I MESSAGGI DEL VECCHIO FORUM DELLA GUIDA ICI

terreno di pertinenza diventato edificabile



Inviato da davide in data 02 gennaio 2004.

Nel 95 (anno di prima imposizione I.C.I. e I.S.I.) in quanto comproprietari di una casa (abitata da 3 famiglie) ed accatastata come costruita su un terreno di circa 1500 mq., abbiamo provveduto a dividere gli immobili in modo che a mio zio andava metÓ della casa e
del terreno, a me ed i miei fratelli l'altra parte.
Rimanevano di proprietÓ comune gli accessi, il cortile ed il terreno su cui sorge la casa (pi¨ pertinenze). Inoltre, avendo tutti ereditato da mio nonno ed io e i miei fratelli da mia madre sorella di mio zio (mio padre ha rinunciato alla sua quota), mia nonna si riservava il diritto di abitazione su tutta la casa (diritto non cedibile vedi C.C.). Il terreno Ŕ sempre stato edificabile (abbiamo sempre fatto varie aggiunte alla casa originale del 1923) e con rendite agricole e dominicali pari a zero. Credendo nella buona fede del geometra, il terreno Ŕ stato accatastato e diviso indicandolo come orto di pertinenza di ciascuna delle 2 abitazioni risultanti, ma dandogli diversi numeri di mappale. Conclusione: mia nonna deve pagare l'I.C.I. su due case (con detrazione unica), io e mio zio, secondo il comune dopo accertamento, sui terreni edificabili risultanti (senza poter detrarre nulla) pi¨ tutti gli anni non pagati. Il valore della casa Ŕ sempre rimasto lo stesso, quello di ciascun terreno Ŕ diventato superiore (se costruisco pago meno tasse) di quello della casa nella quale viviamo: non credo che mia nonna volesse togliersi la possibilitÓ di andare in giardino (Ŕ possibile farlo, visto che la legge lo vieta), nemmeno noi diventare benefattori del comune.
Prima di pagare le tasse pregresse (dal 97 al 01 sono circa 2500 Eur.) vorrei essere sicuro almeno che siamo noi i soggetti passivi e non mia nonna.