Regole del gioco delle Boccette
Le Boccette rappresentano il più classico dei giochi che si effettuano su un biliardo senza l'ausilio delle stecche. Per giocare si usano le boccette, cioè 4 bilie rosse, 4 bilie bianche e 1 bilia blu più piccola delle altre, con la funzione di pallino. Normalmente viene giocato sullo stesso tipo di biliardo usato per Goriziana e Italiana 5 birilli, cioè su un tavolo da cm 284 x 142 sprovvisto di buche.

Biliardo e boccette

Il numero dei giocatori è classicamente di 2, ma spesso si assiste anche a partite a 4 in cui i 2 giocatori di ogni squadra si dividono equamente le bilie. Le regole del gioco sono in parte mutuate da quello delle bocce; infatti, lo scopo principale è quello di mandare la propria boccetta più vicina al pallino di quella dell'avversario. Anche l'alternanza dei tiri tra i giocatori è regolamentata in maniera similare. Ogni turno di gioco dura sino a quando il giocatore non è riuscito ad avvicinarsi al pallino più di quanto non faccia l'avversario o non ha, in questo tentativo, esaurito le sue 4 bilie a disposizione. Quando entrambi i giorcatori esauriscono le bilie, la manche è conclusa e vengono assegnati dei punti a chi ha le sue biglie più vicino al pallino. Normalmente vengono assegnati 2 punti per una bilia vicina.

Punteggio:

1 bilia vicina: 2 punti; 2 bilie vicine: 3 punti; 3 bilie vicine: 4 punti; 4 bilie vicine: 8 punti.

Con i giochi di biliardo a stecca, il gioco delle Boccette ha in comune la presenza al centro del tavolo di 5 birilli (4 bianchi e 1 centrale rosso) che il giocatore deve cercare di abbattere con una bilia dell'avversario o con il pallino, ottenendone dei punti per la sua partita. Tale punteggio diventa invece negativo nel caso in cui i birilli cadono ad opera della propria bilia. I punti che si ottengono con la caduta dei birilli è di 2 per ogni birillo bianco e di 4 per il birillo rosso (8 se il birillo rosso è l'unico abbattuto).

Una differenza sostanziale rispetto agli altri giochi di biliardo è che la posizione di tiro è fissa: infatti, ogni giocatore di entrambe le squadre, nell'effettuare il tiro, deve essere sempre disposto lungo lo stesso lato corto del tavolo, scelto all'inizio della partita. Il giocatore può sporgersi sul biliardo e può estendere lateralmente il braccio mentre effettua il tiro, ma deve mantenere sempre almeno un piede a terra e all'interno della posizione fissata. Questa particolarità consente di poter posizionare il biliardo anche in spazi più ristretti rispetto agli altri giochi, non essendoci la necessità di avere il medesimo spazio disponibile lungo tutti i lati del rettangolo di gioco.

La giocata è ritenuta valida solamente se la bilia lanciata supera la linea mediana del campo e a condizione che non tocchi alcuna sponda prima di farlo. Pertanto, nel caso in cui il pallino si trovi nella metà campo più vicino al giocatore, egli dovrà lanciare la bilia verso la sponda più lontana per farla quindi ritornare verso di sé.

In questo gioco è di fondamentale importanza il tiro iniziale in ogni singolo turno di gioco, poiché al giocatore viene permesso di posizionare liberamente il pallino nella metà opposta del biliardi e, colpendolo con opportuna perizia, può ottenere numerosi punti con la caduta dei birilli. Il diritto a questo tiro di solito si conquista al primo turno, con il metodo definito all'acchito, cioè ne acquisisce il diritto il giocatore che con un tiro (effettuato congiuntamente all'avversario) riesce ad avvicinare maggiormente la sua bilia alla sponda inferiore, dopo che la sfera ha prima toccato quella opposta. Nei turni successivi, il diritto di iniziare va al giocatore che ha vinto la manche precedente.

Le partite si svolgono fino al raggiungimento di un certo numero i punti, solitamente 90 in una partita a singolo (uno contro uno) e 80 in una partita a coppie (due contro due), numpero comunque prestabilito in partenza.

Notizie tratte da Wikipedia.