenzioso" del sommario.



Imposta versata per un terreno erroneamente ritenuto area edificabile

Quesito inviato da Fabio in data 23 luglio 2003.
A seguito di una errata indicazione avuta dall'Ufficio tecnico comunale, che dichiarava un terreno di mia proprietà area fabbricabile, ho versato l'ICI per gli anni 1997, '98 e '99. Casualmente, nell'anno 2000, da un colloquio avuto presso l'Ufficio tributi, mi veniva riferito che il terreno in questione, da quell'anno, non era più edificabile. Quest'anno sono venuto a conoscenza, direttamente dal responsabile dell'Uffico tributi e per puro caso, che il terreno in questione non è mai stato area edificabile. Alle mie rimostranze riguardo al danno economico subito per l'imposta ICI versata in più anni e non dovuta, ho ricevuto come risposta, che purtroppo è stato un mio errore in quanto dovevo richiedere informazioni all'Ufficio Tributi e non all'Ufficio Tecnico che non è competente in materia ed inoltre sono trascorsi i termini per richiedere il rimborso. Credo sia corretto chiedere informazioni in merito alla edificabilità di un terreno all'Ufficio tecnico, o sbaglio?
E' corretto il comportamento tenuto dall'Ufficio tributi del comune? E' possibile chiedere il rimborso per le imposte versate e non dovute? In caso affermativo in base a quali articoli di legge, circolari, sentenze o altro?

Risposta inviata da Redazione dossier.net in data 25 luglio 2003.
Ai sensi del comma 1 dell'art. 13 del D.Lgs. 504/92, il contribuente può richiedere al comune competente il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di tre anni dal giorno del pagamento ovvero dalla data in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. Pertanto, nel suo caso il diritto al rimborso è prescritto. Tuttavia, il comune può decidere di adottare la regola generale secondo la quale l'ente impositore dovrebbe adoperarsi per attuare una "giusta" tassazione; tanto più che in sede di controllo il comune stesso è tenuto ad evidenziare errori anche a vantaggio del cittadino-contribuente (in tal senso, decreto ministeriale n. 367 del 24 settembre 1999; Corte Costituzionale, ordinanza n. 430 del 24 marzo 1988; circolare ministeriale n. 10/7/A/737 del 13 dicembre 1989). Insomma, per la pubblica amnministrazione, uno dei modi per porre in essere una reale giustizia amministrativa è proprio quello di rivedere il proprio operato e, nel contempo, evitare di trarre profitto da eventuali errori commessi dal contribuente (si veda Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 4878 dell'8 agosto 1988; Commissione tributaria centrale, sezione XXIII, decisione 5745 del 9 luglio 2002; sezione XVIII, decisione 1989 dell'11 maggio 1995).
Infine, è bene rilevare la precisazione ministeriale secondo la quale l'ente impositore, ove accerti la fondatezza delle ragioni esposte dal contribuente in un'istanza presentata anche oltre il termine, possa agire in autotutela e disporre il rimborso di somme versate e non dovute; in tal caso "l'istanza del contribuente non ha più valore di domanda di rimborso ma costituisce in sostanza una sollecitazione verso il comune all'esercizio del potere di autotutela" (circolare n. 177/E del 5 ottobre 2000). Del resto è intollerabile ritenere legittima l'acquisizione definitiva dell'imposta solo perché riscossa.
Le consigliamo, quindi, di presentare all'Ufficio tributi un'istanza di autotutela nel senso indicato dal ministero delle Finanze.



Rendita proposta con la procedura Doc-fa

Quesito inviato da Mirko in data 25 luglio 2003.
Quest'anno ho accatastato una mia casa secondo la procedura Doc-fa (pagavo su rendita presunta); devo pagare l' Ici in base alla nuova rendita o devo aspettare 12 mesi per verificare se l'ufficio del territorio la modifica ?
Qualora la modificasse, me lo deve comunicare personalmene o è sufficiente l'affissione nell'albo pretorio?

Risposta inviata da Redazione dossier.net in data 28 luglio 2003.
La rendita proposta mediante la procedura informatica Doc-fa dovrà essere presa in considerazione per il calcolo dell'Ici con la sua annotazione negli atti catastali (cosiddetta "messa in atti") alla data del 1° gennaio dell'anno di imposizione, cioè nel 2004. La rendita, comunque, può essere rettificata dall'ufficio del Territorio nei 12 mesi successivi alla sua presentazione, ai sensi dell'art. 1, commi 1 e 2, del decreto ministeriale 19 aprile 1994, n. 701. In tal caso, l'ufficio è obbligato a notificarle il nuovo classamento, a mezzo del servizio postale con avviso di ricevimento (art. 1, comma 10, del predetto decreto 701/94). Il provvedimento di rettifica può eventualmente essere impugnato presso la Commissione tributaria provinciale, entro 60 giorni dalla notificazione.