quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Doveri del curatore dell'eredità giacente

Quesito inviato da Guido in data 27 giugno 2002.
Il 13/09/01 è deceduta mia mamma, ed è stato nominato un curatore dell'eredità giacente dal 13/09/01 al 18/02/02.
Chi ha il dovere di comunicare al Comune la variazione e chi deve pagare il dovuto ?
Se devo pagare io :
- quali mesi devo pagare ?
- con quale aliquota ?
- devo pagare anche i 4 mesi dell'anno 2001, con sanzioni ed interessi?

Risposta inviata da Berardo in data 29 giugno 2002.
Il curatore dell'eredità giacente era obbligato a pagare il saldo Ici relativo all'anno 2001 (artt. 529 e 530 del Codice civile), mentre gli eredi, ciascuno pro quota, sono tenuti a pagare l'imposta per il corrente anno e a presentare entro il 31 luglio la dichiarazione Ici. Uno di essi dovrà presentare una dichiarazione per conto della defunta. Tuttavia, è bene informarsi presso l'Ufficio tributi per sapere se il curatore ha provveduto ad effettuare i dovuti versamenti dell'imposta.



Le aree vincolate a insediamenti produttivi sono soggette all'Ici

Quesito inviato da Silvia in data 29 giugno 2002.
Sono tassabili queste aree dato che il vincolo di destinazione si traduce in un vincolo espropriativo e di indisponibilità ad edificare e a vendere da parte dell'attuale proprietario?

Risposta inviata da Berardo in data 02 luglio 2002.
Le aree incluse nei piani per gli insediamenti produttivi sono soggette a tassazione. In tali aree, di regola, sono consentiti impianti industriali e artigianali, servizi tecnici ed amministrativi necessari per detti impianti; magazzini e depositi; abitazione per il titolare dell'azienda e per il custode.



Ici su terreno fabbricabile "solo in teoria"

Quesito inviato da Massimo - Toscana in data 29 giugno 2002.
Possiedo un terreno inserito nel PRG in zona C1 (area fabbricabile) e per il quale pago regolarmente l'Ici. Di fatto la mia proprietà è destinata ad una strada, parcheggi e verde pubblico per appartamenti edificabili nelle proprietà confinanti. L'estensione piuttosto vasta dell'area richiederebbe esborsi consistenti per un'impresa e così la situazione è in stallo. Ho esposto il problema al mio comune, che concorda che sto pagando una tassa su un terreno dove non si può mettere nemmeno un mattone! Mi hanno suggerito di informarmi su situazioni analoghe. Cosa posso fare?

Risposta inviata da Berardo in data 03 luglio 2002.
Il Comune impositore le ha suggerito di informarsi su situazioni analoghe alla sua, ma non le ha detto presso chi. Se la sua proprietà, come dice e come il Comune stesso conferma, è destinata ad una strada, a parcheggi e verde pubblico e non può ritenersi edificabile, evidentemente per vincoli giuridici di natura pubblica o privata, a mio avviso non pare che l'Ici sia dovuta come area fabbricabile, in quanto essa non lo è in senso stretto. Ad ogni modo le consiglio di accertare, con l'ausilio di un tecnico, la situazione dell'area interessata nelle norme di attuazione del piano regolatore.



Dichiarazione Ici non necessaria per attribuzione di rendita definitiva

Quesito inviato da Antonio in data 30 giugno 2002.
Dal 1997 ho pagato l'Ici in base alla rendita "presunta" per un immobile di cat. A2, cl.2. Nell'ottobre 2001 mi è stata notificata dall'Ufficio del Territorio la rendita catastale definitiva superiore a quella presunta derivata da diversa classificazione dell'immobile, cioè cat.A7 cl.1., confermata dopo ricorso. Cosa devo fare per mettermi in regola? Devo inviare una nuova dichiarazione Ici?

Risposta inviata da Vincenzo Di Costanzo in data 01 luglio 2002.
Nel caso prospettato non c'è alcun obbligo di presentazione della dichiarazione Ici in quanto il diverso valore catastale attribuito dall'Agenzia del Territorio verrà recepito dal Comune dalle stesse risultanze catastali.
L'assenza dell'obbligo non pregiudica il fatto che per ragioni di opportunità possa essere presentata la dichiarazione. In tal caso fa attenzione alla relativa compilazione per evitare che la stessa possa causare una duplicazione delle unità immobiliari già in archivio Ici.



Diritto d'abitazione ed Ici

Quesito inviato da Terry in data 01 luglio 2002.
Io e mio fratello abbiamo ereditato al 50% un fabbricato rurale da nostro padre. Abbiamo ristrutturato questo immobile, ricavando due unità immobiliari (A3) e altre tre unità immobiliari adibite a box. Una casa è abitata da nostra madre che, in base al diritto d'abitazione quale coniuge superstite, paga l'Ici al 100%; nell'altra casa abita mio fratello. Per questa abitazione deve pagare l'imposta al 100% lui, o io sono tenuta al versamento del 50% della mia quota di proprietà?

Risposta inviata da Vincenzo Di Costanzo in data 01 luglio 2002.
Sei tenuta al pagamento del 50% dell'Ici calcolata sull'unità immobiliare e non puoi fruire di alcuna detrazione Ici.
Invece tuo fratello può fruire della detrazione Ici al 100% in quanto tale detrazione è collegata all'utilizzo dell'unità immobiliare e non alla percentuale di possesso.