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Risposta: ATTRIBUZIONE RENDITA CATASTALE E SUOI EFFETTI AI SENSI DELL'ART.74 DELLA CIRC.MIN. FINANZE N. 207 DEL 16/11/2000



Inviato da Fausto (redazione dossier.net) in data 31 gennaio 2003.

In risposta a: ATTRIBUZIONE RENDITA CATASTALE E SUOI EFFETTI AI SENSI DELL'ART.74 DELLA CIRC.MIN. FINANZE N. 207 DEL 16/11/2000 inviato da ANGELO in data 22 gennaio 2003.

Se la rendita definitiva stata attribuita dall'Agenzia del territorio (ex Ute) e pubblicata all'albo pretorio entro il 31 dicembre 1999, il Comune pu legittimamente richiedere al contribuente soltanto la differenza di imposta per gli anni pregressi non caduti in prescrizione, e gli avvisi di liquidazione e di accertamento costituiscono a tutti gli effetti anche notificazione della predetta rendita (art. 74, comma 3, della legge 21 novembre 2000 n. 342). Qualora invece la rendita le sia stata notificata per la prima volta nel mese di dicembre 2001, troverebbe applicazione il comma 1 dell'art. 74 della citata legge 342/2000, secondo il quale gli atti attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci soltanto a decorrere dalla data della loro notificazione.
Al riguardo, il ministero delle Finanze, con circolare n. 4/FL del 13 marzo 2001, ha avuto modo di precisare che il Comune, a decorrere dal 1 gennaio 2000 e fino alla data dell'avvenuta notificazione della rendita, non legittimato a richiedere neanche l'eventuale differenza di imposta. Tale tesi condivisa sostanzialmente da una parte della giurisprudenza tributaria di merito. Tuttavia, l'indirizzo giurisprudenziale non affatto univoco e, quindi, per avere una corretta decisione in merito, occorre attendere la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione o (cosa poco probabile) un esplicito intervento del legislatore.