quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Accertamento in caso di evasione totale

Quesito inviato da Arturo in data 31 maggio 2001.
In fase di accertamento è stata riscontrata un'evasione (omessa dichiarazione e versamento) di un fabbricato rurale (quindi non accatastato all'urbano) che ricade con tutta la particella in un'area industriale e quindi edificabile.
A questo punto che tipo di accertamento dovrà essere emesso ?
E' stato evaso un fabbricato od un'area edificabile ?
Nel caso di fabbricato, come può essere stabilita la rendita ? (categoria ?, classe ?).

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 1 giugno 2001.
Dal tenore del quesito si desume che nel caso prospettato vi è stata un'omissione sia della dichiarazione Ici che del versamento dell'imposta, e per il fabbricato ex rurale e per l'area edificabile.
Se il Comune ha già dato esecuzione agli adempimenti di cui al terzo comma dell'art. 11, del Dlgs 504/92, può richiedere all'Ufficio del territorio competente la rendita definitiva del fabbricato, mentre il valore venale dell'area edificabile può desumerlo dall'apposito regolamento comunale adottato a norma dell'art. 59, comma 1, lettera g), del Dlgs 446/97. Successivamente, avuto il dato di rendita definitiva richiesta, deve notificare al contribuente l'avviso di accertamento e liquidazione, motivato "in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche" (art. 11, comma 2-bis, del Dlgs 504/92, così come modificato dall'art. 6, comma 1, del Dlgs 32 del 26 gennaio 2001). Con detto atto impositivo farà richiesta dell'Ici evasa dal 1994 in poi, con relativi interessi e sanzioni.




ICI per i residenti all'estero

Quesito inviato da Letizia in data 31 maggio 2001.
Avendo l'unica abitazione in un comune italiano diverso dall'attuale residenza (paese estero), vorrei conoscere le modalità per informare il comune sopracitato di essere una cittadina emigrata, in modo da essere esentata dal pagare l'Ici.
Come recuperare, nel caso fossi esentata dal pagamento, l'Ici versata negli anni precedenti ?

Risposta inviata da Alex (redazione Dossier.Net) in data 1 giugno 2001.
I cittadini italiani residenti all'estero non sono esenti dall'Ici per l'immobile posseduto in Italia, che può essere considerato abitazione principale e, quindi, godere delle agevolazioni prima casa (aliquota ridotta e detrazione), a condizione che non sia locato.




Terreni incolti non soggetti all'Ici

Quesito inviato da Giovanni in data 31 maggio 2001.
I terreni agricoli non coltivati e abbandonati sono soggetti ad Ici ? Se sì in base a quale legge ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 1 giugno 2001.
I terreni sui quali non vengono esercitate le attività agricole indicate nell'articolo 2135 del codice civile (cosiddetti "terreni incolti") sono esclusi dal campo di applicazione dell'Ici (art. 2, comma 1, lettera c), del Dlgs 504/92).




Il concessionario di aree demaniali è soggetto passivo

Quesito inviato da Claudio in data 31 maggio 2001.
Ho saputo che nella finanziaria 2001 è stato introdotto con l'art 3, comma 2, D.Lgs 30/12/92 N° 504, come soggetto passivo su aree demaniali, il concessionario.
Avendo acquistato un box realizzato su area in concessione di proprietà del comune di Milano, è considerata area demaniale e quindi l'ICI è dovuta ?
Cosa si intende per Area demaniale ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 1 giugno 2001.
Dal 1° gennaio 2001, secondo la disposizione dell'art. 18, comma 3, della legge finanziaria n. 388 del 23 dicembre 2000, nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo dell'Ici è il concessionario.
Le aree demaniali sono beni di proprietà pubblica appartenenti allo Stato e agli enti autarchici territoriali; sono inalienabili, infruttiferi per l'ente, e non formano oggetto di diritti a favore di terzi.
Fino al 31 dicembre 2000, il concessionario di aree demaniali non poteva essere considerato soggetto passivo dell'Ici poiché il possesso dell'immobile su dette aree non era a titolo di proprietà, di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie o di locazione finanziaria, che erano le fattispecie cui era giuridicamente connesso l'obbligo del pagamento dell'Ici (circolare ministeriale 3/FL del 7 marzo 2001).
Per quanto riguarda il box da lei acquistato su area comunale, non so se questa sia demaniale o patrimoniale; comunque nell'uno o nell'altro caso va pagata l'imposta.




Ravvedimento per omesso pagamento ICI 2000

Quesito inviato da Luigi in data 1 giugno 2001.
Ho acquistato un immobile in data 31/05/2000 e presentato dichiarazione di variazione ICI nel luglio dello stesso anno. Non avendo ovviamente potuto effettuare il pagamento dell'acconto di giugno 2000 ed avendo omesso il pagamento del saldo nel dicembre 2000, come posso regolarizzare la mia posizione nel pagamento della prima rata nel giugno 2001 ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 1 giugno 2001.
Per regolarizzare l'omesso versamento dell'acconto e del saldo Ici 2000, può avvalersi del cosiddetto "ravvedimento operoso", pagando l'imposta non versata maggiorata degli interessi e una sanzione ridotta al 6% (1/5 del 30%). Gli interessi vanno calcolati dal 30 giugno dello scorso anno, con maturazione giorno per giorno, al tasso legale del 2,5% (0.00685% giornaliero) fino al 31 dicembre 2000 e del 3,5% (0,00959% giornaliero) dal 1° gennaio 2001. Le somme relative all'imposta dovuta per l'anno 2000, alla sanzione e agli interessi vanno versate cumulativamente, con l'avvertenza di segnare l'imposta nella relativa o nelle relative caselle "terreni agricoli", "aree fabbricabili", abitazione principale", "altri fabbricati"; l'intero importo (imposta + sanzione + interessi) va invece indicato nella riga "Ricevuta di un versamento di L. ..." e nella riga "Certificato di un accreditamento di L. ...".