quesiti forum LE  RISPOSTE  DATE  AI  QUESITI  DEL  FORUM  ICI



Recupero maggiore imposta dovuta con interessi

Quesito inviato da Antonio in data 4 gennaio 2001.
Alla fine dell'anno 1998 mi è arrivata la notifica a casa con a.r. della mia rendita catastale definitiva. Negli anni precedenti ho sempre pagato l'Ici con la rendita catastale presunta, che mi veniva cambiata sempre ogni qual volta andavo all'Ute di Napoli a richiedere la mia rendita catastale.
All'improvviso mi sono arrivati gli avvisi di liquidazione relativamente agli anni 93-94-95-96 con le somme versate in meno più gli interessi.
Ora io vi chiedo: ma gli interessi sono dovuti ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 10 gennaio 2001.
Poiché la rendita definitiva è stata regolarmente notificata nel 1998, non trovano applicazione le disposizioni dell'art. 74 del "collegato" fiscale alla legge finanziaria 2000. Pertando, il Comune è legittimato a recuperare, con effetto retroattivo, la maggiore imposta dovuta, unitamente agli interessi ma senza irrogazione di sanzioni.




Termini per l'accertamento e la liquidazione Ici

Quesito inviato da Antonio Lombardo in data 4 gennaio 2001.
Un mio parente non ha mai presentato la dichiarazione Ici e tantomeno versato la relativa imposta. Vorrei sapere quali anni sono già scaduti.
Inoltre, l'addetto dell'ufficio Ici del mio comune ha detto al mio parente che per l'evasore totale la scadenza è di dieci anni. Volevo sapere se è vero e se esiste a tal proposito qualche circolare di chiarimento.

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 10 gennaio 2001.
Col 31 dicembre 2000 sono decaduti i termini per l'accertamento e la liquidazione relativi all'Ici dovuta per l'anno 1993. Per le annualità dal 1995 in poi, i termini di decadenza sono stati prorogati al 31 dicembre 2001 e così anche per le annualità dal 1994, nel caso di attività di liquidazione conseguente ad attribuzione di rendite definitive da parte degli uffici del territorio, sulla base degli adempimenti previsti dall'art. 11, comma 1, ultimo periodo, del Dlgs 504/92.




Atti impositivi per omessa denuncia e omesso pagamento Ici

Quesito inviato da Edoardo in data 5 gennaio 2001.
Il 15 dicembre 2000 il comune di Sant' Angelo Romano mi ha inviato degli avvisi di accertamento per mancata denuncia e mancato pagamento Ici relativi agli anni 93-98. Faccio le seguenti premesse:
a) per tale periodo ho provveduto sia alla denuncia che al regolare pagamento dell'imposta in base al valore presunto;
b) l'immobile in oggetto è stato di mia proprietà dal 6/94 al 1/2000;
c) l'accatastamento dell'unità immobiliare risulta essere stato effettuato nel novembre del 1997, e a me non è mai stata notificata la rendita attribuita; il valore accertato è del 35% superiore al presunto;
d) l'immobile era intestato anche a mia moglie al 50% e l'ingiunzione è arrivata solo a me.
Vorrei porre i seguenti quesiti:
1) visto che gli avvisi inviati sono privi di fondamento (mancata denuncia e mancato versamento in luogo di pagamento insufficiente), come devo rispondere ad una eventuale richiesta di pagamento della maggiore imposta da versare ?
2) In tal caso, la maggiore imposta è dovuta per tutto il periodo (dal secondo semestre 1994) oppure solo dall'avvenuto accatastamento (nov. 97) ?
3) Gli interessi e le sanzioni in che misura devono essere eventualmente calcolati ?
4) Deve aspettarsi analogo avviso anche mia moglie ?

Risposta inviata da Antonio Savi in data 7 gennaio 2001.
1) Prima di presentare ricorso in commissione tributaria, potrebbe presentare istanza di annullamento e riliquidazione degli avvisi al suo comune, esponendo le sue documentate ragioni.
2) La maggiore imposta è dovuta sin dall'inizio, non così le sanzioni e gli interessi, non essendole mai stata notificata la rendita da parte dell' UTE.
3) Vedi sopra.
4) Il nuovo avviso eventualmente notificatole (cfr 1) dovrebbe spettarle per il 50%, l'altro 50% dovrebbe essere contestato a sua moglie. Comunque, anche in mancanza di idonea previsione regolamentare, il pagamento per il 100% estingue il debito completamente.




Notifica errata

Quesito inviato da Marcello in data 5 gennaio 2001.
Un mio parente ha ricevuto una notifica di accertamento Ici relativa all'anno 1993, per il quale non ha né pagato la relativa imposta né presentato dichiarazione. La notifica contiene due errori: sono sbagliati sia il nome della persona (non il cognome e la data di nascita) che il codice fiscale.
Si può ritenere la notifica non valida ? E se sì, ogni eventuale notifica relativa all'anno 1993 è nulla perché il relativo periodo è andato in prescrizione ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 10 gennaio 2001.
Il Comune con la notifica di accertamento, in prossimità della scadenza del 31 dicembre 2000, non ha voluto precludersi il diritto a maggiore tributo per l'anno '93. Adesso, ricorrendo all'istituto dell'autotutela procederà alla rettifica dell'atto impositivo e ciò al fine di non rimettere un accertamento oltre i termini di legge. Così, in sostanza, l'atto amministrativo già notificato rimane valido.




Terreni edificabili

Quesito inviato da Marilena Maroni in data 5 gennaio 2001.
Per pagare l'Ici su un terreno "edificabile o attuativo", il terreno deve essere inserito nei programmi di attuazione o si deve pagare comunque anche se passano anni prima che si possa edificare ?

Risposta inviata da Fausto C. (redazione Dossier.Net) in data 10 gennaio 2001.
Per avere nozioni sull'edificabilità della sua area ai fini dell'Ici, la legge istitutiva dell'imposta ha previsto che il contribuente possa rivolgersi al Comune competente perché venga attestato se l'area interessata sita nel territorio comunale è fabbricabile in base ai criteri stabiliti dall'art. 2, comma 1, lettera b), del Dlgs 504/92. L'Ufficio tributi le dirà poi come regolarizzare la posizione contributiva.