I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: ICI VERSATA PER UN'AREA FABBRICABILE MAI STATA TALE.



Inviato da Redazione dossier.net in data 25 luglio 2003.

In risposta a: ICI VERSATA PER UN'AREA FABBRICABILE MAI STATA TALE. inviato da Fabio in data 23 luglio 2003.

Ai sensi del comma 1 dell'art. 13 del D.Lgs. 504/92, il contribuente può richiedere al comune competente il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di tre anni dal giorno del pagamento ovvero dalla data in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. Pertanto, nel suo caso il diritto al rimborso è prescritto. Tuttavia, il comune può decidere di adottare la regola generale secondo la quale l'ente impositore dovrebbe adoperarsi per attuare una "giusta" tassazione; tanto più che in sede di controllo il comune stesso è tenuto ad evidenziare errori anche a vantaggio del cittadinocontribuente (in tal senso, decreto ministeriale n. 367 del 24 settembre 1999; Corte Costituzionale, ordinanza n. 430 del 24 marzo 1988; circolare ministeriale n. 10/7/A/737 del 13 dicembre 1989). Insomma, per la pubblica amnministrazione, uno dei modi per porre in essere una reale giustizia amministrativa è proprio quello di rivedere il proprio operato e, nel contempo, evitare di trarre profitto da eventuali errori commessi dal contribuente (si veda Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 4878 dell'8 agosto 1988; Commissione tributaria centrale, sezione XXIII, decisione 5745 del 9 luglio 2002; sezione XVIII, decisione 1989 dell'11 maggio 1995).
Infine, è bene rilevare la precisazione ministeriale secondo la quale l'ente impositore, ove accerti la fondatezza delle ragioni esposte dal contribuente in un'istanza presentata anche oltre il termine, possa agire in autotutela e disporre il rimborso di somme versate e non dovute; in tal caso "l'istanza del contribuente non ha più valore di domanda di rimborso ma costituisce in sostanza una sollecitazione verso il comune all'esercizio del potere di autotutela" (circolare n. 177/E del 5 ottobre 2000). Del resto è intollerabile ritenere legittima l'acquisizione definitiva dell'imposta solo perché riscossa.
Le consigliamo, quindi, di presentare all'Ufficio tributi un'istanza di autotutela nel senso indicato dal ministero delle Finanze.