I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

diritto di abitazione su area urbana edificabile



Inviato da davide in data 06 maggio 2004.

(Caso irrisolto perchè il diritto italiano viene interpretato secondo le esigenze)
Scusatemi se scrivo ancora, dopo di questa scriverò al ministero, se non alla Corte Costituzionale.
1° Vale di più l'interpretazione del Codice Civile data da un notaio o quella del Comune?
2° A chi mi devo rivolgere per far valere i miei diritti senza dover spendere di più di quello che potrei risparmiare
3° Fanno bene in certe parti d'Italia a fregarsene di tutto, costruire dove e come vogliono e non pagare le tasse.
I fatti: a seguito di divisione di una casa con terreno annesso di pertinenza (stessa partita catastale) di circa 1500 mq., sono state scorporate due aree di 600 mq. ciascuna (dal comune e altri geometri l'atto è da considerarsi lottizzazione perchè sono state attribuite partite catastali diverse) di cui mia nonna, specificandolo sull'atto, rimaneva titolare del diritto di abitazione (la casa l'aveva ereditata dal marito insieme ai figli e poi ai nipoti) su tutti gli immobili.
Fino al 2003 non ho mai pagato l'I.C.I. considerando l'area pertinente della casa sulla quale pagava le tasse mia nonna. L'anno scorso,(a seguito di concessione edilizia e inizio lavori data a mio zio) sono arrivate le cartelle esattoriali del comune ai "nudi proprietari" a detta del notaio che ha redatto l'atto.
Dopo vari "pellegrinaggi" presso professionisti vari della zona ecc. (potrei scrivere un libro di come certa gente cambiava opinione secondo come impostavo il discorso e lo continuavo) mi sono persuaso di pagare perchè alla fine intentare causa sarebbe costato più delle imposte dovute e per evitare ritorsioni da parte del Comune (es. togliere l'edificabilità, espropriare, creare problemi per le concessioni edilizie).
Il quesito ora è questo: per le dichiarazioni delle tasse ecc. il terreno suddetto chi deve dichiararlo? gli ex nudi proprietari o la titolare del diritto di abitazione? Si può richiedere rimborso al comune per le tasse versate da soggetti diversi o rischio che magari notificano una ulteriore cartella esattoriale a mia nonna? Sicuramente per cedere la casa costruita da mio zio a sua figlia la firma di mia nonna è necessaria per il notaio, invece per il Comune il diritto di abitazione è solo relativo alla casa ed al massimo al terreno (non scorporato) attorno ad essa.
E' questa la certezza del diritto?
Distinti saluti.