quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Unica casa ma non abitazione principale

Quesito inviato da Lora in data 10 gennaio 2001.
Vivo con mio marito in una casa di sua proprietà, ma ho una mia casa in altro Comune. Posso considerare questa mia abitazione principale e pagare l'Ici usufruendo delle agevolazioni per la prima casa ?

Risposta inviata da Roberto in data 18 gennaio 2001.
La casa di sua proprietà non può essere considerata "abitazione principale" perché lei dimora abitualmente nella casa di suo marito, sita in altro Comune. Deve, quindi, pagare l'Ici con aliquota ordinaria come "altro fabbricato".




Sulla casa ereditata non è stata pagata l' Ici

Quesito inviato da Carlo in data 16 gennaio 2001.
Ho ereditato da mio padre una casa sulla quale non è stata mai pagata l'Ici. Che cosa devo fare per non incorrere in sanzioni ?.

Risposta inviata da Roberto in data 16 gennaio 2001.
L'art. 8 del Dlgs 472/97 prevede l'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi, ma lei dovrà provvedere al versamento degli importi relativi all'imposta dovuta con i relativi interessi. Le consiglio di contattare il Comune impositore al fine di provvedere alla regolarizzazione delle annualità dovute.




Notifica a persona deceduta

Quesito inviato da Fabio in data 16 gennaio 2001.
Ho ricevuto un accertamento per la liquidazione di maggiore imposta più interessi e sanzioni relativa al 1994 intestata a mio padre, deceduto nel 1995.
Chiedo:
- devo pagare in qualità di erede ?
- devo chiedere al comune una nuova notifica agli eredi senza sanzioni ?
Tale accertamento riguarda l'adeguamento alla rendita catastale definitiva della quale siamo venuti a conoscenza nel 1995 in sede di dichiarazione di successione; rendita che abbiamo comunicato al comune nel giugno 1996.
Chiedo se la notifica avvenuta nel 2001 per una maggior imposta relativa al 1994 è regolare.

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 7 febbraio 2001.
Può presentare istanza di autotutela all'Ufficio tributi del Comune per chiedere l'annullamento dell'avviso di accertamento e liquidazione intestato a suo padre defunto dal 1995. Il Comune potrà pretendere da lei, quale erede del de cuius, il pagamento della maggiore imposta dovuta per l'anno '94 solo se l'atto impositivo rientra nel caso previsto dall'art. 18, comma 4, della legge finanziaria n. 388/2000, vale a dire se la liquidazione o accertamento è conseguente ad attribuzione di rendita definitiva da parte dell'Ufficio del territorio. Diversamente, l'annualità d'imposta 1994 è caduta in prescrizione.




Rendita definitiva e rimborso

Quesito inviato da Gianni in data 17 gennaio 2001.
Ho presentato richiesta di attribuzione di rendite per immobili nel 1995 versando l'Ici su rendita presunta fino al 1999. L'UTE nel 1998 ha assegnato le nuove rendite, peraltro più basse di quelle applicate in via presuntiva e senza fornire alcuna comunicazione.
Ho diritto ad un rimborso ? in forma automatica o meno ? Quali sono i termini per l'esercizio dell'azione di rimborso ?

Risposta inviata da Paola Muraro in data 25 gennaio 2001.
Lei avrebbe diritto al rimborso in forma automatica, ma le consiglio di fare richiesta.
La domanda di rimborso deve essere presentata in carta libera, indirizzata al funzionario responsabile Ici del Comune di competenza, entro 3 anni da quando lei ha avuto la certezza del diritto alla restituzione (quindi entro 3 anni dall'assegnazione delle rendite: art. 13 del D.Lgs. 504/92).
Alleghi fotocopia dei versamenti Ici eseguiti dal 1993 e visura catastale da cui risultino le rendite definitive dei suoi fabbricati.
A mio parere, il rimborso spetta dal 1993.




Chiarimenti su abitazione principale

Quesito inviato da Matteo Diamente in data 17 gennaio 2001.
Sono proprietario e abito con la mia famiglia nell'unica casa in mio possesso. Al catasto però ha due partite con rendite di L. 16.800.000 e L. 16.200.000. Essendo la mia unica abitazione, io ho sommato le due rendite per un totale di L. 33.000.000, di conseguenza, con la detrazione per l'abitazione principale nel 1993 di L. 180.000, non ho pagato l'Ici. Adesso con gli accertamenti Ici mi vedo debitore di L. 81.000, perché devo pagare per la seconda casa. Quale, se la mia abitazione è una sola, anche se formata da due rendite catastali. La mia casa è un corpo unico, con una entrata e un numero civico.
Vorrei sapere se sono debitore della somma ascrittami e perché. Dov'è la mia seconda casa?

Risposta inviata da Paola Muraro in data 25 gennaio 2001.
In effetti il suo Comune non ha sbagliato perché la situazione "che fa fede" è quella risultante in catasto.
Faccia richiesta di correzione in catasto e faccia riconoscere l'errore : credo sia l'unico modo per non pagare la differenza Ici.
Se di fatto l'errore non fosse del catasto, ma, ad esempio, del professionista che ha richiesto l'accatastamento, lei dovrebbe pagare la differenza Ici fino alla correzione in catasto.