Quesito inviato da Luca in data 30 dicembre 2000.
Alla morte dei genitori, io e mio fratello abbiamo acquisito per successione e al 50% ognuno la casa di famiglia, dove io solo ho la dimora. Vorrei sapere se il pagamento dell'Ici può essere effettuato per intero da me, dato che mio fratello mi ha concesso la sua parte d'immobile in uso gratuito.
Risposta inviata da Luigi in data 15 febbraio 2001.
Secondo il principio generale contemplato nell'art. 10, comma 1, del Dlgs 504/92 e ai sensi della circolare ministeriale 118/E del 7 giugno 2000, ciascun contitolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell'Ici limitatamente alla parte dell'imposta corrispondente alla propria quota di titolarità.
Lei, quindi, può versare solo la quota d'imposta di sua spettanza.
Quesito inviato da Domenico in data 30 dicembre 2000.
Vorrei sapere se come proprietario di un terreno agricolo, che coltivo direttamente, posso usufruire delle agevolazioni di legge ai fini dell'Ici. Faccio presente che sono lavoratore dipendente e coltivo il mio terreno nei tempi liberi dal lavoro in fabbrica.
Risposta inviata da Alessandra in data 3 gennaio 2001.
Per espressa previsione dell'art. 9, comma 1 del Dlgs 504/92, l'agevolazione è fruibile soltanto quando i terreni sono posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale.
Quesito inviato da Sandra in data 1 gennaio 2001.
Nel campo 13 della dichiarazione Ici per l'anno 2000, il valore dell'immobile da indicare deve essere maggiorato del 5% ?.
Risposta inviata da Luigi in data 3 gennaio 2001.
Nelle istruzioni ministeriali per la compilazione della dichiarazione Ici, in Appendice, sotto la voce "Valore degli immobili agli effetti dell'Ici" si legge che "Le rendite da assumere per l'anno 2000 sono quelle risultanti in catasto al 1° gennaio 2000, aumentate del 5 per cento".
Quesito inviato da Enrico in data 2 gennaio 2001.
Mi ritrovo a dovermi occupare del pagamento Ici in seguito alla morte di mio padre. Purtroppo, a seguito dell'accertamento da parte del Comune risulta che una casa ha un numero di vani pari a 7, contrariamente a quanto risulta dal catasto, cioè 5,5. Questa differenza probabilmente è dovuta a seguito di una sopraelevazione di un piano risalente al 1955 circa. Come mi devo comportare dato che ho ricevuto la notifica per insufficiente dichiarazione intestata a mio padre ?
Come devo calcolare l'Ici per il saldo 2000 ?
Risposta inviata da Antonio Savi in data 3 gennaio 2001.
Si accerti innanzitutto che gli avvisi di accertamento o liquidazione siano privi di sanzioni, per l'intrasmissibilità di queste agli eredi. Per il calcolo dell'Ici, in attesa di rendita attribuita dal catasto, può utilizzare le rendite degli immobili similari in base alle tariffe d'estimo della sua zona (d.lgs. 504/92, art. 5, comma 4).
Se paga dopo la scadenza per il saldo (20 dicembre) calcoli anche la sanzione del 3,75%, se paga entro 30 gg., o del 5% entro 1 anno, con gli interessi legali del 2,5% annui.
Quesito inviato da Marco Liguori in data 2 gennaio 2001.
La sanzione per ritardato pagamento è arbitraria o esiste un'ente che ne regola i limiti ?
Risposta inviata da Antonio Savi in data 3 gennaio 2001.
La sanzione per tardivo pagamento è contemplata dall'art 13 del d.lgs 472/97, che prevede l'istituto del ravvedimento operoso anche per gli enti locali, senza che sia iniziata l'attività "ispettiva" del comune. Le sanzioni sono ridotte al 3.75% nel caso di pagamento entro 30 gg. dall'omesso pagamento, e sono del 5% se il pagamento è effettuato entro un anno dall'omissione.
Se non viene regolarizzato nei termini, il comune potrà applicare esclusivamente la sanzione per omesso pagamento (30%).