I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: Omessa denuncia ecc.. (cfr quesito18/01/03)



Inviato da Alex (redazione dossier.net) in data 28 aprile 2003.

In risposta a: Omessa denuncia ecc.. (cfr quesito18/01/03) inviato da Tramarin LuigiRO in data 24 aprile 2003.

La tesi dell'ufficio Ici è priva di qualsiasi fondamento giuridico. Infatti, in base all'art. 30, comma 10, lettera c), della legge finanziaria n. 488 del 23 dicembre 1999, gli avvisi di accertamento d'ufficio per l'anno 1994 dovevano essere notificati ai contribuenti entro il 31/12/2000. L'accertamento per omessa denuncia notificato in data 24/12/2002 è quindi fuori termine e la sua reiterazione nel 2003 è censurabile sotto il profilo morale, prima ancora che giuridicoamministrativo.
Va inoltre rilevato che l'omessa dichiarazione non rinnova la violazione. Al riguardo, il ministro dell'Economia e delle Finanze, in risposta all'interrogazione parlamentare 400702 del 18 settembre 2001 (ricavabile dal sito del Parlamento), ha testualmente precisato, tra l'altro, che la violazione "deve essere sanzionata solamente per il primo anno in cui è stata commessa. Infatti, la dichiarazione costituisce un atto necessario al Comune per conoscere i dati essenziali per quantificare il tributo dovuto. Una volta che il Comune abbia acquistato questi elementi, anche attraverso un atto di accertamento, non si rende più applicabile la sanzione per omessa dichiarazione".
Alla luce di quanto sopra esposto, se farà ricorso contro l'atto illegittimo dell'ufficio Ici, la Commissione tributaria provinciale non potrà che darle ragione, annullando il provvedimento impugnato e condannando il Comune al pagamento delle spese di giudizio per soccombenza.


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