I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

I.C.I. su abitazione inferiore a quella sul valore terreno



Inviato da davide in data 16 aprile 2004.

Se dovessi costruire su un terreno edificabile che ora la valutazione del comune mi comporta una spesa complessiva di circa 300 Euro (siamo 3 proprietari), considerando altresì la detrazione per la prima casa (ora per la casa in cui abitiamo paga l'I.C.I. mia nonna titolare di diritto di abitazione) quasi sicuramente la cifra sarebbe inferiore. Al contrario, se dovessi vendere, la valutazione del comune potrebbe essere molto bassa; inoltre se dovessi dividere il terreno in tre parti probabilmente non potrei nemmeno più costruire una casa vista l'esiguità dei lotti singoli. Visto che l'I.C.I. si paga sul valore del terreno (presunto da altri) ma che potrebbe avere diverse consistenze secondo l'utilizzo del proprietario (vorrei vedere se tassavano le azioni alla stessa maniera qualche anno fa, prima dei vari crack finanziari), sempre sperando che il Comune non tolga l'edificabilità, posso e fino a quando chiedere il rimborso delle tasse pagate in più, delle multe per mancato pagamento (il terreno era considerato dai proprietari pertinenza dell'abitazione) e/o il Comune potrebbe richiedere importi aggiuntivi se il valore che dovessimo dichiarare all'atto della vendita fosse maggiore di quello stimato dal comune? (C'è da tener presente che nel mio Comune il valore dei terreni è maggiore in alcuni casi del costo di costruzione delle case stesse, attualmente, visto la scarsa fiducia nelle banche, i profassionisti hanno altro di cui pensare che a queste piccolezze, avendo una miniera d'oro da sfruttare e interessati soprattutto ad acquistare, costruire e vendere, finchè ce n'è).
Non ritenendomi il solo in questi casi, stante anche la non chiarezza delle leggi in materia, gradirei una risposta e/o soprattutto qualcuno di autorevole con cui discutere la questione, visto che in zona ci sono troppi interessi contrastanti (e poche aree edificabili residue).