quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Decorrenza Ici per nuovo fabbricato

Quesito inviato da Renato in data 9 gennaio 2001.
Si chiede di sapere se, per un nuovo fabbricato, la tassazione Ici decorre dalla data di effettiva ultimazione dei lavori, dall'accatastamento dell'immobile oppure dalla data del certificato di abitabilità rilasciato dal Comune.

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 22 gennaio 2001.
"Il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla dala in cui è comunque utilizzato" (art. 2, lettera a), della legge Ici).




Ricorso contro l'attribuzione di rendita catastale

Quesito inviato da Vittorio BB in data 9 gennaio 2001.
Ho sempre versato l'Ici come rendita presunta categoria A3.
Il 18/12/2000 mi è stata notificata la liquidazione/rimborso per attribuzione rendita categoria A2 per gli anni 93/94/95/96/97/98.
Abito in un condominio composto da 8 appartamenti con categoria A3. Solo a me è stata cambiata la categoria. Cosa devo fare ? Come mi devo comportare ?

Risposta inviata da rag. Luca Olivieri (amministrazione condomini) in data 22 gennaio 2001.
Può ricorrere contro l'avviso di liquidazione del Comune per evitare che divenga definitivo e contestualmente impugnare l'atto di attribuzione della rendita catastale. Il ricorso va indirizzato alla Commissione tributaria provinciale e deve essere prodotto entro l'8 febbraio 2001, 60 giorni dopo l'entrata in vigore del collegato.




Riduzione sui pagamenti

Quesito inviato da Sergio in data 10 gennaio 2001.
Desidero sapere se è vero che chi paga le bollette Ici comprensive di sanzioni ed interessi, anni pregressi 1993-97, entro i 90 giorni dalla notifica da parte del comune, ha diritto ad uno sconto del 25 per cento.

Risposta inviata da Efrem in data 15 febbraio 2001.
Bisogna distinguere, non tutti i casi sono uguali: la riduzione c'è, è del 75% (non del 25%), ma si applica sulla sola sanzione per omessa o infedele dichiarazione, non su quella per omesso pagamento (e in ogni caso non sul totale).
Ad esempio, se non ha dichiarato il possesso di un immobile ai fini Ici o se ha dichiarato un terreno edificabile con un valore inferiore a quello di mercato, le saranno state richieste due sanzioni diverse: solo quella per omessa o infedele dichiarazione è riducibile ad un quarto. In tal caso per usufruire della riduzione bisogna pagare entro 60 giorni (non 90) dalla notifica.
La sanzione per omesso pagamento non è mai riducibile.
Deve osservare con attenzione gli avvisi: se si chiamano "avviso di liquidazione", la sanzione non è riducibile, se invece si chiamano "accertamento d'ufficio" o "accertamento in rettifica della dichiarazione presentata", una parte delle sanzioni sarà riducibile. Di questa facoltà dovrebbe essere riportata indicazione negli avvisi notificatile.




Ricorso avverso l'attribuzione della rendita catastale

Quesito inviato da Francesco Piredda in data 10 gennaio 2001.
Solamente da alcuni giorni sono venuto a conoscenza della rendita catastale definitiva, a seguito di accertamento Ici, richiedendo una visura presso l'Ufficio del Territorio. Detta rendita attribuita nel 1998 non mi è stata mai notificata dal predetto Ufficio. Posso inoltrare ricorso avverso l'attribuzione della rendita alla competente Commissione Tributaria, essendo passato i 60 giorni prescritti per l'inoltro del ricorso ?

Risposta inviata da rag. Luca Olivieri (amministrazione condomini) in data 22 gennaio 2001.
Lei potrebbe benissimo ricorrere avverso l'avviso di accertamento del Comune e impugnare l'atto di attribuzione della rendita catastale mai notificato dall'Ute. Il termine previsto per presentare ricorso alla Commissione tributaria provinciale è fissato a 60 giorni dal 10 dicembre 2000, data di entrata in vigore del collegato fiscale.




Valore dei terreni edificabili

Quesito inviato da Maroni Marilena in data 10 gennaio 2001.
L'art 2, lettera b), della 504/92 dice: ..."in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti della indennità di espropriazione per pubblica utilità". Cosa significa ? che se io non posso edificare pago l'Ici su un valore di esproprio ? Chi lo stabilisce il valore ? Come e quando i Comuni devono fissare i valori di riferimento delle aree edificabili ?

Risposta inviata da Marzia in data 2 febbraio 2001.
Con la dicitura "i criteri previsti agli effetti della indennità di espropriazione per pubblica utilità" si intende le modalità con le quali viene calcolata tale indennità. I metodi di valutazione sono molti, vari e regolati da diverse norme, comunque ciò non vuol dire che se tu non puoi edificare paghi l'Ici su un valore di esproprio. Se un terreno non è edificabile lo stabilisce lo stesso Piano Regolatore del Comune e la base imponibile verrà calcolata in base al reddito dominicale del terreno. Al contrario se il terreno è un'area fabbricabile, il comune adottando quanto espresso al comma 5 dell'art. 5 del D.Lgs. 504/92 fisserà i valori di mercato unitari riferiti al mq. o mc. per la determinazione della base imponibile. Il Comune stabilisce tali valori in base ai valori di mercato correnti, che vengono fissati ogni anno e adottati attraverso una delibera della giunta comunale.