quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Abitazione del parroco (canonica)

Quesito inviato da Maria in data 14 giugno 2001.
L'abitazione del parroco è assoggettata al versamento dell'Ici?

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 23 giugno 2001.
L'abitazione del parroco è esente dall'Ici in quanto va considerata pertinenza di edificio destinato al culto (art. 7, lettera d, del Dlgs 504/92).




Detrazione per abitazione principale maggiore dell'imposta da pagare

Quesito inviato da Maria Iole in data 15 giugno 2001.
Dal calcolo dell'ICI sull'abitazione principale scaturisce un risultato negativo, in quanto la detraziona spettanta è maggiore dell'imposta dovuta. So che posso recuperare il maggior importo della detrazione togliendolo dall'importo dell'ICI sulle pertinenze dell'abitazione principale (DM 29 marzo 2000), ma come devo evidenziarlo sul bollettino?
Devo scrivere l'importo negativo nella casella "Abitazione principale" e l'importo totale dell'ICI dovuta anche sulle pertinenze su "Altri fabbricati" e fare il versamento per la differenza? Oppure scrivere 0 (zero) sull'abitazione principale e riportare su "altri fabbricati" la somma al netto della detrazione utilizzata?

Risposta inviata da Roberto in data 19 giugno 2001.
Sul bollettino bisogna indicare i valori al netto della detrazione. Se può utilizzare parte della detrazione per la pertinenza, indicherà 0 (zero) per abitazione principale e il valore risultante per "Altri fabbricati".




Compilazione dichiarazione Ici

Quesito inviato da Enrico in data 17 giugno 2001.
Lo scorso anno ho cambiato la mia prima abitazione ed ora devo presentare la dichiarazione Ici.
La nuova casa è stata acquistata il 7/11/2000 ed è intestata solo a me, l'altra è stata venduta il 28/12/2000. Quest'ultima era al 50% con mia madre.
Premetto che lo scorso anno la detrazione come prima abitazione l'ho usata solo per la casa venduta il 28/12/2000 dove ho abitato fino a quella data, mentre ho pagato due mesi di Ici per la nuova senza detrazioni.
Domanda: quante dichiarazioni devo presentare ? Posso farne una congiunta con mia madre per la casa venduta il 28/12/2000 ? La detrazione per prima casa in quale dichiarazione la inserisco? in quella relativa alla casa venduta (dove in effeti ho vissuto) o in quella comprata e dove risiedo attualmente?

Risposta inviata da Roberto in data 19 giugno 2001.
Deve presentare una sola dichiarazione e può farla congiuntamente con sua madre. Compilerà 2 numeri d'ordine : nel primo (relativo alla casa venduta) dichiarerà 12 mesi di possesso al 50% e nel settore relativo alla "Situazione al 31.12.2000" indicherà "No" nel campo 20 lasciando in bianco i successivi. La detrazione la indicherà per questo immobile, visto che vi ha dimorato nel corso del 2000. Nel secondo numero d'ordine relativo alla casa comprata, indicherà 2 mesi di possesso al 100% e nessuna detrazione. Indicherà "Sì" nel settore relativo alla "Situazione al 31.12.2000", compilando tutti gli altri campi.
Nello spazio relativo ai contitolari deve indicare i dati di sua madre per ciò che concerne la casa venduta indicando lo stesso numero d'ordine (1) del riquadro in cui si riferisce la contitolarità.




Ravvedimento per mancato pagamento Ici

Quesito inviato da Vincenzo in data 17 giugno 2001.
Ho ereditato un immobile il giorno 28 aprile 2000 e dopo la regolare successione l'ho dato in affitto dal 1° settembre sempre del 2000.
Mi sapete dire se a dicembre del 2000 avrei dovuto pagare l'Ici? Posso rimediare adesso oppure entro il 2 luglio posso pagare sia l'anno 2000 che il 2001?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 23 giugno 2001.
E' ancora in tempo per poter rimediare al mancato pagamento dell'Ici sia per l'acconto (2 mesi) che per il saldo (6 mesi) dell'anno 2000, usufruendo del cosiddetto "ravvedimento operoso" che riduce la sanzione al 6% (1/5 del 30%). Alla sanzione dovrà aggiungere gli interessi moratori per i giorni di ritardo nella misura del 2,5% (0,00685% giornaliero) fino al 31 dicembre 2000 e del 3,5% (0,0096% giornaliero) dal 1° gennaio 2001. Le somme relative all'imposta dovuta, alla sanzione ed agli interessi vanno versate cumulativamente per ognuna delle due rate. Dovrà, poi, presentare la dichiarazione Ici per l'immobile ereditato. Per tutti questi adempimenti le consiglio di rivolgersi all'Ufficio tributi del Comune, che potrà darle aiuto.




Attribuizione retroattiva rendita per fusione immobili

Quesito inviato da Raffaello in data 21 giugno 2001.
Posso presentare istanza di assegnazione retroattiva di una rendita catastale effettiva, che mi è stata attribuita in modo definitivo a seguito di fusione di due immobili, in sostituzione di quelle attribuite separatamente ai due immobili, visto che la rendita della fusione è molto minore? Preciso:
1) non mi sono state mai notificate le due rendite dei singoli immobili;
2) la fusione non ha comportato nessun aumento o diminuzione di volume né tantomeno variazione alcuna.

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 24 giugno 2001.
L'attribuzione della rendita catastale a seguito di fusione di immobili non può avere efficacia retroattiva, ma ha effetto a decorrere dall'anno di tassazione successivo a quello nel corso del quale la rendita stessa risulta essere stata notificata alla parte interessata.