I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: declassamento



Inviato da Alex (redazione dossier.net) in data 10 aprile 2003.

In risposta a: declassamento inviato da Patrizia R. in data 08 aprile 2003.

Nel caso prospettato si può supporre che nel 1992 non sia stata presentata all'Ute denuncia di variazione di categoria dell'immobile, per cui sono rimaste invariate sia la categoria, sia la rendita catastale notificatale nell'anno 1991. Di ciò può averne riscontro negli avvisi di accertamento del Comune, che devono riportare la rendita attribuita all'immobile e la data di annotazione negli atti catastali (cosiddetta "messa in atti").
La nuova rendita, attribuita a seguito di classamento del fabbricato nella categoria C/3, ha efficacia dal 1° gennaio 2003, in ossequio al principio sancito nel comma 2 dell'art. 5 del D.Lgs. 504/92.
Stando così le cose, ritengo che non vi sono validi motivi per chiedere l'annullamento degli atti impositivi in via di autotutela e che la legge 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente) non le possa servire in alcun modo, come del resto non sia applicabile al caso di specie l'art. 74 della legge 342/2000.