Quesito inviato da Fabio in data 06 giugno 2001.
Ho venduto di recente un immobile nel Comune di Palermo. Quali sono gli adempimenti riguardanti l'ICI ?
La denuncia di vendita posso farla in forma libera o debbo utilizzare la modulistica del Comune di competenza?
Risposta inviata da Alex in data 14 giugno 2001.
Per l'immobile venduto dovrà presentare al Comune nell'annno successivo alla vendita la prescritta dichiarazione Ici entro il 31 luglio. Se invece il regolamento comunale prevede la presentazione della comunicazione, questa deve essere effettuata nei modi e nei termini stabiliti dal regolamento stesso.
Quesito inviato da Vittorio in data 07 giugno 2001.
Per un appartamento ereditato e su cui è stata effettuata la successione utilizzando le novità ex art.69 L.342/2000 (che prevedeva per almeno uno degli eredi il requisito di prima casa imponendogli d'imperio l'obbligo di residenza nello stesso Comune), con quote di proprietà del 50% tra me e mia sorella e solo quest'ultima realmente residente come abitazione principale (io ho già utilizzato il bonus prima casa), sottoscrivendo un comodato d'uso dell'abitazione a favore di mia sorella, posso sottrarmi all'obbligo del pagamento della mia quota ICI?
In caso affermativo, la sorella residente potrà pagare l'intero importo ICI usufruendo anche dell'intera detrazione prevista per l'abitazione principale?
In caso contrario ritengo che mia sorella paghi il suo 50% di imposta ad aliquota ridotta con l'intera detrazione prevista, mentre io il restante 50% sempre con aliquota ridotta ma senza detrazione. E' corretta tale interpretazione?
Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 14 giugno 2001.
Lei non può sottrarsi al pagamento dell'imposta per la sua quota di possesso, ma può ottenere l'aliquota ridotta e non la detrazione con contratto di comodato gratuito a favore di sua sorella, a condizione che il Comune abbia deliberato di estendere tale agevolazione a quelle unità immobiliari concesse in uso gratuito a persone legate al proprietario da vincolo di parentela fino al secondo grado. Sua sorella, invece, ha diritto all'aliquota ridotta e all'intera detrazione, in quanto unica dimorante nell'immobile.
Quesito inviato da Vittorio Borgo in data 10 giugno 2001.
Io ho venduto la mia prima casa il 5 marzo 2000, ne ho acquistata un'altra il 20 luglio del 2000 e non era ancora prima casa in quanto erano in corso lavori di ristrutturazione, ma dal 1° maggio è diventata prima casa. Nel frattempo, cioè dal marzo 2000 ad aprile 2001 ero in affitto.
Quale calcolo devo tenere conto per il I° acconto del 2001?
Risposta inviata da Roberto in data 10 giugno 2001.
Calcolo un po' complicato. Dunque lei nel 2001 deve pagare 4 mesi come seconda casa e 8 mesi come abitazione principale. Per l'acconto deve calcolare:
a) quanto dovuto per 4 mesi con aliquota "altri fabbricati" in vigore nel 2000;
b) quanto dovuto per 2 mesi (i mesi di possesso nel primo semestre del 2001) con aliquota per abitazione principale in vigore nel 2000.
Sommando a+b si trova l'acconto. Il saldo verrà calcolato conguagliando l'importo dovuto per l'intero anno calcolato con le aliquote del 2001 e l'acconto già versato.
Quesito inviato da Cristian in data 11 giugno 2001.
Il 24/05/2001 ho acquistato una nuova prima casa, vendendo contemporaneamente la mia.
Devo presentare la nuova dichiarazione ICI quest'anno oppure dovrò farlo nel 2002 ?
Risposta inviata da Roberto in data 11 giugno 2001.
La dichiarazione dovrà presentarla nel 2002, fatto salvo che nel suo comune non sia in vigore l'obbligo di presentazione della dichiarazione, ma quello di presentazione della "comunicazione di variazione". Si informi presso l'Ufficio tributi.
Quesito inviato da Claudio in data 11 giugno 2001.
Nel gennaio del 2000 è defunta mia madre, lasciando la casa in cui vive mio padre e un box in suo uso. Altri due box risultano divisi in percentuali di eredità a mio padre, a me e a mio fratello.
Il pagamento ICI può continuare a farlo solo mio padre (come sempre ha fatto) per intero o deve essere diviso in base alla percentuale di eredità?
Chiedo eventualmente come si deve fare.
Risposta inviata da Alex in data 14 giugno 2001.
Per la casa di famiglia con relativo box, l'imposta va pagata interamente da suo padre (che vanta il diritto reale di abitazione quale coniuge superstite), sulla base dell'aliquota ridotta e della detrazione per abitazione principale. Per gli altri due box il pagamento dell'Ici spetta a tutti gli eredi secondo la percentuale di possesso.