I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: Valore terreno edificabile.



Inviato da Redazione dossier.net in data 24 giugno 2003.

In risposta a: Valore terreno edificabile. inviato da Ivan in data 23 giugno 2003.

Sotto il profilo procedurale, il comportamento del Comune è corretto.
Al riguardo giova però ricordare che per esplicita previsione (art. 11, comma 2bis, del D.Lgs. 504/92), gli avvisi di accertamento devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche che li hanno determinati. Se la motivazione fa riferimento a un altro atto non conosciuto né ricevuto dal contribuente, l'atto sconosciuto va allegato all'atto impositivo, salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale.
Nel caso di specie, inoltre, va rilevato che la particolare situazione in cui è venuto a trovarsi il terreno edificabile influenza senz'altro la quantificazione della base imponibile.
Contro l'avviso di accertamento, lei può presentare ricorso alla Commissione tributaria provinciale, allegando possibilmente una relazione di stima dell'area da parte di esperto, entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di notifica dell'atto. In alternativa, può presentare domanda di accertamento con adesione (cosiddetto "concordato") all'ufficio Ici che ha emesso l'atto impositivo, sempreché il Comune impositore abbia introdotto tale istituto in materia di Ici. Con questa seconda soluzione, il termine per impugnare l'avviso di accertamento è sospeso per un periodo di 90 giorni a decorrere dalla data di presentazione della domamda di concordato, come pure viene sospeso per 90 giorni il termine per il pagamento dell'imposta accertata. Se non riesce a mettersi d'accordo con l'ufficio non perde la possibilità di ricorrere al giudice tributario.