I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

Risposta: categoria errata



Inviato da Berardo in data 10 febbraio 2003.

In risposta a: categoria errata inviato da nicola in data 04 febbraio 2003.

Se gli avvisi di liquidazione sono stati notificati entro il 31 dicembre 2002, il comune può chiedere il pagamento della sola differenza d'imposta limitatamente alle annualità 1997 e successive, mentre se la notifica è avvenuta nel 2003, la liquidazione dell'imposta è limitata alle annualità 1998 e successive; le annualità precedenti sono cadute in prescrizione.
In merito agli avvidi di liquidazione o di accertamento è bene sapere che essi possono essere emessi in base alla rendita attribuita dall'ufficio del territorio competente (ex Ute) e non in base a rendita "presunta" che, tra l'altro, ha perso rilevanza giuridica dal 1° gennaio 2000.
Il fatto poi che lei ha avanzato un proposta di rendita mediante la procedura informatica DocFa, dicendo che le variazioni di destinazione sono state effettuate sin dal 1989, comporta per i suoi clienti una maggiore imposta, in quanto il moltiplicatore per la determinazione della base imponibile passa da 34 (cat. C/1) a 100 (cat. C/3), e delle sanzioni per insufficiente versamento e per infedele dichiarazione, che si rinnovano di anno in anno fino all'avvenuta correzione, qualora nel 1993 sia stata presentata denuncia per un immobile di categoria C/1.
Nel caso prospettato la proposizione del ricorso dinanzi al giudice tributario non lascia intravedere nulla di buono per i suoi clienti. Conviene quindi "trattare" con il comune impositore e chiedere l'annullamento in via di autotutela degli avvisi di liquidazione per le annualità di imposta cadute in prescrizione.