I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Sanzioni e interessi su rendita a seguito di ricorso



Inviato da Patrizia in data 24 aprile 2003.

Si pone il seguente quesito:
Una società possiede un fabbricato di categoria D la cui rendita catastale (Lire 9.900.000) viene contestata all'UTE nel 1992 mediante ricorso; nel corso degli anni provvede a pagare l'ICI con un valore stimato da un perito, valore che rimane fisso negli anni.
L'Ufficio Tributi nell'anno 2001 (mediante notifica all'albo comunale dal 29/12/2001 al 31/12/2001!!!!!) e ritiro della raccomandata in data 08/01/2002 notifica al contribuente per gli anni 1995 / 1996 / 1997 / 1998 la maggiore imposta derivante dalla differenza tra il valore determinato dalla rendita catastale di Lire 9.900.000 e il valore presunto di stima, conteggiando altresì sanzioni per infedeltà nella denuncia (pari al 50% dell'imposta non versata).
Gli avvisi non vengono pagati in quanto la ditta è in possesso della sentenza del ricorso che dichiara "cessata la materia del contendere ed invita l'UTE a rideterminare una nuova rendita" senza tuttavia indicare alcun importo di rendita.
Solamente nel settembre del 2002 si viene a conoscenza della rendita definitiva fissata in Lire 8.000.000, nel frattempo l'Ufficio Tributi, nel mese di agosto 2002, emette altri avvisi di accertamento per gli anno 1999 / 2000 su una rendita (risultante da visura catastale) di Lire 15.200.000 (errata).
L'ufficio Tributi, venuto a conoscenza della rendita definitiva di cui al ricorso, nel Marzo 2003 rettificava gli avvisi di accertamento (sia quelli emessi nel dicembre 2001 che quelli emessi nell'agosto 2002) sulla base della nuova rendita definitiva di Lire 8.000.000, conteggiando le sanzioni al 50% per infedele dichiarazione e gli interessi maturati nel corso degli anni ma senza prevedere la riduzione a ¼ delle sanzioni di tipo dichiarativo.
1)Può il contribuente avvalersi dell'art. 10 dello Statuto del Contribuente per la sua buona fede, in quanto l'errato pagamento dell'imposta deriva esclusivamente da un ritardo dell'amministrazione (sentenza del 2001 su un ricorso del 1992) e quindi richiedere all'Ufficio Tributi di pagare esclusivamente l'imposta dovuta senza applicazione di sanzioni ed interessi?
2)Va tenuto conto anche dell'anno 1995 o è da ritenersi decaduto, avendo ricevuto la notifica del provvedimento in data 08/01/2002?




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