I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: aree fabbricabili



Inviato da Fausto (redazione dossier.net) in data 28 marzo 2003.

In risposta a: aree fabbricabili inviato da emanuele in data 24 marzo 2003.

Sotto il profilo procedurale, appaiono corrette l'azione accertativa del Comune per l'omessa presentazione della dichiarazione Ici e per il mancato versamento del tributo dovuto, nonché la conseguente applicazione della sanzione amministrativa del 30% e degli interessi moratori.
Ai fini della determinazione del valore Ici delle aree fabbricabili, occorre invece rimarcare la previsione del comma 5 dell'art. 5 del D.Lgs. n. 504/92, in forza della quale la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio di ogni anno di tassazione, tenendo conto della zona territoriale di ubicazione, dell'indice di edificabilità, della destinazione d'uso consentita, degli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, dei prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
E' evidente che il valore imponibile delle aree fabbricabili può mutare per ogni anno di imposizione, visto che la sua quantificazione dipende in particolare dall'evoluzione e sviluppo dei piani urbanistici attuativi e dall'andamento del mercato immobiliare.
Sul punto, giova ricordare che, con specifica norma regolamentare (comma 1, lettera g, dell'art. 59 del D.Lgs. n. 446/97), il Comune può "determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili", al fine di ridurre drasticamente l'insorgenza del contenzioso tributario (si veda circolare ministeriale 296/E del 31 dicembre 1998).
Infine, va rilevato che gli avvisi di accertamento che non rechino la spiegazione dell'iter logicogiuridico seguito dal Comune per la determinazione del valore dell'area fabbricabile, rischiano l'illegittimità.