I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

compensazione senza emissione atto formale



Inviato da maurizio in data 04 aprile 2005.

Con sentenza della Comm. Prov. Trib. passata in giudicato sono stati annullati gli avvisi di liquidazione differenza ICI '94 e '95 con conseguente mio diritto al rimborso di ciò che avevo versato.

Successivamente con sentenza della Comm. Trib. Reg. passata in giudicato è stato annullato anche l'avviso di liquidazione differ. ICI '98 (per il quale in pendenza del procedimento, in seguito ad ingiunzione fiscale ho dovuto comunque versare parte della differenza benché fosse errata) ed è stato ordinato al Comune di rideterminare e richiedere la differenza ICI per quell'anno.

In forza delle predette sentenze, presentavo diversi solleciti ed una istanza di rimborso al Comune interessato, il quale però non attivava la procedura di rimborso ICI '94 '95 nè tanto meno quella di rideterminare la diff. ICI '98 .

Ciò posto, dopo diversi mesi, in assenza di un atto formale del Comune che rideterminasse la differenza ICI 98 - mi vedevo costretto a presentare decreto ingiuntivo per il credito maturato per gli anni '94 '95 pari ad €.500,00
Il comune in seguito si opponeva chiedendo la compensazione con il credito vantato per il '98 pari ad €.350,00 (rideterminato - nell'occasione - senza emettere alcun atto formale e senza conteggiare la somma di € 250,00 da me già versata in pendenza del procedimento dinanzi alla Comm. Trib. Regionale)

In conclusione mi preme sapere se: - il Comune pur non avendo emesso alcun atto formale può con l'atto di opposizione al decreto ingiuntivo, tramite il proprio legale, rideterminare la diff. ICI ‘98 e chiedere la compensazione?
- l'annullamento dell'avviso di liquidazione della differ. ICI 1998 ha comportato l'annullamento anche di tutti gli atti successivi, ossia anche dell'atto successivo di ingiunzione fiscale per l'omesso versamento? Nella risposta potreste indicarmi anche i riferimenti normativi.
Grazie, Maurizio da Cagliari