FOTO ANTICHE ED IMMAGINI D'EPOCA: LA CITTÀ DI TERAMO
Teramo è uno dei 4 capoluoghi di provincia d'Abruzzo. La città conta circa 54.000 abitanti e sorge nell'entroterra. Popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. Sotto il dominio imperiale romano, conobbe un periodo di grande prosperità, testimoniato dalla costruzione di templi, terme e teatri. Saccheggiata e rasa al suolo dai Visigoti nel 410, venne rifondata nel 568; in seguito, fu conquistata dai Longobardi entrando a far parte prima del marchesato di Fermo e poi del ducato di Spoleto. Quasi distrutta nel 1155, godette di un periodo di relativo benessere sotto la dominazione vescovile. Dopo un periodo di profondo declino, entrò nel 1140 a far parte del Regno di Sicilia e divenne la Porta Regni del Regno di Napoli (diventato nel 1815 Regno delle Due Sicilie).
Il suo nome deriva dai Romani che la chiamarono Interamnia Urbs ("città tra i due fiumi"); fu anche detta Praetutium, o Praetutianorum o semplicemente Praetutia, per distinguerla da altre località denominate Interamnia. In epoca medievale, da Praetutium derivò Aprutium che per qualche tempo, fino al secolo XII, avrebbe designato la città, il Castrum aprutiense ed il territorio circostante, fino ad estendersi all'intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformò via via, fino a divenire Teramnium e quindi Teram all'inizio del II secolo d.C.
L'edificio di maggiore pregio è il Duomo, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo, Patrono della città. La sua costruzione, iniziata nel 1158, è in stile romanico ed assume uno stile gotico nella parte superiore. Al suo interno si trovano il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico dell'artista veneziano Jacobello del Fiore. Chiesa Cattedrale sede della Diocesi e del Vescovo Aprutino, ebbe il rarissimo privilegio di celebrare la Messa armata.
Nel centro storico, è visitabile la Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, un tempo chiamata Chiesa di San Getulio. E' l'unico edificio altomedievale di Teramo, residuo dell'antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis che - in parte - era costruita su fondamenta di epoca romana e che fu bruciata nel 1156 dai Normanni, insieme all'intera città.

Teramo nel passato

Foto antiche ed immagini d'epoca